Torta al cocco vegan
- DIFFICOLTÀ: Facile
- ABBINAMENTO: Moscato d’Asti DOCG
- COSTO: Economico
- CUCINA REGIONALE: -
- DOSI PER: 8 Persone
- CALORIE: 390 kcal Kcal
- TEMPO: 15 min di preparazione30 min di raffreddamento35 min di cottura
La torta al cocco vegan è un dolce semplice e goloso, ideale per la colazione, la merenda oppure una pausa dolce da condividere con tutta la famiglia o con gli amici. Si prepara senza uova, burro e latte vaccino, con ingredienti vegetali che regalano un impasto profumato e ricco di gusto.
Cosa sapere prima di iniziare
La preparazione della torta al cocco vegan è facile e non richiede particolari abilità in cucina. È necessario, però, scegliere con cura gli ingredienti, uno su tutti: il latte di cocco. Utilizzate quello da cucina, non zuccherato e dalla consistenza cremosa, mescolandolo bene prima di dosarlo. La bevanda al cocco, quella che per intenderci si beve a colazione, è generalmente più liquida e può dare un risultato diverso.
Attenzione anche a non confondere la farina di cocco con il cocco rapè. Noi abbiamo utilizzato la prima che, pur essendo più fine rispetto al rapè, assorbe molta umidità. Di conseguenza, non va utilizzata in eccesso perché potrebbe rendere il dolce asciutto e compatto. Un’ultima accortezza: l’impasto non deve essere lavorato troppo a lungo. Basta mescolare gli ingredienti qualche minuto, fino a ottenere un composto omogeneo.
Ingredienti alternativi e sostitutivi
Se preferite un dolce meno dolce, potete ridurre lo zucchero da 160 g a 140-150 g. Lo zucchero di canna è una valida alternativa a quello bianco, ma può conferire alla torta un colore leggermente più scuro e un aroma più intenso. L’olio di semi di girasole può essere sostituito con olio di mais, entrambi dal sapore delicato. Per quanto riguarda il latte di cocco, scegliete preferibilmente una versione cremosa non zuccherata, perché contribuisce alla morbidezza dell’impasto. Per la decorazione, oltre allo zucchero a velo, potete utilizzare cocco rapè o scaglie di cocco disidratato. Se amate gli aromi agrumati, la scorza di limone può essere sostituita con quella d’arancia.
Ingredienti
- Latte di cocco (da cucina non zuccherato) 250 ml
- Farina 00 200 g
- Farina di cocco 50 g
- Zucchero 160 g
- Olio di semi di girasole 100 ml
- Lievito istantaneo per dolci 10 g
- Scorza di limone (non trattato) 1
- Sale (fino) 1 pizzico
Per decorare
- Zucchero a velo q.b.
- Cocco (disidratato, in scaglie) q.b.
Preparazione
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In una ciotola capiente, setacciate la farina 00 e il lievito. Aggiungete la farina di cocco, lo zucchero e un pizzico di sale. Mescolate con una frusta a mano per distribuire bene tutti gli ingredienti.
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In una seconda ciotola, versate il latte di cocco e l'olio di semi. Unite la scorza grattugiata del limone e mescolate fino a ottenere un composto uniforme.
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Versate pian piano il composto liquido nella ciotola con le farine. Mescolate con una spatola o una frusta a mano, giusto il tempo necessario per ottenere un impasto omogeneo e senza grumi. Non lavoratelo eccessivamente.
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Rivestite il fondo di una tortiera da 22-24 cm con carta da forno e ungete leggermente i bordi. Trasferite l'impasto nello stampo, livellate la superficie e infornate in forno preriscaldato a 180 °C per 35-40 minuti.
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Sfornate la torta e lasciatela riposare nello stampo per circa 10 minuti. Trasferitela su una gratella e aspettate che sia completamente fredda. Terminate con una spolverata di zucchero a velo e qualche scaglia di cocco disidratato.
Consigli
Per ottenere una torta morbida, non aggiungete altra farina di cocco rispetto alla dose indicata: è un ingrediente molto assorbente e potrebbe rendere l'impasto troppo asciutto. Se il composto vi sembra particolarmente denso, controllate prima di tutto di aver utilizzato il latte di cocco corretto e di averlo mescolato bene. Non aprite il forno durante i primi 25 minuti di cottura, così da non compromettere la lievitazione. Se desiderate una variante ancora più golosa, potete inserire nell'impasto 40 g di gocce di cioccolato fondente. Invece, per una versione più fresca profumate l'impasto con un po' di scorza d'arancia.
Conservazione
La torta al cocco vegana si conserva a temperatura ambiente, sotto una campana per dolci o in un contenitore ermetico, per circa 3 giorni. Se fa molto caldo, mettetela in frigorifero, ben coperta, e tiratela fuori 15-20 minuti prima di servirla. Volendo, potete anche congelarla, preferibilmente già tagliata a fette, per circa 2 mesi. All'occorrenza, vi basterà lasciarla scongelare a temperatura ambiente.
Impiattamento
Servite la torta al cocco su un piatto da portata in ceramica bianca o color avorio, oppure, se amate lo stile rustico, su un tagliere in legno. Volendo, potete accompagnarla con qualche fettina di limone, fragole, lamponi o kiwi.
Abbinamento
Un vino dolce come il Moscato d'Asti DOCG è l'ideale, ma se preferite la birra optate per una blanche leggera con note agrumate. Ovviamente, si sposa benissimo pure con un caffè, un tè nero delicato o una tisana al limone.
Domande frequenti
Posso usare una bevanda al cocco in cartone?
Sì, ma il risultato potrebbe essere meno ricco e più delicato. La bevanda al cocco è generalmente più liquida rispetto al latte di cocco da cucina, quindi potrebbe essere necessario adattare leggermente la consistenza dell'impasto.
Posso sostituire la farina di cocco con il cocco rapè?
È possibile, ma i due ingredienti non sono equivalenti. Il cocco rapè è più granuloso e assorbe i liquidi in modo diverso: la consistenza finale della torta potrebbe quindi cambiare.
Come posso ridurre lo zucchero?
Potete scendere a 140-150 g, se preferite una torta meno dolce. Evitate però di ridurlo eccessivamente perché contribuisce anche alla struttura e alla morbidezza del dolce.
Perché la torta è asciutta?
Potrebbe dipendere da una cottura troppo lunga oppure da un eccesso di farina di cocco. Rispettate le dosi e controllate la cottura già dopo 30 minuti.
Posso prepararla il giorno prima?
Certamente. Una volta raffreddata, conservatela in un contenitore ermetico. Potete aggiungere lo zucchero a velo e le scaglie di cocco poco prima di servirla, per una decorazione più fresca.