Vincisgrassi
- DIFFICOLTÀ: Facile
- ABBINAMENTO: Rosso Piceno DOC
- COSTO: Medio
- CUCINA REGIONALE: Marche
- DOSI PER: 4 Persone
- CALORIE: 672 kcal Kcal
- TEMPO: 30 min di preparazione30 min di riposo 2h 30 min di cottura
I vincisgrassi sono molto più di una semplice pasta al forno: rappresentano l’anima della cucina marchigiana, un piatto che racconta secoli di storia e tradizione gastronomica. La leggenda vuole che una cuoca di Ancona abbia creato questa prelibatezza per celebrare il generale austriaco Alfred von Windisch-Graetz, dopo la sua vittoria del 1799 contro le truppe napoleoniche. Da allora, i vincisgrassi sono diventati il simbolo culinario delle Marche, portati in tavola nelle occasioni speciali e nelle domeniche in famiglia.
A differenza delle classiche lasagne, i vincisgrassi si distinguono per la ricchezza degli ingredienti e per la presenza di elementi particolari come le animelle di vitello, che conferiscono al piatto una consistenza unica e un sapore delicato. La preparazione richiede tempo e dedizione, ma il risultato finale ripaga ogni sforzo: strati di sfoglia sottile alternati a un ragù corposo, besciamella vellutata e una generosa spolverata di Parmigiano creano un’armonia di sapori indimenticabile.
La versatilità di questa ricetta vi permette di adattarla ai vostri gusti: se le animelle non fanno per voi, potete sostituirle con altre frattaglie, carne macinata o persino verdure di stagione. L’importante è rispettare lo spirito del piatto, che nasce dalla tradizione del recupero e della valorizzazione di ogni ingrediente. Che siate marchigiani doc o semplici appassionati di cucina regionale italiana, i vincisgrassi sapranno conquistarvi con la loro generosità e autenticità, trasformando ogni pranzo in un momento speciale da condividere con chi amate.
Ingredienti
Per la pasta
Per il ripieno
- Cipolla bianca 1
- Pollo 250 g
- Vino bianco 1 dl
- Animelle di vitello 300 g
- Grana Padano DOP 200 g
- Burro 20 g
- Passata di pomodoro q.b.
Per la besciamella
- Burro 40 g
- Farina 00 40 g
- Latte intero 0,4 l
- Noce moscata q.b.
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
Preparazione
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Fate fondere 20 g di burro in una piccola casseruola. Unite il burro alla farina e impastate fino a ottenere un composto omogeneo. Formate una palla e lasciatela riposare per circa 30 minuti.
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Con un matterello, stendete la pasta in una sfoglia sottile e tagliatela a rettangoli di circa 15x20 cm. Cuocete i pezzi di pasta in acqua leggermente salata, scolateli con delicatezza e disponeteli ad asciugare su un telo.
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In un tegame, sciogliete il burro e soffriggete la cipolla finemente affettata. Aggiungete il pollo e le rigaglie tagliate a dadini. Quando saranno rosolate, bagnate con il vino bianco e lasciate evaporare. Unite la passata di pomodoro, salate, pepate e coprite. Cuocete a fuoco lento per circa 1 ora e mezzo.
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Sbollentate le animelle in acqua leggermente salata e aggiungetele al ragù dopo 15 minuti dall'inizio della cottura delle rigaglie.
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Fate fondere il burro in una casseruola e aggiungete la farina mescolando continuamente per evitare grumi. Versate gradualmente il latte caldo, continuando a mescolare fino a ottenere una crema liscia. Insaporite con noce moscata, sale e pepe.
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Imburrate una teglia e disponete sul fondo uno strato di pasta, uno di besciamella, alcuni cucchiai di ragù e cospargete con parte del Grana Padano. Ripetete fino a esaurire gli ingredienti, terminando con abbondante besciamella e Grana Padano.
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Cuocete i vincisgrassi in forno caldo a 200 °C per 30-40 minuti. Serviteli caldi e gustateli direttamente in tavola.
Consigli
I vincisgrassi sono un piatto che si presta a molte varianti. Se non amate le animelle, potete sostituirle con carne macinata o salsiccia per un sapore più intenso. Arricchite il ragù con erbe aromatiche come timo o rosmarino per un tocco profumato. Se preferite una besciamella più leggera, usate latte parzialmente scremato. Non dimenticate di personalizzare il piatto con il vostro formaggio preferito: il Parmigiano Reggiano può essere un'ottima alternativa al Grana Padano.
Conservazione
I vincisgrassi possono essere conservati in frigorifero per 2-3 giorni, ben coperti con pellicola trasparente o in un contenitore ermetico. Prima di servirli nuovamente, riscaldateli in forno a 180 °C per circa 15 minuti, coprendo la teglia con un foglio di alluminio per evitare che si secchino. Se desiderate congelarli, fatelo prima della cottura finale in forno. Una volta scongelati, cuoceteli seguendo le indicazioni originali. Questo piatto si presta bene anche alla preparazione in anticipo: assemblatelo e conservatelo in frigorifero fino al momento di cuocerlo.
Impiattamento
Per un impiattamento elegante, servite i vincisgrassi in piatti individuali, decorando con qualche foglia di basilico fresco o un rametto di rosmarino. Potete aggiungere una spolverata di Grana Padano appena grattugiato per un tocco di sapore extra. Se volete, accompagnate il piatto con una piccola insalata di rucola e pomodorini, condita con olio extravergine d'oliva e aceto balsamico. L'accostamento di colori e sapori renderà la vostra presentazione ancora più invitante.
Abbinamento
Il Rosso Piceno DOC è il compagno ideale per i vincisgrassi marchigiani. Questo vino rosso, con il suo bouquet fruttato e il corpo robusto, si sposa perfettamente con la ricchezza del piatto, esaltandone i sapori senza sovrastare. Se preferite un vino bianco, optate per un Verdicchio dei Castelli di Jesi, che con la sua freschezza bilancerà la cremosità della besciamella. Per chi ama le bollicine, un Prosecco Superiore può aggiungere un tocco di vivacità al pasto. Non dimenticate di servire il vino alla giusta temperatura per apprezzarne al meglio le caratteristiche.
Domande frequenti
Posso usare pasta fresca acquistata?
Sì, potete utilizzare pasta fresca già pronta per semplificare la preparazione. Assicuratevi di cuocerla brevemente in acqua salata prima di assemblare il piatto.
Le animelle sono essenziali?
No, potete sostituirle con altri tipi di carne o verdure a piacere. La ricetta è molto versatile e si adatta ai vostri gusti.
Come posso fare una besciamella senza lattosio?
Utilizzate latte senza lattosio e margarina al posto del burro per una versione adatta agli intolleranti.
Posso preparare il piatto in anticipo?
Certamente! Potete assemblare i vincisgrassi e conservarli in frigorifero fino al momento di cuocerli.
Quali erbe aromatiche posso aggiungere?
Timo, rosmarino e basilico sono ottime scelte per arricchire il sapore del ragù.
Il presente articolo è stato redatto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e con una successiva verifica e valutazione umana.