#RICETTEDIFAMIGLIA

Torta pasqualina genovese

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VALORI NUTRIZIONALI PER 100 g
Energia 275 kcal
Carboidrati 21,9 g
di cui zuccheri -
Proteine 6,8 g
Grassi 16,3 g
di cui saturi 0,1 g
Fibre 1,2 g

Quando il profumo di erbette e sfoglia calda invade la cucina, è chiaro che sta arrivando la primavera. La torta pasqualina genovese è un guscio croccante che racchiude un ripieno verde, morbido e saporito, perfetto da tagliare a fette generose.

Ecco la versione più tradizionale, con strati sottilissimi di pasta, ricotta e il classico cuore di uova intere che cuociono in forno. È il piatto simbolo della Pasqua ligure, ideale anche per picnic, pranzi all’aperto e buffet da preparare in anticipo.

Di: Lucia Parodi per la rubrica #ricettedifamiglia

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Ingredienti

Preparazione

  1. Fai una fontana con la farina 00, aggiungi sale, acqua tiepida e olio. Impasta finché l’impasto diventa liscio ed elastico. Dividilo in 6-8 palline, ungi con olio, copri e lascia riposare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti.
  2. Lava le bietole, elimina le parti dure e falle bollire in acqua salata per circa 5-7 minuti. Scolale, strizzale bene e tritale grossolanamente. In padella soffriggi il cipollotto con olio, aggiungi le bietole, sala, pepa e fai insaporire per 5 minuti.
  3. In una ciotola lavora la ricotta con 2 uova, parmigiano, noce moscata, sale e pepe. Dividi il composto: una parte la mescoli alle bietole tiepide, l’altra la tieni bianca. Regola di sale e aggiungi maggiorana tritata al ripieno verde.
  4. Stendi ogni pallina di pasta con il mattarello fino a ottenere sfoglie sottilissime. Ungi una teglia rotonda con olio e adagia il primo disco facendolo debordare, poi altri 2-3 dischi sovrapposti, oliando leggermente ogni strato.
  5. Distribuisci sul fondo il ripieno di bietole, livella, poi aggiungi a cucchiaiate il composto di ricotta bianca. Con il dorso del cucchiaio crea 6-8 fossette nel ripieno e in ognuna rompi delicatamente un uovo intero, salando leggermente i tuorli.
  6. Copri con gli ultimi dischi di pasta, sempre sottili e unti. Ripiega i bordi verso l’interno creando un cordoncino. Ungi la superficie con olio, bucherella leggermente con uno stecchino. Cuoci in forno statico a 180°C per 50-60 minuti, finché è dorata.
  7. Sforna la torta pasqualina, lasciala intiepidire fuori dal forno per almeno 20-30 minuti. Taglia a spicchi per mettere in evidenza gli strati di sfoglia, il ripieno verde e le uova sode interne con il tuorlo ben visibile.

Conservazione

Conserva la torta pasqualina in frigorifero, coperta, per massimo 2 giorni. Servila a temperatura ambiente, togliendola dal frigo almeno 30 minuti prima. Evita di congelarla: la ricotta perderebbe consistenza.

Impiattamento

Servi la torta pasqualina a temperatura ambiente, tagliata a spicchi ampi. Usa un piatto da portata semplice, che metta in risalto il colore del ripieno di bietole e il giallo delle uova. Completa con un filo di olio extravergine di oliva crudo sul piatto.

Abbinamento

Abbina un Vermentino ligure ben fresco, che valorizza la sapidità del ripieno e la nota erbacea delle bietole. In alternativa va bene anche una birra chiara secca e non troppo amara.

Domande frequenti

Dove nasce la torta Pasqualina?

La torta Pasqualina ha antichissime origini genovesi. Sembra infatti risalire al 1400.

Come conservare la torta Pasqualina?

Si consiglia di conservarla in appositi contenitori ermetici chiusi, da riporre in frigorifero per massimo 2 giorni.

Perché si chiama torta Pasqualina?

Il suo nome è da attribuire al periodo in cui era da tradizione prepararla, ovvero la Pasqua.

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