Sformato di bietole
- DIFFICOLTÀ: Facile
- ABBINAMENTO: Falerio dei Colli Ascolani DOC
- COSTO: Economico
- CUCINA REGIONALE: -
- DOSI PER: 4 Persone
- CALORIE: 285 kcal Kcal
- TEMPO: 10 min di preparazione35 min di cottura
Perfetto come antipasto, stuzzichino per l’aperitivo o secondo piatto, lo sformato di bietole valorizza una verdura che, se mangiata al naturale, è davvero poco saporita. In questa ricetta, anche se non viene saltata in padella ma solo bollita, assorbe i sapori di tutti gli altri ingredienti e diventa super gustosa.
Cosa sapere prima di iniziare
Per il nostro sformato di bietole non abbiamo usato né le patate né il burro, ma la morbidezza è comunque garantita. Il merito è dello yogurt greco che, oltre a renderlo soffice senza appesantirlo, dona una delicatezza che si sposa alla perfezione con altri ingredienti protagonisti: le uova e il parmigiano Reggiano grattugiato.
La consistenza rustica, invece, è data dalla farina per polenta e da un pizzico di farina semintegrale. Tutti questi ingredienti, messi insieme in modo equilibrato, si trasformano in uno sformato morbido dal cuore saporito e dalla crosticina dorata, un piatto sano e nutriente.
Come anticipato in apertura, per il nostro tortino abbiamo semplicemente lessato le bietole in acqua bollente per qualche minuto. Abbiamo deciso di non saltarle in padella con olio e aglio per rendere più leggero e digeribile il piatto, ma questo non significa che sia vietato. Ergo, se volete potete tranquillamente ripassarle in padella prima di usarle per lo sformato.
Strumenti utili
Oltre a una ciotola capiente in cui mescolare tutti gli ingredienti, è necessaria una pirofila da forno. Ricordate che in base alla dimensione che utilizzerete otterrete uno sformato più o meno alto, quindi scegliete in base al vostro gusto. Se non avete a disposizione la pirofila in vetro o in ceramica potete usare una tortiera.
Ingredienti
- Bietole 1 kg
- Uova 3
- Sale q.b.
- Farina per polenta istantanea 4 cucchiai
- Farina semintegrale (o altro tipo) 1 cucchiaio
- Parmigiano Reggiano DOP grattugiato 4 cucchiai
- Yogurt greco (o altro tipo bianco) 2 cucchiai
- Olio extravergine d'oliva 2 cucchiai
- Pepe q.b. (facoltativo)
Preparazione
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Lavate accuratamente le bietole sotto acqua corrente per eliminare residui di terra. Mettete un dito d'acqua in una pentola capiente, portate a bollore e inserite le bietole. Lessate per 5-8 minuti, fino a quando non saranno morbide. Scolatele e lasciatele intiepidire nello scolapasta.
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In una ciotola capiente, sbattete le uova con una forchetta o una frusta a mano, poi mescolando ogni volta che si inserisce un ingrediente aggiungete: yogurt greco, parmigiano reggiano, olio extravergine d'oliva, farina per polenta e farina semintegrale. Amalgamate fino a ottenere un composto omogeneo e senza grumi. Salate e pepate.
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Prendete le bietole lessate, strizzatele per bene con le mani o usando un canovaccio pulito e tagliatele come preferite con il coltello. Incorporatele all'impasto, mescolando fino a quando la verdura non è bene amalgamata.
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Ungete la pirofila, spolverando il fondo con la farina per polenta. Versate l'impasto e livellate aiutandovi con un cucchiaio. Un giro d'olio, una spolverata di farina per polenta e una di parmigiano e infornate in forno preriscaldato a 200°C per 30-35 minuti, fino a quando non si forma una gustosa crosticina dorata.
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Sfornate, lasciate intiepidire per circa 10 minuti e portate in tavola.
Consigli
Le bietole rilasciano molta acqua, per cui ricordate che vanno strizzate bene, anche più volte se necessario. Altrimenti, durante la cottura potrebbero rilasciare umidità e trasformare lo sformato in un tortino molle e per nulla piacevole al palato. Per un gusto in più, potete aggiungere un pizzico di noce moscata all'impasto, oppure un formaggio filante o un salume tipo prosciutto cotto o speck. Se volete rendere la ricetta senza glutine, sostituite la farina semintegrale con la stessa quantità di farina di riso.
Conservazione
Lo sformato di bietole si conserva in frigorifero, all'interno di un contenitore ermetico, per 2-3 giorni al massimo. Prima del consumo, si può scaldare in forno a 180°C per 5-10 minuti oppure mangiarlo a temperatura ambiente. Se avete usato solo ingredienti freschi (quindi no verdure congelate), potete metterlo in freezer, meglio se già tagliato a porzioni, e consumare entro 2 mesi.
Impiattamento
Servite lo sformato tiepido o a temperatura ambiente, tagliato a quadri o a fette. Accompagnatelo con un'insalata croccante di finocchi e, se piacciono, arance. Se lo portate in tavola come antipasto o stuzzichino da aperitivo, tagliatelo a dadini e infilzatelo negli spiedini.
Abbinamento
Un vino bianco fresco, secco e delicato è perfetto. Optate per un Falerio, oppure un Vermentino di Sardegna o un Pigato ligure. Se preferite la birra, sceglietene una ad alta fermentazione come Saison o Farmhouse Ale.
Domande frequenti
Posso usare le bietole surgelate?
Assolutamente sì. Dovete comunque lessarle in padella, farle scolare bene e strizzarle energicamente prima di aggiungerle agli altri ingredienti dello sformato.
Lo yogurt greco può essere sostituito?
Sì, potete usare la stessa quantità di yogurt tradizionale bianco, oppure ricotta fresca ben scolata o robiola.
Si può usare solo farina di grano senza quella per polenta?
Sì, ma otterrete una consistenza diversa. La farina per polenta non rende solo la preparazione rustica, ma la compatta ed evita l'effetto "frittata molle".
Si può preparare in anticipo?
Assolutamente sì. Il giorno dopo lo sformato di bietole è ancora più compatto e saporito.
Posso cuocerlo in monoporzioni?
Sì, dividendo l'impasto in pirottini da muffin oliati e infarinati. In questo caso, però, riducete il tempo di cottura a circa 18-20 minuti.