Pesto al cocco

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  • DIFFICOLTÀ: Facile
  • ABBINAMENTO: -
  • COSTO: Economico
  • CUCINA REGIONALE: -
  • DOSI PER: 4 Persone
  • CALORIE: 390 kcal Kcal
  • TEMPO: 15 min di preparazione
VALORI NUTRIZIONALI PER 100 g
Energia 390 kcal
Carboidrati 6,5 g
di cui zuccheri 1,6 g
Proteine 7,5 g
Grassi 38 g
di cui saturi 10 g
Fibre 2,1 g
Colesterolo 8 mg

Avete mai pensato di aggiungere il cocco al… pesto? Basta questo solo ingrediente per trasformare una delle ricette più amate della cucina italiana in un condimento del tutto nuovo. Profumato e dall’aroma leggermente esotico, il pesto al cocco prevede come base sempre basilico, pinoli e Parmigiano, ma assume una consistenza ancora più morbida e un gusto decisamente originale.

Prepararlo richiede pochi minuti, e per farlo avete due strade. Usare – come nel nostro caso –  il latte di cocco non zuccherato (non la bevanda, ma quello in lattina, che è più concentrato) o il cocco rapè. Una volta pronto, potete usarlo per condire la pasta, naturalmente, ma anche per insaporire o accompagnare riso, verdure, crostini e piatti freddi. E portare, così, un tocco di novità in tavola interrompendo la solita routine.

Quale latte di cocco usare?

Una precisazione riguarda il latte di cocco: non confondete quello in lattina con la bevanda vegetale al cocco. Il primo è più denso e cremoso, mentre la seconda è molto più liquida, e non garantirebbe la stessa consistenza, ma soprattutto lo stesso sapore, al pesto. Potete utilizzare sia la versione classica che quella light, tenendo presente che con la prima si ottiene un pesto più ricco e vellutato.

Se preferite un pesto più corposo, non aggiungete subito tutto il latte di cocco: incorporatelo poco alla volta fino a raggiungere la consistenza desiderata. Al contrario, per condire la pasta potete lasciarlo leggermente più fluido (oppure stemperarlo al momento con poca acqua di cottura).

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Ingredienti

Preparazione

  1. Lavate delicatamente le foglie di basilico sotto un filo di acqua fredda, quindi asciugatele molto bene tamponandole con della carta da cucina o utilizzando una centrifuga per insalata.

  2. Trasferite nel bicchiere di un mixer il basilico, lo spicchio di aglio sbucciato, i pinoli e il Parmigiano grattugiato. Frullate a brevi impulsi fino a ottenere un composto grossolano.

  3. Unite il succo di limone e l'olio extravergine di oliva, quindi frullate ancora per qualche secondo. Aggiungete il latte di cocco poco alla volta, continuando a frullare fino a ottenere una crema omogenea e della consistenza desiderata.

  4. Regolate di sale e pepe e frullate un'ultima volta molto brevemente. Assaggiate e, se necessario, aggiungete qualche goccia di succo di limone. Utilizzate subito il pesto al cocco oppure trasferitelo in un contenitore pulito.

Consigli

Se volete accentuare il sapore di cocco, potete aumentare leggermente la quantità di latte di cocco, diminuendo quella dell'olio. Per un sapore più delicato, invece, utilizzatene 2-3 cucchiai e aggiungetene altro solo se necessario.

Conservazione

Il pesto al cocco si conserva in frigorifero per circa 2 giorni, all'interno di un contenitore ermetico. Coprite la superficie con un sottile strato di olio extravergine di oliva per evitare che la superficie si annerisca per via dell'ossidazione del basilico. Potete anche congelarlo in piccole porzioni (magari negli stampini che usate per i cubetti di ghiaccio).

Impiattamento

Se utilizzate il pesto per condire la pasta, distribuitela nei piatti fondi e completate con qualche fogliolina di basilico fresco, una manciata di pinoli leggermente tostati e, se vi piace, una spolverata di Parmigiano. Altrimenti, trasferitelo in una ciotolina di ceramica o di terracotta e portatelo così in tavola.

Abbinamento

Il pesto al cocco si può usare per condire diversi formati di pasta, ma anche per accompagnare riso basmati, verdure grigliate o al forno. Potete utilizzarlo anche come crema per crostini e bruschette.

Domande frequenti

Il sapore del cocco è molto intenso?

No. Con queste proporzioni il latte di cocco rende il pesto soprattutto più cremoso e aggiunge una nota delicatamente esotica.

Si può preparare senza pinoli?

Sì. Potete sostituire i pinoli con anacardi o mandorle pelate, mantenendo indicativamente la stessa quantità.

Si può preparare senza Parmigiano?

Sì. Potete ometterlo per ottenere una versione senza formaggio. In questo caso aumentate leggermente la dose del sale, perché verrà a mancare la sapidità del Parmigiano.

Come si usa il pesto al cocco con la pasta?

Non è necessario cuocerlo. Va unito alla pasta scolata, magari allungandolo con qualche cucchiaio della sua acqua di cottura.

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