Insalata pantesca

  • DIFFICOLTÀ: Facile
  • ABBINAMENTO: Erice DOC Grillo
  • COSTO: Economico
  • CUCINA REGIONALE: Sicilia
  • DOSI PER: 4 Persone
  • CALORIE: 210 kcal Kcal
  • TEMPO: 20 min di preparazione20 min di raffreddamento30 min di cottura
VALORI NUTRIZIONALI PER PORZIONE
Energia 210 kcal
Carboidrati 28 g
di cui zuccheri 5 g
Proteine 4 g
Grassi 9 g
di cui saturi 1,3 g
Fibre 4,5 g
Colesterolo 1 mg

La ricetta dell’insalata pantesca è uno dei piatti della cucina siciliana più semplici ma ricchi di gusto: nata sull’isola di Pantelleria, è un’insalata di patate lesse con pomodorini, cipolla rossa, olive e capperi. Semplice, colorata e profumatissima, è la dimostrazione che con poche materie prime di qualità si può dare vita a un piatto appagante con il minimo sforzo.

Si tratta di una pietanza parecchio versatile: potete servirla come contorno accanto a pesce alla griglia o carne, oppure come piatto unico estivo, arricchendola di volta in volta con gli ingredienti che avete a disposizione. E, a questo proposito, un cenno meritano gli ingredienti dell’insalata pantesca che, oltre quelli già citati, possono comprendere anche tonno, sgombro, polpo lessato o fagiolini.

L’insalata pantesca è perfetta per un pranzo in spiaggia, per un buffet all’aperto o per una cena con ospiti quando volete portare in tavola qualcosa di genuino senza stare ore ai fornelli. Si può preparare in anticipo, anzi è fortemente consigliato, ed è buona sia tiepida che fredda.

Insalata pantesca con tonno

Questa è una delle varianti più gettonate. Per prepararla, vi basta aggiungere all’insalata del tonno sott’olio perfettamente sgocciolato e sminuzzato, in modo che si amalgami perfettamente agli altri ingredienti. In questo modo, l’insalata pantesca diventa un piatto più completo, fornendo tutti i macronutrienti di cui si ha bisogno per un pasto nutrizionalmente bilanciato. Lo stesso vale per l’insalata pantesca con lo sgombro.

Come condire l’insalata pantesca?

Condire l’insalata pantesca non richiede chissà quali ingredienti ricercati. Bastano un generoso filo di olio extravergine, due cucchiai di aceto di vino bianco e una bella spolverata di origano secco. Andate piano con il sale – capperi e olive sono già sapidi di loro – magari assaggiate prima di aggiungerlo. Mescolate con delicatezza per evitare che le patate si sfaldino e lasciate riposare per almeno 20 minuti prima dell’assaggio.

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Ingredienti

Preparazione

  1. Lavate le patate e mettetele a lessare con la buccia in abbondante acqua salata per circa 30 minuti, fino a quando risultano cotte ma ancora ben sode. Scolatele e lasciatele raffreddare completamente.

  2. Nel frattempo, lavate bene i pomodorini sotto l'acqua corrente, asciugateli e trasferiteli su un tagliere. Con il coltello, tagliateli a metà.

  3. Affettate sottilmente la cipolla rossa. Se volete, potete metterla in ammollo in una ciotolina con acqua fredda e un cucchiaio di aceto per almeno 20-30 minuti.

  4. Una volta fredde, pelate le patate con cura cercando di mantenerle intatte e trasferitele su un tagliere. Con un coltello affilato, tagliatele a tocchetti di circa due centimetri.

  5. In un'insalatiera capiente riunite tutti gli ingredienti. Aggiungete le foglie di basilico spezzettate con le mani e dell'origano secco. Condite con l'aceto di vino bianco, un filo abbondante di olio extravergine d'oliva e il sale. Mescolate delicatamente e lasciate riposare una ventina di minuti prima di gustare.

Consigli

In quanto alle patate da usare, vi consigliamo quelle a pasta gialla, compatte e con un basso contenuto di amido. Reggono bene la cottura senza sfaldarsi e mantengono una consistenza soda anche una volta fredde. Evitate le patate farinose, che tendono a “rompersi” nel momento in cui le condite. Lessatele con la buccia e pelatele solo una volta raffreddate, tagliandole a tocchetti non troppo piccoli per un risultato più rustico. In quanto ai capperi, l’ideale sarebbe usare quelli di Pantelleria. Se non li trovate, utilizzatene comunque un tipo di ottima qualità sotto sale, da sciacquare bene sotto l’acqua corrente. La cipolla, infine: per evitare che il suo sapore sovrasti gli altri ingredienti, affettatela sottilmente e lasciatela in ammollo in acqua fredda con un cucchiaio di aceto per almeno 20-30 minuti prima di aggiungerla all'insalata.

Conservazione

L'insalata pantesca si conserva in frigorifero in un contenitore ermetico per 1-2 giorni. Se volete prepararla in anticipo, vi consigliamo di conservare le patate e gli altri ingredienti a parte, aggiungendo il condimento solo al momento di portarla in tavola. Ricordate di aggiungere il basilico fresco sempre all'ultimo momento, perché tende ad appassire e diventare nero velocemente.  Se l'insalata avanzata dovesse sembrarvi un po' asciutta il giorno dopo, aggiungete un filo d'olio fresco prima di servirla.

Impiattamento

Servite l'insalata pantesca in un piatto fondo o in una ciotola larga, meglio se bianchi, in modo che i suoi colori possano risaltare. Prima di portarla in tavola, versate sopra un ultimo giro d'olio extravergine. Guarnite con qualche fogliolina di basilico fresco intera e una spolverata di origano.

Abbinamento

L'insalata pantesca si accompagna perfettamente sia a piatti di carne che di pesce: si abbina bene a una bistecca, alle polpette semplici, al tonno fresco grigliato, al pesce spada alla griglia, al polpo in umido o alle sarde al forno. In quanto all’abbinamento con il vino, si consiglia di optare per un bianco come un Grillo o un Catarratto.

Domande frequenti

L'insalata pantesca si serve calda o fredda?

Tradizionalmente si serve a temperatura ambiente o leggermente fresca, dopo un riposo in frigorifero di almeno un paio d'ore.

Si possono usare le olive verdi al posto di quelle nere?

La ricetta tradizionale prevede le olive nere, che hanno un gusto più morbido e meno acido. In loro mancanza andranno bene le olive verdi, anche se il sapore del piatto non sarà uguale.

È necessario lessare le patate con la buccia?

Non è obbligatorio ma è consigliato: la buccia protegge la polpa durante la cottura, impedendo che le patate assorbano troppa acqua e si spappolino.

Quanto tempo prima si può preparare l'insalata pantesca?

Potete prepararla fino a 24 ore prima, conservandola in frigorifero. Aggiungete il basilico fresco e un giro d'olio solo al momento di servirla.

I capperi sotto aceto possono sostituire quelli sotto sale?

Tecnicamente sì, ma il risultato è molto diverso: i capperi sotto aceto hanno un sapore più piatto e meno aromatico, e apportano ulteriore acidità a un piatto già condito con l’aceto.

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