Insalata ricca di pollo
- DIFFICOLTÀ: Facile
- ABBINAMENTO: Vernaccia di San Gimignano DOCG
- COSTO: Economico
- CUCINA REGIONALE: -
- DOSI PER: 2 Persone
- CALORIE: 280 kcal Kcal
- TEMPO: 15 min di preparazione10 min di cottura
L’insalata ricca di pollo è un piatto leggero e colorato, che può essere portato in tavola come antipasto, secondo o addirittura per un pasto completo, sia per l’ufficio che per il mare. La carne, cotta alla piastra, si sposa perfettamente con le verdure e la frutta che abbiamo scelto, ma potete anche sostituire parte degli ingredienti con cibi che rientrano maggiormente nei vostri gusti.
Cosa sapere prima di iniziare
Oltre al pollo, per la nostra insalata sostanziosa e nutriente abbiamo usato radicchio e rucola che, con il loro retrogusto amarognolo, si abbinano alla perfezione a un ingrediente dolciastro che abbiamo inserito: l’uvetta. A equilibrare gli aromi, però, contribuiscono anche le olive di Gaeta, il pompelmo rosa, l’arancio e il limone.
Ovviamente, abbiamo aggiunto anche un po’ di lattuga, altrimenti che insalata sarebbe? Il sapore agrumato non è eccessivo, anche perché gli ingredienti sono bilanciati e le olive di Gaeta con la loro sapidità decisa aiutano a creare un retrogusto agrodolce assolutamente godibile.
Tuttavia, se volete rendere il piatto ancora più gustoso, vi consigliamo di marinare la carne giusto dieci minuti. Vi basterà spennellare il pollo con un filo di olio d’oliva extravergine, un goccio di succo d’arancia e un pizzico di origano o timo. Dopo la cottura, non tagliatela subito a listarelle, ma lasciatela riposare 2-3 minuti, in modo che i succhi si distribuiscano bene all’interno delle fibre.
Prima di mettere le mani in pasta, un altro consiglio sull’uvetta, specialmente se non l’amate troppo. Quando la mettete in ammollo per farla rinvenire, aggiungete un cucchiaio di aceto di mele. Questo trucchetto furbo contribuisce a smorzare un po’ la dolcezza ed esalta l’asprezza.
Ingredienti
- Petto di pollo 400 g
- Lattuga 200 g
- Olio extravergine d'oliva 3 cucchiai
- Rucola 100 g
- Limoni 1
- Uvetta 30 g
- Sale q.b.
- Olive di Gaeta 40 g
- Pompelmi rosa spicchi a vivo 2
- Arance spicchi a vivo 2
- Radicchio 100
- Origano o timo q.b.
Preparazione
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Mettete un po' d'acqua tiepida in una ciotolina, eventualmente aggiungete anche un cucchiaio di aceto di mele, e fate rinvenire l'uvetta per 15 minuti. Intanto, sciacquate bene la lattuga, il radicchio e la rucola. Togliete le parti dure dei gambi e asciugate con carta assorbente. Tagliate le foglie della grandezza che preferite e inseritele in una ciotola capiente, in cui poi aggiungerete tutti gli altri ingredienti.
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In un piatto cupo, mettete i petti di pollo da cuocere, spennellandoli con un un filo di olio d'oliva extravergine, un goccio di succo d'arancia e un pizzico di origano o timo. Scaldate bene una piastra e cuocete la carne fino a quando risulta ben rosolata. Togliete dal fuoco e lasciate riposare per almeno 3 minuti.
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Trascorso il tempo di riposo, tagliate i petti di pollo a listarelle (o a cubetti se preferite). Poi, sbucciate il pompelmo, spellate al vivo gli spicchi e divideteli a metà nel senso della lunghezza. Ripetete l'operazione con le arance.
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Sgocciolate le olive e mettetele nella stessa ciotola dell'insalata. Aggiungete anche tutti gli altri ingredienti e condite con olio extravergine d'oliva, sale, pepe e un po' di succo di limone. Portate in tavola, magari accompagnando con crostini o pane tostato.
Consigli
Se volete aggiungere una nota di croccantezza in più all'insalata ricca di pollo, inserite un po' di pinoli tostati, mandorle a lamelle o un po' di noci spezzettate in modo grossolano. Per renderlo un piatto unico, equilibrato e nutriente, aggiungete una patata lessa tagliata a cubetti, oppure 50 grammi di quinoa, orzo o farro, ovviamente cotti in precedenza e lasciati freddare. In alternativa, si possono inserire i formaggi. Le varianti più gustose sono: feta greca sbriciolata (mettete meno sale nell'insalata), scaglie di parmigiano Reggiano o Grana, o caprino fresco.
Conservazione
L'insalata ricca di pollo si conserva in frigorifero, all'interno di un contenitore con chiusura ermetica, per tre giorni al massimo. Se avanza, consumatela il prima possibile perché con il passare dei giorni gli ingredienti, agrumi in primis, rilasceranno liquidi e il piatto perderà la consistenza originaria.
Impiattamento
Servite l'insalata nelle ciotole, affiancando due fette di pane tostate o crostini. Per un impiattamento più elegante, create un letto al centro del piatto con lattuga, rucola e radicchio e adagiatevi le listarelle di pollo. Gli spicchi di arancia e pompelmo, invece, posizionateli in modo alternato, facendoli risaltare tra il verde e il viola delle foglie, mentre le olive e l'uvetta sopra alla carne.
Abbinamento
L'ideale è un vino bianco con una buona acidità e profumi fruttati, come il Vernaccia di San Gimignano DOCG. In alternativa, optate per un Vermentino, fresco, sapido e con un finale leggermente mandorlato, oppure una Passerina o un Pecorino.
Domande frequenti
Posso preparare l'insalata di pollo in anticipo?
Sì, ma con un accorgimento. Il pollo si può cuocere anche il giorno prima, così come le insalate si possono lavare, pulire e tagliare (tenendole poi in frigorifero con carta assorbente bagnata a copertura). Invece, gli agrumi vanno sbucciati e tagliati solo prima di assemblare gli ingredienti. Ovviamente, anche sale e olio vanno inseriti all'ultimo momento.
Con cosa posso sostituire le olive di Gaeta?
Le olive di Gaeta sono saporite e leggermente amarognole. Potete sostituirle con le olive taggiasche (più delicate e oleose) o con le olive nere greche (Kalamata), che hanno una sapidità molto simile.
Posso usare il petto di pollo avanzato (es. arrosto o bollito)?
Assolutamente sì. Questa ricetta è una fantastica idea svuota frigo. Vi basterà sfilacciare il pollo avanzato con le mani, così assorbirà ancora meglio il condimento e il succo degli agrumi.
Come si puliscono gli agrumi "a vivo"?
Tagliate le due estremità dell'arancia o del pompelmo, poi appoggiate l'agrume sul tagliere e, con un coltello affilato, seguite la curvatura del frutto tagliando la buccia dall'alto verso il basso, eliminando anche la parte bianca amara. Infine, tagliate i singoli spicchi inserendo la lama tra le membrane bianche che li separano.
Con cosa sostituire l'uvetta?
L'uvetta serve a dare la nota dolce che contrasta con l'amaro di rucola e radicchio. Se non vi piace, potete sostituirla con dei mirtilli rossi disidratati, dei fichi secchi tagliati a pezzetti o dei chicchi di melagrana fresca.