Semifreddo all'arancia
- DIFFICOLTÀ: Facile
- ABBINAMENTO: Passito di Pantelleria DOC
- COSTO: Economico
- CUCINA REGIONALE: -
- DOSI PER: 10 Persone
- CALORIE: 315 kcal Kcal
- TEMPO: 15 min di preparazione 4h di raffreddamento
Il semifreddo all’arancia è il dolce perfetto per ogni occasione. Potete realizzarlo nella classica forma a mattonella, oppure utilizzare direttamente i pirottini dei muffin per portare in tavola eleganti monoporzioni. Il gusto vi sorprenderà grazie alle note agrumate in perfetto contrasto con il cioccolato fondente e le mandorle tostate.
Cosa sapere prima di iniziare
Se siete alla ricerca di un dolce facile da realizzare ma d’effetto, il semifreddo all’arancia è perfetto. Nella nostra ricetta non abbiamo utilizzato le uova, ma solo la panna montata ben fredda e poi unita alla scorza e al succo dell’agrume e alle mandorle tostate e tritate grossolanamente. La sua marcia in più è senza ombra di dubbio il cioccolato fondente fuso, aggiunto come copertura solo prima di portare in tavola.
Come sempre, la panna, per essere montata, deve essere ben fredda. Tenetela in frigorifero fino all’ultimo minuto. Se possibile, prima di mettervi al lavoro riponete in freezer per 10 minuti sia la ciotola che utilizzerete che le fruste dello sbattitore elettrico. C’è un’altra accortezza da tenere bene a mente. Il succo d’arancia contiene acido citrico che, a contatto con la panna montata a neve ferma, rischia di smontarla. Ecco perché va incorporato a filo quando la panna è ancora morbida e semi montata.
Come scegliere le arance
Considerando che in questo dolce si usa anche la buccia (anche se vi consigliamo sempre di fare questa scelta), è importante acquistare arance con buccia edibile, possibilmente biologiche. Se preferite gusti aromatici intensi ma leggermente aciduli, preferite varietà Tarocco o Moro. Invece, se amate maggiormente i sapori dolci optate per Navel o Washington Navel. I frutti devono essere freschi, sodi al tatto e privi di ammaccature o zone molli.
Ingredienti
- Panna fresca liquida 500 ml
- Zucchero a velo 100 g
- Arance non trattate 2
- Mandorle 70 g
- Cioccolato fondente 100 g
- Burro 1 noce
Preparazione
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Scaldate una padella antiaderente a fuoco medio e tostate le mandorle per 4-5 minuti, mescolando finché non risultano dorate e profumate. Fatele raffreddare completamente, poi tritatele grossolanamente nel tritatutto.
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Lavate e asciugate le arance. Grattugiate finemente la scorza, spreme il succo di mezza arancia e filtratelo con un colino a maglie strette. Tenete da parte.
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In una ciotola capiente, versate la panna fredda e lo zucchero a velo setacciato. Lavorate con le fruste a velocità media fino a quando la panna non risulta semi montata. A questo punto, unite la scorza grattugiata e, continuando a montare a bassa velocità, il succo d'arancia a filo. Lavorate fino a ottenere una crema densa e compatta. Aggiungete le mandorle tritate (tenetene da parte 2 cucchiai per la guarnizione) e mescolate delicatamente con una spatola, facendo movimenti dal basso verso l'alto.
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Foderate uno stampo da plumcake (o pirottini da muffin per monoporzioni) con pellicola trasparente, lasciando che quest'ultima fuoriesca in abbondanza. Versate il composto, livellate la superficie con la spatola, chiudete usando i lembi della pellicola e riponete in freezer per almeno 4 ore (meglio 6-8 ore o tutta la notte).
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Prima di servirlo, il semifreddo deve riposare a temperatura ambiente per 15 minuti. Nel frattempo, sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente con una noce di burro. Terminato il riposo, capovolgete il dolce su un piatto da portata, rimuovete la pellicola, colate sopra il cioccolato fuso (oppure fatelo direttamente sopra alle fette) e cospargete con i 2 cucchiai di granella di mandorle tenuti da parte.
Consigli
Generalmente, quando tirate fuori dal congelatore il semifreddo, bastano 10-15 minuti a temperatura ambiente per farlo tornare alla giusta consistenza. Tuttavia, se avete un freezer potente è meglio attendere una mezz'oretta. Ricordate che le mandorle non vanno tritate o unite alla panna quando sono calde perché la smonterebbero. Per una nota ancora più agrumata, potete mettere meno scorza d'arancia e sostituirla con quella del mandarino e/o limone. Se tra i commensali non ci sono bambini, potete aggiungere alla panna un cucchiaio di Cointreau o Grand Marnier che ne esalta il sapore e la rende ancora più morbida. In sostituzione delle mandorle, se non le avete o non vi piacciono, usate le nocciole o i pistacchi. Se al posto del fondente volete usare il cioccolato al latte o bianco, potete farlo ma tenete presente che il contrasto con l'arancia risulterà meno marcato. In ogni modo, se doveste scegliere di usare un cioccolato dolce, vi suggeriamo di dimezzare la noce di burro (10 g).
Conservazione
Il semifreddo si conserva in congelatore, all'interno di un contenitore ermetico, per un mese. Volendo, potete anche tenerlo in frigorifero e mangiarlo entro 24 ore, ma in questo caso la sua consistenza diventerà pressoché identica a quella di una mousse.
Impiattamento
Che decidiate di servire fette di semifreddo all'arancia o direttamente monoporzioni, mettete i piattini che utilizzerete in frigorifero per almeno mezz'ora. In questo modo, si raffredderanno e il dolce si scioglierà più lentamente. Decorate con uno spicchio d'arancia e qualche scaglia di cioccolato fondente.
Abbinamento
Un vino liquoroso come il Passito di Pantelleria DOC è perfetto, ma se preferite un'etichetta frizzante optate per un Moscato d'Asti DOCG. Per gli amanti della birra, invece, scegliete una Blanche artigianale.
Domande frequenti
Posso usare il succo di un'arancia intera?
Meglio non superare i 40 ml di succo perché una quantità eccessiva rischia di smontare la panna e formare cristalli duri nel congelatore.
Come evitare che il cioccolato si indurisca subito sulla superficie fredda?
L'aggiunta di burro al cioccolato fuso serve proprio a mantenerlo morbido e tagliabile anche a contatto con il semifreddo.
Si può usare panna vegetale zuccherata?
Sì, ma riducete lo zucchero a velo a 40 g per evitare che il dolce risulti stucchevole.
Posso prepararlo in stampini monoporzione?
Sì, versate la crema in 10 pirottini di alluminio o silicone; il tempo di congelamento si riduce a circa 2-3 ore.
Si può preparare con qualche giorno di anticipo?
Sì, potete prepararlo e conservarlo in freezer fino a 3-4 giorni prima del consumo, aggiungendo la guarnizione (cioccolato fuso e mandorle tritate) solo al momento di servire.