Risotto al radicchio e stracchino
- DIFFICOLTÀ: Facile
- ABBINAMENTO: -
- COSTO: Economico
- CUCINA REGIONALE: -
- DOSI PER: 4 Persone
- CALORIE: 520 kcal Kcal
- TEMPO: 5 min di preparazione18 min di cottura
Il risotto al radicchio e stracchino è una di quelle ricette capaci di unire semplicità e raffinatezza in un solo piatto. Perfetto per le stagioni più fresche, questo risotto conquista grazie al contrasto tra il gusto leggermente amarognolo del radicchio e la dolcezza avvolgente dello stracchino, che regala una mantecatura irresistibile.
È una preparazione ideale quando volete portare in tavola un primo piatto elegante ma senza complicazioni, adatto sia a un pranzo in famiglia sia a una cena con ospiti. Il segreto del successo sta nella scelta di ingredienti di qualità e nella cura dei passaggi, perché il risotto richiede attenzione ma ripaga sempre con una consistenza cremosa e un sapore pieno.
Ingredienti
- Riso Carnaroli 320 g
- Radicchio 1 cespo
- Stracchino 150 g
- Brodo vegetale 1 litro
- Scalogno 1
- Vino rosso 1 bicchiere
- Burro 40 g
- Olio extravergine d'oliva 1 cucchiai
- Parmigiano Reggiano DOP grattugiato 40 g
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
Preparazione
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Lavate accuratamente il radicchio, eliminate la parte più dura del torsolo e tagliatelo a listarelle sottili. Tritate finemente lo scalogno e fatelo appassire in una casseruola capiente con l’olio extravergine e una noce di burro, a fuoco basso.
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Unite il riso al soffritto e tostatelo per 2–3 minuti, mescolando spesso, finché i chicchi diventano lucidi e caldi al tatto.
Versate il vino e lasciatelo evaporare completamente, mescolando, così da eliminare la parte alcolica. Aggiungete il radicchio e iniziate a versare il brodo caldo un mestolo alla volta, aspettando che venga assorbito prima di aggiungerne altro. Proseguite la cottura per circa 16–18 minuti, mescolando spesso. -
A fuoco spento, incorporate lo stracchino a pezzetti, il burro rimasto e il Parmigiano grattugiato. Mescolate energicamente per ottenere una consistenza cremosa e all’onda. Regolate di sale e pepe. Lasciate riposare il risotto per un minuto prima di servirlo.
Consigli
Se preferite un gusto più intenso, potete aggiungere una manciata di noci tritate o speck croccante. Per una versione più leggera, sostituite parte del burro con olio extravergine. Utilizzate sempre brodo caldo: è fondamentale per non interrompere la cottura del riso. Lo stracchino va aggiunto solo a fuoco spento per evitare che si separi.
Conservazione
Il risotto al radicchio e stracchino andrebbe consumato appena fatto. Se avanza, potete conservarlo in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo 24 ore. Al momento di riscaldarlo, aggiungete un po’ di brodo o acqua calda per ridare cremosità. La congelazione è sconsigliata.
Impiattamento
Servite il risotto ben caldo in piatti fondi, facendolo scivolare leggermente per creare l’effetto “all’onda”. Completate con una spolverata di pepe nero, qualche strisciolina di radicchio crudo o scaglie sottili di Parmigiano per un tocco elegante.
Abbinamento
Il risotto al radicchio e stracchino si abbina perfettamente a vini rossi giovani e morbidi come ad esempio un Valpolicella, un Bardolino o un Lagrein leggero. In alternativa, un Chardonnay strutturato può essere una scelta interessante.
Domande frequenti
È possibile usare un altro tipo di riso?
Sì, potete usare Arborio o Vialone Nano, ma il Carnaroli garantisce una migliore tenuta in cottura.
Il vino rosso è obbligatorio?
No, potete sostituirlo con vino bianco secco o ometterlo del tutto.
Si può sostituire lo stracchino?
Sì, con taleggio, robiola o crescenza, regolando la quantità in base alla cremosità.
Il risotto viene troppo amaro, come posso evitarlo?
Scegliete radicchio fresco e non bruciatelo in padella: aggiungetelo dopo la tostatura del riso.
È adatto a una dieta vegetariana?
Assolutamente sì, purché utilizziate brodo vegetale.