C'è un piatto di pasta che mette d'accordo visitatori da tutto il mondo
I turisti che vengono in Italia ordinano sempre la stessa pasta, quella più amata, ma negli ultimi anni è cresciuto l'interesse per altre preparazioni regionali tipiche.
- La Carbonara è il piatto di pasta più amato dai turisti, diventato simbolo della cucina italiana e meta obbligata per i visitatori.
- Cacio e Pepe e Amatriciana seguono la Carbonara, mentre i social hanno reso popolari anche ricette regionali come la Norma.
- Oggi i viaggiatori cercano sia i grandi classici sia specialità locali meno conosciute, attratti dal gusto e dalla possibilità di condividerle online.
Fino a qualche anno fa, i turisti venivano in Italia soprattutto per ammirare le bellezze architettoniche. Il mangiar bene era ovviamente compreso nel pacchetto, ma restava in secondo piano, quasi a fare da contorno. Poi, grazie al passaparola social, la gastronomia si è imposta prepotentemente e oggi capita che le persone programmino i loro viaggi anche in base alle ricette della tradizione. Tra le varie preparazioni, la pasta resta la protagonista assoluta, ma solo una è quella più amata dai viaggiatori.
- Qual è la pasta più amata dai turisti?
- La pasta nell'epoca social
- La nuova richiesta dei viaggiatori
Qual è la pasta più amata dai turisti?
Da qualche tempo a questa parte, il turismo gastronomico gioca un ruolo importante per il Belpaese. Il riconoscimento di Patrimonio dell’Unesco della cucina italiana è stata soltanto la punta dell’iceberg: l’interesse dei viaggiatori nei confronti delle nostre prelibatezze era già noto. D’altronde, diciamocelo con estrema onestà, non poteva essere altrimenti. Sfidiamo chiunque a trovare altri posti del mondo in cui si mangi divinamente ovunque, non solo in una città ma in tutta la nazione.
Mettendo a confronto i dati delle indagini di settore e le recensioni dei turisti, risulta che la pasta è la protagonista indiscussa dei pasti di quanti vengono in viaggio in Italia. Tante le ricette ordinate nei ristoranti del Paese, ma quella più amata è una: sua maestà la Carbonara. Per i visitatori, è questo il piatto più iconico dello Stivale, il simbolo per eccellenza della cucina romana.
Subito dopo, specialmente grazie alla spinta data dai social, troviamo la Cacio e Pepe. La Capitale domina completamente il podio, visto che al terzo posto c’è un’altra ricetta laziale, l’inimitabile Amatriciana.
La pasta nell’epoca social
Anche se la Carbonara è la pasta più amata dai turisti, che non disdegnano nemmeno Cacio e Pepe e Amatriciana, ci sono altre ricette che hanno attirato la curiosità grazie alle condivisioni social. Pensiamo, ad esempio, alla Norma, che fino a qualche anno fa era pressoché sconosciuta al di fuori dei confini nazioni.
Oggi, complici i vari food tour che vengono condivisi nel mondo virtuale, pure questa speciale pasta con sugo di pomodoro, melanzane fritte, ricotta salata e basilico è riuscita a conquistare i palati esteri. Ma, non è l’unica.
Incrociando i dati, tra indagini di settore e recensioni dei viaggiatori, ci sono altri primi piatti molto amati. Quelli più ordinati nei ristoranti italiani sono: lasagne alla bolognese, tagliatelle al ragù, spaghetti alle vongole, trofie al pesto, orecchiette alle cime di rapa e tortellini in brodo o al ragù. Richiestissimo è anche un classico della nostra cucina, specialmente in estate: la pasta con sugo di pomodoro fresco e basilico.
La nuova richiesta dei viaggiatori
La popolarità social della nostra cucina, però, ha cambiato anche l’approccio dei turisti alle nostre prelibatezze. Mentre prima chiedevano per lo più ricette celebri, oggi i viaggiatori, specialmente coloro che privilegiano tour gastronomici, sono alla ricerca di esperienze culinarie fuori dal comune.
Questo significa che, oltre a ordinare Carbonara, Cacio e Pepe e Amatriciana, cercano anche specialità regionali meno conosciute. Sicuramente, il gusto gioca un ruolo importante, ma anche la possibilità di postare un contenuto diverso dagli altri e fare incetta di like ha un peso non indifferente.
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