Pizza di quinoa
- DIFFICOLTÀ: Facile
- ABBINAMENTO: Birra Blanche
- COSTO: Economico
- CUCINA REGIONALE: -
- DOSI PER: 2 Persone
- CALORIE: 335 kcal Kcal
- TEMPO: 10 min di preparazione25 min di cottura
La pizza di quinoa è una reinterpretazione leggera e naturalmente priva di glutine della classica pizza al piatto o al trancio. In questa versione veloce, non bisogna rispettare né tempi di ammollo né cotture preventive in pentola: la quinoa viene frullata cruda con l’acqua fino a ottenere una pastella fluida. A compire la magia è il forno, che la trasforma in una base croccante e fragrante, personalizzabile a piacere.
Cosa sapere prima di iniziare
Semplice, o meglio semplicissima, la pizza di quinoa non ha bisogno di impasti o lievitazioni. Si prepara semplicemente frullando lo pseudocereale con l’acqua fino a ottenere una pastella che poi si farcisce a piacimento. Noi abbiamo scelto di mettere le zucchine, crude e tagliate a rondelle sottili con una mandolina, ma potete davvero sbizzarrirvi.
C’è solo un passaggio che potrebbe risultare noioso, ma vi assicuriamo che dura due minuti al massimo. Ci riferiamo al lavaggio della quinoa sotto l’acqua fredda, necessario per eliminare eventuali residui di saponina, sostanza naturale dal sapore amarognolo che, se non rimossa, potrebbe compromettere il gusto della pizza.
Ingredienti alternativi e sostitutivi
La pizza di qinuoa è davvero versatile e potete personalizzarla con gli ingredienti che avete a disposizione o più vi piacciono. Consideratela alla stregua di una pizza normale, quindi sbizzarritevi, ma fate attenzione ai formaggi: se li inserite, evitate quelli che rilasciano troppi liquidi. La mozzarella, ad esempio, va inserita solo ben scolata. Attenzione anche alla passata di pomodoro, optate per una ben ristretta.
Il rosmarino può essere sostituito da origano fresco, timo, maggiorana o un tocco di paprika affumicata se si preferisce una nota più decisa. Per quanto riguarda la varietà di quinoa, la versione bianca classica offre la consistenza più morbida ed omogenea, ma l’utilizzo di quella rossa o tripla varietà garantirà una consistenza ancora più croccante e un colore davvero accattivante.
Ingredienti
Preparazione
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Mettete la quinoa in un colino a maglie strette e sciacquatela accuratamente sotto l'acqua corrente fredda per un paio di minuti così da rimuovere completamente la saponina residua.
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Trasferite la quinoa sciacquata e ben scolata all'interno del boccale di un tritatutto o frullatore capiente. Aggiungete l'acqua, un pizzico di sale e lavorate a scatti, a velocità medio-alta, fino a quando i chicchi non si saranno completamente disgregati. Dovete ottenere una pastella simile a quella delle crêpes.
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Foderate una teglia con carta da forno e versatevi il composto fluido, livellandolo con il dorso di un cucchiaio fino a formare un disco o un rettangolo dallo spessore uniforme di circa mezzo centimetro.
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Lavate la zucchina, spuntatela ai due estremi e affettatela a velo utilizzando una mandolina. Distribuite le fettine su tutta la superficie della pastella sovrapponendole leggermente, aromatizzate con il rosmarino fresco e un pizzico di pepe o peperoncino. Completate con un giro di olio extravergine d'oliva e un ulteriore pizzico di sale sulla superficie.
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Cuocete in forno preriscaldato ventilato a 190 °C per circa 25 minuti, finché i bordi risulteranno dorati e croccanti e la superficie delle zucchine leggermente appassita. Servite la pizza quando è ancora bella calda.
Consigli
Per ottenere una base ancora più croccante, negli ultimi 3-4 minuti di cottura è possibile attivare la funzione grill oppure spostare la teglia sul ripiano inferiore del forno. Se preferite una base più spessa e morbida, utilizzate una teglia leggermente più piccola; al contrario, estendendo la pastella su una superficie più ampia si otterrà l'effetto crunchy. Volendo, sempre se desiderate una consistenza più tenera, potete anche cuocere la quinoa (10-15 minuti in base alle indicazioni sulla confezione) prima di frullarla.
Conservazione
La pizza di quinoa dà il meglio di sé al momento. Tuttavia, se dovesse avanzare si può conservare in frigorifero, all'interno di un contenitore ermetico, per un massimo di 2 giorni. Per restituire la croccantezza originale, scaldatela per pochi minuti in forno caldo a 180 °C o in una padella antiaderente. Evitate l'uso del microonde perché la rende gommosa. Volendo, dopo la cottura e quando è completamente fredda, la pizza si può congelare. Separate le fette con carta forno e consumatele entro un mese.
Impiattamento
Servite la pizza ben calda tagliata a spicchi o a quadrotti su un tagliere in legno rustico o su un piatto piano. Guarnite al momento del servizio con un filo d'olio a crudo e un po' di rosmarino, origano o qualche fogliolina di basilico fresco.
Abbinamento
La pizza, anche se di quinoa, vuole la birra. Optate per una Blanche o una Weizen. Se preferite il vino, scegliete un bianco leggero come la Passerina, il Falerio, il Verdicchio o il Vermentino.
Domande frequenti
La quinoa deve essere cotta in acqua prima di essere frullata?
No, la quinoa va utilizzata cruda. Viene frullata direttamente con l'acqua fredda per creare l'impasto e cuocerà interamente in forno.
Come mai la pastella risulta molto liquida?
È la consistenza corretta: non deve somigliare a un panetto lievitato, ma a una pastella fluida tipo crêpes che si rapprenderà in cottura.
Si può usare la farina di quinoa al posto dei chicchi interi?
Sì, si può usare la farina miscelandola con acqua, ma il sapore della farina di quinoa tende a essere leggermente più amaro rispetto ai chicchi interi frullati al momento.
Perché la mia base è rimasta umida al centro?
Se la base risulta morbida, potrebbe essere stata stesa in modo troppo spesso o il forno non era sufficientemente caldo. Prolungate la cottura di 5 minuti spostando la teglia in basso.
Si può preparare l'impasto in anticipo?
È preferibile infornare subito la pastella dopo averla frullata, poiché la quinoa tende a depositarsi sul fondo separandosi dall'acqua.