Rotolini di zucchine e bresaola
- DIFFICOLTÀ: Facile
- ABBINAMENTO: Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC
- COSTO: Economico
- CUCINA REGIONALE: -
- DOSI PER: 4 Persone
- CALORIE: 41.21 kcal Kcal
- TEMPO: 20 min di preparazione6 min di cottura
I rotolini di zucchine e bresaola, soprattutto durante la bella stagione, sono un must. Perfetti per ogni occasione, potete servirli come stuzzichino durante l’aperitivo o l’antipasto, trasformarli in secondo o, perché no, in piatto unico. Possono essere sfruttati anche come salvacena, magari quando tornate a casa tardi e non avete troppa voglia di cucinare, oppure quando vi ritrovate invitati all’improvviso.
Vi basterà tagliare le zucchine a fette dello stesso spessore, grigliarle qualche minuto e poi arrotolarle con la bresaola, qualche fogliolina di rucola e un tocchetto di parmigiano. A questo punto, non dovete fare altro che impiattare gli involtini e condire con olio extra vergine di oliva e aceto balsamico.
Cosa sapere prima di iniziare
Gustosi ma leggeri, facili e veloci da preparare e pure economici: i rotolini di zucchine e bresaola non hanno difetti. Tuttavia, qualche accortezza sugli ingredienti è necessaria. Partiamo dalle zucchine. Se possibile, sceglietele fresche e di stagione perché hanno una polpa più soda e meno acquosa.
Anche la bresaola merita qualche accorgimento, soprattutto se pensate che una valga l’altra. Quella originale viene dalla Valtellina, precisamente dalla provincia di Sondrio. Gli ingredienti sono pochi e semplici (carni bovine, sale, aromi naturali e conservanti naturali) e sono garantiti insieme alla tecnica di produzione dal Consorzio di Tutela. Ecco perché, se possibile, è meglio scegliere la bresaola valtellinese.
Un ultimo appunto per l’aceto balsamico che, a differenza di quello di vino o di mele, è più denso e ha un sapore agrodolce e aromatico che si sposa benissimo con gli ingredienti dei rotolini. Visto che in Italia abbiamo un’eccellenza, Modena, scegliete un’etichetta DOP o IGP.
Strumenti necessari
Per preparare i rotolini non sono necessari chissà quali strumenti. Tuttavia, sarebbe meglio avere a disposizione un pelapatate per tagliare le zucchine e una bistecchiera o una piastra per grigliarle. Se non li avete, potete comunque usare un coltello per affettarle, facendo attenzione a farle tutte dello stesso spessore così da ottenere una cottura uniforme.
Al posto della piastra, invece, potete utilizzare una padella antiaderente oppure sfruttare la cottura in forno. In questo caso, non otterrete i segni tradizionali dati dalla bistecchiera, ma le zucchine saranno comunque gustose.
Ingredienti
- Zucchine 1
- Bresaola 16 fettine
- Rucola q.b.
- Grana Padano DOP q.b.
- Olio extravergine d'oliva q.b.
- Aceto balsamico q.b.
- Sale q.b.
Preparazione
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Lavate le zucchine, asciugatele e tagliatele a fette lunghe e sottili, dello spessore di 3/4 millimetri. Con una zucchina dovete ottenere 8 fettine.
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Fate scaldare una piastra leggermente oliata e grigliate le fettine 3 minuti per lato. Sistemate le zucchine su un piatto e salatele.
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Stendete su ogni zucchina due fette di bresaola, aggiungete un po' di rucola e qualche tocchetto o scaglie di parmigiano.
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Arrotolate gli involtini, disponeteli su un piatto da portata e conditeli con olio extravergine d’oliva e aceto balsamico di Modena.
Consigli
Messi con l'apertura verso il basso, gli involtini non dovrebbero aprirsi. Per sicurezza, però, consigliamo di usare uno stecchino per fermarli. In questo modo, si rende pure più semplice e agevole il consumo. Se non amate il sapore forte della rucola o siete intolleranti al nickel, optate per la valerianella. Al posto del parmigiano potete usare un formaggio di capra semiduro o un pecorino, oppure una varietà morbida come il caprino, la ricotta, lo stracchino o un altro spalmabile. Se non volete oliare la griglia, per non far attaccare le zucchine al fondo spolverate la padella con un po' di sale. Ovviamente, successivamente, quando dovete salare le zucchine, diminuite la quantità. La stessa ricetta potete realizzarla con le melanzane grigliate. Magari, volendo preparare i rotolini come secondo piatto, potete anche usare entrambi gli ortaggi, giocando con l'impiattamento.
Conservazione
I rotolini di bresaola e zucchine si conservano in frigorifero per un massimo di 1-2 giorni, coperti con pellicola trasparente o chiusi in un contenitore ermetico.
Impiattamento
Prima di mettere gli involtini sul piatto da portata, copritelo con rucola o valerianella, poi adagiatevi sopra i rotolini. Volendo, potete usare una sola fetta di bresaola all'interno e con l'altra fare uno 'strato' all'esterno. In questo caso, alternate un involtino classico a uno 'doppio'. In alternativa, procuratevi uno stecchino più lungo e infilzate più rotolini insieme per creare una specie di maxi spiedino.
Abbinamento
Se li servite come aperitivo o antipasto, le bollicine sono perfette. Altrimenti, optate per un vino bianco fermo, fresco, sapido o leggermente aromatico come Verdicchio, Pinot Grigio e Pecorino.
Domande frequenti
Come fermare gli involtini?
Il metodo più semplice e veloce è utilizzare dei classici stuzzicadenti.
Si possono congelare?
È vivamente sconsigliato. La bresaola e i formaggi, una volta scongelati, perdono la loro consistenza originaria e tutta la loro freschezza.
Quanto ci vuole per grigliare le zucchine?
Con una bistecchiera ben calda e fettine spesse circa 3-4 millimetri, sono sufficienti 3 minuti per lato, per un totale di 6 minuti complessivi.
Qual è la differenza tra Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP e Aceto Balsamico di Modena IGP?
Le differenze principali riguardano il metodo di produzione, i tempi di invecchiamento, il profilo aromatico e il prezzo. L'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP viene prodotto esclusivamente a partire da mosto cotto e richiede un lunghissimo invecchiamento (minimo 12 o 25 anni). Il disciplinare è rigidissimo: tutte le fasi devono svolgersi nella provincia di Modena e le materie prime devono essere rigorosamente locali. Invece, l'Aceto Balsamico di Modena IGP prevede l'aggiunta di aceto di vino e ha tempi di maturazione decisamente più brevi. Il disciplinare è meno restrittivo rispetto alla DOP.
Quale bresaola scegliere?
La scelta ideale ricade sulla Bresaola della Valtellina IGP. Il clima e le condizioni ambientali uniche della provincia di Sondrio sono infatti fondamentali per la corretta maturazione e stagionatura di questo salume. Il marchio IGP garantisce che l'intero processo produttivo segua il disciplinare del Consorzio di Tutela.