Pancake senza latte

  • DIFFICOLTÀ: Facile
  • ABBINAMENTO: Moscato d’Asti DOCG
  • COSTO: Economico
  • CUCINA REGIONALE: -
  • DOSI PER: 4 Persone
  • CALORIE: 165 kcal Kcal
  • TEMPO: 10 min di preparazione8 min di cottura
VALORI NUTRIZIONALI PER PEZZO
Energia 165 kcal
Carboidrati 30 g
di cui zuccheri 12 g
Proteine 4,8 g
Grassi 1,8 g
di cui saturi 0,5 g
Fibre 1,2 g
Colesterolo 460 mg

I pancake senza latte sono buoni quanto gli originali ma, essendo del tutto privi di lattosio, diventano perfetti anche per quanti soffrono di intolleranze o non amano il retrogusto dei prodotti caseari. Ovviamente, se volete usare una crema spalmabile come “condimento”, fate attenzione al prodotto che scegliete perché molti contengono latte.

Cosa sapere prima di iniziare

Per realizzare i nostri pancake non abbiamo usato né il latte né il burro. Il primo lo abbiamo sostituito con l’acqua, il secondo (necessario solo per ungere la padella all’inizio) con l’olio extravergine di oliva. Potete realizzarli per colazione, merenda o quando avete un’improvvisa voglia di dolce. Vi basterà creare una pastella con farina e uova, scaldare una padella e cuocerli per un paio di minuti: non esiste ricetta più semplice di questa.

Noi abbiamo usato la farina semintegrale e lo zucchero di canna perché amiamo i sapori rustici, ma se preferite potete tranquillamente sostituirli con le stesse quantità di farina 00 (o altre varietà) e di zucchero bianco. Volendo, per dolcificare la pastella si può usare anche il miele o lo sciroppo d’agave, 20/25 grammi per il primo e 30/35 grammi per il secondo. Ovviamente, queste dosi corrispondono ai 50 grammi di zucchero che usiamo nella ricetta, quindi regolatevi di conseguenza.

Con le quantità da noi indicate si ottengono quattro pancake di dimensioni generose, ma se ne desiderate di più vi basterà aumentare le dosi di tutti gli ingredienti. Vi consigliamo, però, di non prepararli con largo anticipo o in abbondanza perché sono ottimi quando sono caldi e si realizzano davvero in dieci minuti.

Strumenti utili

Se avete una padella per pancake, quella con le apposite cavità, è perfetta, ma in caso contrario vi basterà usare una semplice padella antiaderente di piccole dimensioni, da 12-16 centimetri. Vi serviranno anche una frusta a mano o una forchetta per sbattere la pastella, una paletta da cucina o una spatola per girare i pancake e un mestolo per versare la pastella.

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Ingredienti

Preparazione

  1. In una ciotola capiente, sbattete l'uovo con lo zucchero usando una frusta a mano o una forchetta, fino a ottenere un composto leggermente spumoso. Poi, continuando a mescolare, versate l'acqua.

  2. Terminati i liquidi, aggiungete pian piano farina e lievito precedentemente setacciati, continuando a mescolare per evitare la formazione di grumi. Lavorate qualche minuto, fino a ottenere un composto liscio.

  3. Versate un goccio d'olio in una padella antiaderente, scaldate a fuoco medio-basso e appena raggiunta la temperatura versate un mestolo di pastella al centro. Non distendetela, si allargherà da sola.

  4. Quando in superficie iniziano a formarsi delle piccole bollicine (dopo 1-2 minuti), girate delicatamente il pancake con una spatola e cuocetelo sull'altro lato per un altro minuto, fino a doratura. Ripetete fino al termine della pastella.

  5. Servite ben caldi, accompagnandoli con la vostra crema spalmabile preferita (noi abbiamo usato quella alle nocciole con l'aggiunta di qualche nocciola tostata), frutta fresca, yogurt o qualunque altra cosa vi piaccia.

Consigli

Ricordate che la cottura con fuoco medio-basso e costante è fondamentale: se la padella è troppo calda i pancake si scuriranno fuori rimanendo crudi dentro, mentre se è fredda non si gonfieranno. Se la pastella vi sembra troppo liquida (può dipendere dal tipo di farina o dalla grandezza dell'uovo), aggiungete un cucchiaio di farina. Al contrario, se è troppo densa allungatela con un cucchiaio d'acqua. Invece, se la pastella dovesse presentare dei grumi, passatela rapidamente con un colino a maglie strette o fate un giro rapidissimo con il frullatore a immersione.

Conservazione

I pancake senza latte danno il loro meglio appena fatti, caldi e soffici. Se ne fate in abbondanza e avanzano, conservateli in un contenitore ermetico in frigo per un massimo di 24 ore. Prima di consumarli, riscaldateli per 30 secondi al microonde o per un minuto su una padella calda per ridare loro morbidezza. Se volete preparare la pastella in anticipo, tipo la sera prima del consumo, potete farlo, omettendo il lievito e mettendolo solo prima di procedere con la cottura e conservando in frigo ben coperta con pellicola trasparente.

Impiattamento

Disponete i pancake a torre e fate colare dall'alto dello sciroppo d'acero, del miele o una crema spalmabile di vostro gusto, oppure guarnite la cima con una spolverata di zucchero a velo, una manciata di mirtilli freschi, lamponi o fragole tagliate a metà e qualche fogliolina di menta fresca.

Abbinamento

Se volete accompagnare i pancake con un vino, optate per un Moscato d'Asti DOCG. Naturalmente dolce, ha un'effervescenza delicata e note fruttate che ripuliscono la bocca e si sposano alla perfezione con la spugnosità delle frittelline.

Domande frequenti

Si può usare l'acqua frizzante al posto di quella naturale?

Sì, l'acqua frizzante fredda è un ottimo trucco: l'anidride carbonica reagisce con il lievito rendendo i pancake ancora più alti, leggeri e soffici.

Posso sostituire l'acqua con una bevanda vegetale?

Certamente. Se cercate un gusto più ricco ma volete rimanere fedeli alla ricetta senza lattosio, potete utilizzare la stessa quantità di bevanda di soia, d'avena, di riso o di mandorla (quest'ultima darà un delizioso retrogusto dolce).

Perché i miei pancake non si sono gonfiati?

Il motivo principale è spesso legato al lievito (scaduto o inattivo) o alla temperatura della padella. Se la padella non è abbastanza calda quando versate la pastella, il lievito non riceverà la spinta termica necessaria per attivarsi subito.

Esiste un'alternativa al lievito chimico per dolci?

Sì, potete usare la reazione chimica naturale tra acidi e basi: sostuite il cucchiaino di lievito con mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio combinato con un cucchiaino di succo di limone o di aceto di mele (da aggiungere alla pastella alla fine).

Posso fare questa ricetta senza uova per renderla vegana?

Per rendere la ricetta totalmente vegana dovrete sostituire l'uovo con mezza banana matura schiacciata o 50 grammi di polpa di mela frullata, ma la consistenza finale risulterà leggermente più umida e densa.

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