Gazpacho di ciliegie
- DIFFICOLTÀ: Facile
- ABBINAMENTO: Erice DOC Grillo
- COSTO: Economico
- CUCINA INTERNAZIONALE: Spagna
- DOSI PER: 4 Persone
- CALORIE: 196 kcal Kcal
- TEMPO: 10 min di preparazione 1h di raffreddamento
La ricetta del gazpacho di ciliegie è una variante della famosa zuppa fredda andalusa tutta da scoprire. Perfetto per rinfrescarsi durante le lunghe giornate estive, prevede pochi ingredienti freschi – pomodori, ciliegie, poco peperone, pane e olio d’oliva – e si presenta come una invitante crema vellutata.
Il periodo migliore per prepararlo è proprio l’estate, quando le ciliegie e i pomodori sono di stagione e sono naturalmente più dolci le prime e saporiti i secondi. Utilizzando delle materie prime di qualità, non si ha bisogno di nient’altro per ottenere un gazpacho di ciliegie impeccabile. Il gazpacho va servito rigorosamente freddo e può essere decorato a piacere, magari con qualche ciliegia fresca tagliata a metà in superficie e, magari, della feta sbriciolata.
Come si mangia il gazpacho di ciliegie
Innanzitutto va tenuto in frigorifero fino al momento di servirlo. Può essere presentato in una ciotola come una zuppa oppure in un bicchiere, come se fosse una bevanda salata. Si mangia con il cucchiaio, anche se in alcune versioni più liquide si può bere direttamente. Si può consumare come antipasto estivo o piatto fresco, e accompagnare a piacere con crostini di pane o erbe aromatiche come basilico e menta.
Strumenti necessari
Per preparare il gazpacho di ciliegie non servono che pochi strumenti semplici da cucina. È utile un frullatore o un mixer a immersione per ridurre tutti gli ingredienti in purea, e una ciotola capiente per raccogliere il composto e mescolarlo bene. Se preferite ottenere una consistenza quasi setosa, avrete bisogno anche di un colino, che può essere usato per eliminare bucce o semini. Sono necessari anche un coltello e un tagliere per denocciolare e preparare la frutta.
Ingredienti
- Pomodori ramati maturi 600 g
- Peperoni rossi 1⁄4
- Ciliegie snocciolate 250
- Acqua fredda 30 ml
- Cipolla bianca media 1⁄4
- Pane raffermo (solo la mollica) 50 g
- Pepe nero q.b.
- Aceto di mele 1 cucchiaio
- Olio extravergine d'oliva 2 cucchiai
- Sale
Preparazione
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Lavate accuratamente i pomodorini e il peperone. Tagliate i pomodori a metà, eliminate i filamenti interni e i semi dal peperone e riducetelo in pezzi grossolani.
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Snocciolate le ciliegie tenendone qualcuna da parte per la decorazione finale. Trasferite la mollica di pane raffermo su un tagliere e, con un coltello affilato, tagliatela a pezzi grossolani ma uniformi.
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Tagliate la cipolla ricavandone 1/4. Se preferite un sapore più deciso, potete usarne mezza o una piccola intera.
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Trasferite i pomodori, le ciliegie snocciolate, il peperone, la cipolla e la mollica di pane nel boccale di un frullatore capiente. Aggiungete l'acqua molto fredda, l'olio extravergine d'oliva, l'aceto di mele e il cucchiaino di sale.
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Frullate alla massima velocità per alcuni minuti fino ad ottenere un composto omogeneo, liscio e senza grumi.
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Passate la zuppa attraverso un colino o un setaccio a maglie fini se preferite una consistenza ancora più delicata. Trasferitela in frigo per almeno un'ora e, trascorso questo tempo, versate il gazpacho di ciliegie dentro delle ciotole e decoratele a piacere prima di servirlo.
Consigli
Se notate che la zuppa risulta troppo densa dopo il riposo in frigorifero, potete aggiungere un goccio di acqua ghiacciata prima di servirla. Se, invece, notate che il gazpacho è troppo liquido, potete unire ancora del pane e frullare nuovamente. Per renderlo più interessante, si può aggiungere in superficie qualcosa di croccante o sapido: cubetti di cetriolo, mandorle tostate ridotte in granella, oppure un po' di feta sbriciolata (a piccole quantità). Noi abbiamo usato poco yogurt bianco intero, qualche ciliegia e della mollica di pane tostata.
Conservazione
Il gazpacho di ciliegie si conserva bene in frigorifero per 2-3 giorni, chiuso all'interno di un contenitore ermetico o in una caraffa di vetro sigillata con della pellicola. È assolutamente normale che, riposando, la zuppa tenda a separarsi e i liquidi vadano sul fondo: in questo caso basterà mescolarlo bene con un cucchiaio prima di servirlo. Vi sconsigliamo di congelarlo, perché la consistenza ne risentirebbe.
Impiattamento
Trattandosi di una zuppa fredda dal colore scenografico, il gazpacho si presta ad una presentazione particolarmente invitante. Potete servirlo dentro delle ciotole individuali bianche o di ceramica chiara, per far sì che il suo colore rosso intenso risalti al massimo. O, in alternativa, dentro dei bicchierini di vetro trasparente se preferite proporlo come finger food durante un aperitivo estivo. Completate con un giro di olio extravergine a crudo versato sopra prima di servirlo.
Abbinamento
Il gazpacho di ciliegie si accompagna bene a piatti di pesce azzurro grigliato, spiedini di gamberi o crostini con formaggio caprino fresco. Per quanto riguarda l'abbinamento con il vino, la scelta ideale è un vino rosato fresco e fruttato o un bianco leggero e sapido che contrasti la dolcezza della frutta come un Vermentino o un Grillo.
Domande frequenti
Cosa c'è dentro il gazpacho?
Il gazpacho tradizionale contiene pomodori maturi, peperoni, cetrioli, cipolla, aglio, pane raffermo, olio d'oliva, aceto e sale frullati a crudo.
Che differenza c'è tra gazpacho e salmorejo?
Il gazpacho è più liquido e prevede peperoni e cetrioli, mentre il salmorejo è una crema densa a base solo di pomodoro, pane, aglio e olio.
A cosa fa bene il gazpacho?
È ricco di antiossidanti come il licopene e la vitamina C, idrata profondamente l'organismo e favorisce la digestione grazie alle fibre degli ortaggi crudi.