Biscotti di farina d'avena

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  • DIFFICOLTÀ: Facile
  • ABBINAMENTO: Passito di Pantelleria DOC
  • COSTO: Economico
  • CUCINA REGIONALE: -
  • DOSI PER: 9 Persone
  • CALORIE: 95 kcal Kcal
  • TEMPO: 30 min di preparazione12 min di cottura
Energia 95 kcal
Carboidrati 11,1 g
di cui zuccheri 3,9 g
Proteine 1,8 g
Grassi 5,1 g
di cui saturi 0,7 g
Fibre 1,2 g

Per una colazione nutriente, una merenda sana o uno snack da mangiare senza troppi sensi di colpa, i biscotti di farina d’avena sono l’ideale. Hanno un gusto rustico e antico, sono dolci al punto giusto senza risultare stucchevoli e sono anche belli da vedere.

Cosa sapere prima di iniziare

I nostri biscotti sono senza latte, burro e lievito. Per realizzarli abbiamo usato la farina d’avena con un poco di farina di tipo 1 (va bene anche la 0, la 00 o altro), lo zucchero di canna, le noci tritate in modo grossolano, un uovo, poco più di una tazzina di olio extravergine d’oliva, un cucchiaino di cannella in polvere e un po’ di datteri.

Se non amate il gusto dell’olio d’oliva, potete sostituirlo con la stessa quantità di olio di semi. Vi assicuriamo, però, che l’olio da noi usato si sposa benissimo con il sapore rustico di questi biscotti. Per quanto riguarda la cannella, si può cambiare con altre spezie oppure con la scorza grattugiata di limone o arancia. In quest’ultimo caso, però, otterrete un retrogusto diverso, più delicato e agrumato.

I datteri li abbiamo denocciolati e poi tagliati a pezzettini, ma in alternativa potete scegliere altri frutti come i mirtilli, le more o il ribes nero. Considerando, però, che queste varietà di frutta sono più acidule e meno dolci, dovrete aumentare la quantità di zucchero della ricetta. Con le quantità da noi fornite, 80 grammi di datteri si sostituiscono con 100 grammi di mirtilli e 30/40 grammi di zucchero in più.

Strumenti utili

Per i nostri biscotti di farina d’avena non è necessaria la spianatoia, ma se volete usarla siete liberi di farlo. L’impasto si prepara all’interno di una ciotola, poi si lavora direttamente sulla carta forno che andrà messa in teglia per la cottura. Vi basterà ottenere un filoncino e tagliare i biscotti come se fossero cantucci.

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Ingredienti

Preparazione

  1. Iniziate denocciolando i datteri e tagliandoli a striscioline o come meglio preferite. È importante solo che i pezzetti non siano eccessivamente grandi. Teneteli da parte e passate alla preparazione dell'impasto.

  2. In una ciotola, sbattete con una forchetta o una frusta manuale l'uovo con lo zucchero di canna. Appena ottenuto un composto cremoso e omogeneo aggiungete l'olio e, sempre mescolando, il pizzico di sale e quello di bicarbonato.

  3. Unite le noci tritate, la cannella e le farine. Iniziate a lavorare l'impasto con le mani e, se necessario, aggiungete un po' d'acqua. Appena il panetto è formato, inserite i datteri tagliati a pezzetti. Incorporate bene, poi formate una palla, avvolgetela con la pellicola trasparente e mettetela a riposare in freezer per 10 minuti (questo passaggio serve solo per tagliare meglio i biscotti).

  4. Trascorso il riposo, trasferite l'impasto sul tavolo, sopra un foglio di carta forno. Bagnandovi le mani con un po' d'acqua, formate un filoncino e poi, con un coltello affilato, tagliate i biscotti.

  5. Trasferite la carta forno sulla teglia, disponete i biscotti (non occorre distanziarli perché non c'è lievito) e cuocete in forno preriscaldato a 180°C per 12-15 minuti. Sfornate, lasciate raffreddare e gustate.

Consigli

Con le quantità da noi indicate si ottengono 36 biscotti, quindi se ne volete di più o di meno aumentate o diminuite le dosi. Per un gusto in più, tostate le noci prima di tritarle e aggiungerle all'impasto. Vi basteranno 5 minuti in padella o in forno per renderle ancora più gustose e profumate. Se desiderate biscotti più golosi, sostituite i datteri con 80 grammi di cioccolato fondente e un pizzico di sale Maldon in superficie prima di infornare. Ricordate di non saltare il riposo di 10 minuti in freezer perché agevola molto il taglio. Se il coltello dovesse far fatica o si attacca ai datteri durante il taglio, scaldate la lama sotto l'acqua calda e asciugatela prima di affettare.

Conservazione

I biscotti di farina d'avena si conservano a temperatura ambiente all'interno di una scatola di latta o in un barattolo con chiusura ermetica. Rimarranno fragranti per 7-10 giorni. Volendo, potete congelare i biscotti già cotti, all'interno degli appositi sacchetti, e consumarli entro 3 mesi. All'occorrenza, vi basterà lasciarli a temperatura ambiente per 15 minuti o passarli 2 minuti in forno caldo prima di servirli.

Impiattamento

Disponete i biscotti a raggiera su un piatto da portata, oppure direttamente in piattini da dolce singoli, mettendone tre o quattro a persona.

Abbinamento

L'ideale è accompagnare i biscotti con un buon , un caffellatte o un caffè d'orzo lungo. Se preferite un alcolico, potete scegliere tra un Passito di Pantelleria DOC o una birra maltata e ad alta gradazione come la Barley Wine o la Belgian Dubbel.

Domande frequenti

Posso rendere la ricetta completamente senza glutine?

Sì. L'avena è naturalmente priva di glutine (acquistate quella certificata gluten-free se avete forti intolleranze o celiachia), mentre i 100g di farina di tipo 1 possono essere sostituiti con farina di riso o un mix universale senza glutine.

Posso omettere l'uovo per una versione vegana?

Sì. Potete sostituire l'uovo con mezza banana matura schiacciata oppure con il "gel di semi di lino" (1 cucchiaio di semi di lino lasciati riposare in 3 cucchiai di acqua per 10 minuti).

Perché l'impasto si sbriciola mentre formo il filoncino?

La farina d'avena assorbe molti liquidi ma non crea una maglia glutinica forte. Se si sbriciola troppo, bagnatevi le mani con acqua tiepida e compattatelo con decisione, oppure aggiungete un cucchiaio extra di acqua all'impasto.

I biscotti escono dal forno leggermente morbidi, è normale?

Sì, sono perfetti così. I biscotti d'avena tendono a indurirsi e a diventare fragranti man mano che si raffreddano fuori dal forno. Se li cuocete finché non sono duri nel forno, diventeranno troppo secchi una volta freddi.

Si può usare lo zucchero bianco al posto di quello di canna?

Sì, ma lo zucchero di canna (specialmente se integrale o tipo Muscovado) dona una nota caramellata e un colore ambrato che si sposa divinamente con il sapore rustico dell'avena e della cannella.

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