Pasta con bietole

  • DIFFICOLTÀ: Facile
  • ABBINAMENTO: Falerio dei Colli Ascolani DOC
  • COSTO: Economico
  • CUCINA REGIONALE: -
  • DOSI PER: 4 Persone
  • CALORIE: 465 kcal Kcal
  • TEMPO: 10 min di preparazione15 min di cottura
VALORI NUTRIZIONALI PER PORZIONE
Energia 465 kcal
Carboidrati 53 g
di cui zuccheri 3,5 g
Proteine 19,5 g
Grassi 18,5 g
di cui saturi 5,2 g
Fibre 9,5 g
Colesterolo 21 mg

La pasta con bietole è un primo piatto che, pur essendo molto semplice e salutare, è anche raffinato. Non solo, è una ricetta che permette di trasformare una delle verdure più benefiche dell’orto in una crema avvolgente e vellutata, mantenendola comunque leggera. Un’idea perfetta per chi desidera portare in tavola un pasto sano, ricco di fibre e dal sapore equilibrato, capace di conquistare pure chi di solito guarda le foglie verdi con un pizzico di scetticismo.

Cosa sapere prima di iniziare

Facile e veloce da realizzare, la nostra pasta utilizza le bietole in due modi: una parte viene frullata con le noci, il Grana Padano e l’olio extravergine d’oliva per ottenere un condimento cremoso; l’altra viene mantenuta così com’è, in foglia, per decorare il piatto.

Poche le accortezze da avere. Quando si pulisce la verdura, è fondamentale separare i gambi più duri e fibrosi dalle foglie tenere, in modo da cuocerli con tempi leggermente diversi oppure tenere principalmente le foglie per la crema. La sbollentatura delle bietole deve essere breve per non disperdere eccessivamente le proprietà nutritive e preservare un colore verde brillante. Un passaggio veloce in acqua e ghiaccio subito dopo la scolatura aiuta a fissare la clorofilla.

Per quanto riguarda la pasta, se usate l’integrale come noi tenete conto che tende ad assorbire molto condimento. Pertanto, tenete da parte un abbondante mestolo di acqua di cottura per la mantecatura, così, se necessario, potrete usarla senza bisogno di aggiungere olio o altro.

Ingredienti alternativi e sostitutivi

Se non avete le noci, potete sostituirle con pinoli tostati, mandorle pelate oppure anacardi (post ammollo in acqua di almeno 10 minuti), che regaleranno una cremosità ancora più dolce e avvolgente. Le bietole possono essere tranquillamente alternate con spinaci freschi, cavolo nero o cime di rapa per una nota più amarognola e decisa.

Chi desidera una sapidità più marcata, al posto del Grana Padano DOP può inserire pecorino romano o un mix dei due formaggi, oppure scegliere il parmigiano Reggiano stagionato 24 mesi. Ovviamente, la pasta integrale potete sostituirla a piacere, pure con i cereali in chicco tipo farro, oppure con paste a base di legumi per un profilo nutrizionale ancora più proteico.

5 min di lettura

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Ingredienti

Preparazione

  1. Lavate accuratamente le bietole sotto acqua corrente fredda, poi separate le foglie verdi e tenere dai gambi bianchi più duri. Portate a bollore una pentola capiente con acqua salata e immergetevi le foglie. Sbollentatele per circa 3-4 minuti, finché non risulteranno morbide ma ancora di un bel verde vivo. Scolatele, conservando l'acqua di cottura, che servirà per cuocere la pasta.

  2. Prelevate circa due terzi delle bietole cotte e trasferitele nel boccale di un mixer o di un frullatore ad immersione. Aggiungete le noci, 60 g di Grana Padano DOP, l'olio extravergine d'oliva e un mestolino di acqua di cottura. Frullate fino a ottenere una crema liscia, omogenea e fluida. Aggiustate di sale e pepe a piacere.

  3. Riportate a bollore l'acqua di cottura delle bietole e calate la pasta. Cuocetela scolandola un paio di minuti prima del tempo indicato sulla confezione, tenendo da parte una tazza di acqua di cottura calda.

  4. In una padella abbastanza capiente, versate la crema di bietole e noci e la pasta ben scolata. Aggiungete le foglie di bietola tenute da parte e spadellate a fuoco vivo per un minuto, unendo se necessario poca acqua di cottura per rendere il condimento fluido e cremoso.

  5. Spegnete il fuoco, aggiungete i restanti 20 g di Grana Padano, mescolate bene e portate in tavola la vostra pasta di bietole bella calda.

Consigli

Per rendere la salsa ancora più aromatica, potete soffriggere uno spicchio d'aglio nell'olio prima di aggiungerlo al mixer, oppure unire un pizzico di noce moscata al pesto. Volendo, potete tostare le noci in una padella antiaderente per 2 o 3 minuti prima di frullarle, così da far sprigionare i loro oli essenziali e migliorare il profumo dell'intero piatto. Se preferite una nota di freschezza, una grattugiata di scorza di limone biologico al momento dell'impiattamento bilancerà alla perfezione la dolcezza della bietola e la ricchezza delle noci.

Conservazione

La pasta condita si conserva in frigorifero, all'interno di un contenitore ermetico, per un massimo di 2 giorni. Prima di riportarla in tavola, scaldatela in padella con un filo d'olio o un goccio d'acqua calda per ridare morbidezza. Se vi avanza solo pesto di bietole con le noci (senza pasta) potete conservarlo in frigo per 3 giorni coperto con un velo d'olio, oppure congelarlo in freezer per circa 2 mesi.

Impiattamento

Servite la pasta con le bietole all'interno di piatti o ciotole rustiche, guarnite con le foglie di verdura tenute da parte e completate con una spolverata di Grana Padano, noci sminuzzate e un giro d'olio extravergine d'oliva a crudo.

Abbinamento

L'ideale è un vino bianco fresco e con una buona acidità. Optate per un Falerio dei Colli Ascolani DOC, un Vermentino di Sardegna DOC, un Soave Classico DOC o un Pinot Grigio del Collio. Se preferibite la birra, scegliete un'etichetta in stile Saison o Blonde Ale.

Domande frequenti

Posso usare le bietole surgelate al posto di quelle fresche?

Sì, potete usare circa 400 g di bietole surgelate in foglia. Sbollentatele o cuocetele al vapore, strizzatele molto bene dall'acqua in eccesso e proseguite come da ricetta.

Come posso rendere la crema più brillante nel colore?

Subito dopo aver sbollentato le bietole, trasferitele per un minuto in una ciotola con acqua freddissima e cubetti di ghiaccio.

Posso preparare il pesto di bietole in anticipo?

Assolutamente sì, potete prepararlo anche il giorno prima e conservarlo in frigorifero in un barattolo di vetro con un filo d'olio in superficie.

Come posso rendere la ricetta più proteica?

Potete utilizzare una pasta a base di farina di legumi (ceci o lenticchie) oppure aggiungere della ricotta fresca o dei cubetti di tofu grigliato prima di servire.

Cosa posso fare se il pesto risulta troppo denso?

Aggiungete gradualmente un mestolino di acqua di cottura della pasta mentre frullate finché non raggiungete la densità desiderata.

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