Gelato senza latte
- DIFFICOLTÀ: Facile
- ABBINAMENTO: Moscato d’Asti DOCG
- COSTO: Economico
- CUCINA REGIONALE: -
- DOSI PER: 3 Persone
- CALORIE: 152 kcal Kcal
- TEMPO: 4h 10 min di preparazione 4h di raffreddamento
Il gelato senza latte è perfetto per una pausa dolce e refrigerante, ma senza sensi di colpa. Si realizza con pochi ingredienti, partendo da una ‘base’ di banane mature congelate che poi si declina nei gusti che più si preferiscono. Noi ne abbiamo preparati tre: banana, cioccolato e limone, ma voi siete liberi di scegliere i sapori che vi piacciono maggiormente.
Per farlo ci vogliono pochi minuti, ma il riposo in freezer è necessario. Il trucco furbo? Conservare in congelatore delle banane tagliate a fettine e utilizzarle all’occorrenza senza dove attendere il raffreddamento.
Cosa sapere prima di iniziare
Per preparare il nostro gelato senza latte abbiamo utilizzato banane mature che, dopo il congelamento, regalano la giusta cremosità. Non solo, sono anche naturalmente dolci, per cui non c’è bisogno di aggiungere zucchero o altri dolcificanti. Tuttavia, se non le avete a disposizione, potete tranquillamente usare frutti che non hanno ancora superato la maturazione, unendo uno o due cucchiaini di miele o sciroppo d’agave e la stessa quantità di crema di mandorle o di arachidi.
Noi abbiamo scelto tre gusti, banana, cioccolato e limone, ma le alternative sono davvero tante. Con la frutta avete l’imbarazzo della scelta. La base con le banane è sempre la stessa, ma si aggiungono altri frutti congelati: dalle fragole alle pesche, passando per le mele. Dovete avere solo l’accortezza di metterle in freezer almeno quattro ore prima dell’uso.
Strumenti utili
Il nostro gelato non ha bisogno della gelatiera, ma un tritatutto è fondamentale. Se non lo avete abbastanza potente, fate piccole pause durante la lavorazione perché rischiate di surriscaldare o, peggio ancora, bruciare il motore. Non dimenticate che state ‘frullando’ pezzi di banana congelata, quindi le lame si scontreranno con ‘cibi’ duri. Consigliamo, inoltre, di mettere le lame in congelatore poco prima dell’utilizzo.
Ingredienti
- Banane mature 4
- Cacao amaro in polvere 1 cucchiaio
- Scorza di limone e succo 1
- Latte di riso o altro latte vegetale (se necessario) q.b.
Preparazione
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Sbucciate le banane, tagliatele a rondelle e trasferitele all'interno di un contenitore ermetico. Mettetele in in freezer per almeno 4 ore.
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Trascorso il tempo di raffreddamento, prendete un po' delle banane congelate e mettetele nel tritatutto (se usate frutti non molto maturi, versate nel boccale anche un po' di sciroppo d'agave, crema di arachidi o altro 'dolcificante'). Lavorate facendo piccole pause fino a ottenere una crema. Al bisogno aggiungete un goccio di bevanda vegetale (noi abbiamo usato latte di riso senza zucchero). Avrete così ottenuto il primo gusto del vostro gelato senza latte alla banana.
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Senza lavare il boccale del tritatutto, aggiungete ancora un po' di banane congelate, la scorza grattugiata di un limone non trattato e il suo succo. Lavorate facendo piccole pause fino a ottenere una crema. Otterrete così il gusto al limone.
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Per ultimo, fate il cioccolato. Versate l'ultima parte delle banane ghiacciate nel tritatutto e aggiungete un cucchiaio di cacao amaro (o zuccherato). Al bisogno aggiungete un goccio di bevanda vegetale (noi abbiamo usato latte di riso senza zucchero). Lavorate facendo piccole pause fino a ottenere una crema.
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Velocemente, altrimenti i gusti si scioglieranno, preparate le coppette di gelato senza latte e servite. Volendo, potete decorare con granella di pistacchio o nocciole, oppure un po' del vostro topping preferito.
Consigli
Il nostro gelato senza latte si può trasformare in qualunque gusto vi venga in mente: dal mix banane e fragole a banane e pesca, passando per banana, ananas e mango. Ovviamente, ci sono anche varianti più sfiziose. Se, ad esempio, volete realizzare una golosa nocciola aggiungete un cucchino (anche due per un sapore più deciso) di crema alle nocciole. Poi, prima di servire spolverate con un po' di granella di nocciole. Stesse indicazioni per il pistacchio, solo che dovrete usare la crema di pistacchio e la sua granella. Volendo, potete usare anche la panna di soia (100 ml per le quantità da noi indicate), ma il gelato non sarà più light. Se usate banane mature, il gelato sarà naturalmente dolce, quindi non dovrete aggiungere dolcificanti. In caso contrario, per le nostre quantità servono 20 grammi di sciroppo d'agave o altro 'liquido' zuccherino. Il nostro gelato si scioglie più velocemente di quello tradizionale, per cui se non intendete consumarlo subito dopo la preparazione vi consigliamo di tenerlo in freezer coperto con una pellicola o all'interno di un contenitore ermetico. All'occorrenza, tiratelo fuori 10 minuti prima di portarlo in tavola, così che la consistenza torni bella cremosa. Per quanto riguarda il congelamento delle banane, devono stare in freezer almeno 4 ore, ma 8 è ancora meglio. Ricordate sempre: più si congelano, meglio è.
Conservazione
Essendo senza latte, uova e zuccheri aggiunti, il nostro gelato si conserva in congelatore, all'interno di un contenitore con chiusura ermetica, per 10 giorni al massimo. Dopo questo tempo, la sua consistenza cambierà, diventando via via meno cremosa. Questo significa che quando lo scongelerete sarà più simile a una granita che a un gelato.
La soluzione migliore è tenere in freezer solo le banane tagliate a fettine e trasformarle in gelato all'occorrenza.
Impiattamento
Servite il gelato direttamente nelle coppette, possibilmente di vetro, materiale che mantiene meglio la temperatura. Se i vostri ospiti apprezzano, guarnite con granella di nocciole, pistacchio, noci o altra frutta secca, oppure con creme spalmabili, topping o panna montata.
Abbinamento
Un Moscato d'Asti, dolce, fresco e delicato è perfetto, ma è ancora meglio servire il gelato con un buon caffè freddo o un tè freddo al limone.
Domande frequenti
Quanto tempo devono stare le banane in freezer prima di essere frullate?
Le banane devono rimanere nel congelatore per un minimo di 4 ore se inserite tagliate a rondelle, ma per un risultato ottimale e una consistenza migliore si consiglia di lasciarle riposare per almeno 8 ore.
Si può preparare il gelato se le banane non sono molto mature?
Sì, è possibile. In questo caso, poiché le banane non saranno naturalmente dolci al punto giusto, si consiglia di aggiungere nel tritatutto 1-2 cucchiaini di miele o sciroppo d'agave (circa 20 grammi complessivi) e la stessa quantità di crema di mandorle o di arachidi per mantenere la cremosità.
Cosa fare se il tritatutto non è molto potente?
Durante la lavorazione è fondamentale fare delle piccole pause per evitare di surriscaldare o bruciare il motore, poiché le lame dovranno scontrarsi con pezzi di frutta congelata molto duri. Un ottimo trucco è anche mettere le lame in congelatore poco prima dell'uso.
Per quanto tempo si conserva il gelato pronto nel congelatore?
Essendo completamente privo di latte, uova e zuccheri aggiunti, si conserva in un contenitore ermetico per un massimo di 10 giorni. Oltre questo periodo la consistenza cambierà, diventando progressivamente meno cremosa e più simile a una granita.
Come evitare che il gelato si sciolga troppo velocemente prima di servirlo?
Questo gelato si scioglie più rapidamente di quello tradizionale. Se non lo consumate subito, mettetelo in freezer all'interno di un contenitore ermetico o coperto con pellicola. Ricordate di tirarlo fuori 10 minuti prima di servirlo per fargli riacquistare la giusta cremosità.