Gnocchi di tofu
- DIFFICOLTÀ: Facile
- ABBINAMENTO: Colli Piacentini DOC Pinot Grigio
- COSTO: Economico
- CUCINA REGIONALE: -
- DOSI PER: 2 Persone
- CALORIE: 278 kcal Kcal
- TEMPO: 15 min di preparazione5 min di cottura
Gli gnocchi di tofu sono una interessante alternativa ai classici gnocchi di patate. Morbidi, leggeri, proteici e completamente privi di uova e latticini, sono adatti a una dieta vegana ma possono essere gustati con soddisfazione anche da chi ama sperimentare in cucina. Con soli tre ingredienti – tofu, farina e un pizzico di sale – si ottiene un impasto compatto e facile da lavorare, che in cottura si trasforma in tanti piccoli tocchetti dalla consistenza delicata e dal sapore neutro. Questo è proprio il bello degli gnocchi di tofu, che possono essere conditi davvero con qualsiasi ingrediente.
Come condire gli gnocchi di tofu
Non avete che l’imbarazzo della scelta: potete ricorrere a un semplice sugo di pomodoro fresco e basilico, a un pesto di spinaci e noci, a una crema di zucca con salvia fritta o un ragù vegetale (magari a base di lenticchie) per una versione più sostanziosa. Se non avete esigenze vegane, burro fuso e salvia sono il condimento più veloce e goloso.
Gnocchi di tofu senza glutine
Se siete affetti da celiachia, potete preparare gli gnocchi di tofu senza glutine molto semplicemente sostituendo la farina 00. Potete usare al suo posto la farina di riso, molto comune. Restando in tema, deliziosi sono anche gli gnocchi di tofu e farina di ceci. In entrambi i casi, non avete bisogno di ricorrere a miscele speciali o addensanti vari. Verificate sempre che anche il tofu riporti la certificazione senza glutine in etichetta, perché il rischio di contaminazione crociata in fase di produzione è sempre possibile.
Le calorie degli gnocchi di tofu
Le calorie di questi gnocchi risultano minori, seppur di poco, rispetto al tipo tradizionale (quello preparato con farina, patate e alle volte uova). Circa 95-100 kcal per 100 g contro le 130-140 kcal della versione tradizionale. Il merito è del tofu, che apporta proteine vegetali di qualità con un contenuto calorico contenuto. Il vantaggio nutrizionale più rilevante, però, è l’assenza di colesterolo: il tofu ne è completamente privo. Fattori, questi, che rendono questa ricetta un primo piatto molto più completo dal punto di vista nutrizionale se messo a confronto con gli gnocchi di patate.
Ingredienti
Preparazione
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Asciugate il tofu con un canovaccio pulito e sbriciolatelo con le mani in modo grossolano. Trasferitelo in un mixer e frullatelo fino ad ottenere un composto abbastanza omogeneo.
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Raccoglietelo e trasferitelo in una ciotola insieme alla farina setacciata. Iniziate a mescolare, quindi trasferite su un piano di lavoro e impastate con le mani.
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Aggiungete l'acqua poco alla volta, e solo quella che viene assorbita dall'impasto senza renderlo troppo appiccicoso: deve risultare asciutto e facilmente lavorabile. Ottenuto un panetto dividetelo in 3-4 porzioni.
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Formate dei rotolini di circa 2 cm di diametro e tagliateli a tocchetti di circa 2 cm. Se volete, passateli sui rebbi di una forchetta o su un rigagnocchi per creare la caratteristica rigatura.
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Man mano che li tagliate, trasferiteli su un piatto spolverato con della farina, per non farli attaccare sul fondo o tra di loro.
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Cuoceteli in abbondante acqua bollente salata: saranno pronti quando salgono in superficie, dopo circa 2-3 minuti. Una volta scolati, conditeli a piacere. Nel nostro caso, sugo di pomodoro fresco.
Consigli
Vi consigliamo di utilizzare del tofu naturale compatto in quanto ha una percentuale di acqua sufficientemente bassa da permettere all'impasto di legarsi senza dover aggiungere troppa farina. Il tofu silken o vellutato, molto più acquoso, non è adatto perché renderebbe l'impasto impossibile da lavorare. Prima di usarlo, scolatelo bene: avvolgetelo in un canovaccio pulito, appoggiatevi sopra un peso e lasciatelo scolare per almeno 30 minuti. Più acqua eliminate, migliore sarà la consistenza finale degli gnocchi. Per ottenere un ottimo risultato, bisogna prestare attenzione all'umidità dell'impasto. Se risulta troppo appiccicoso, aggiungete della farina, ma un cucchiaio alla volta, fino a raggiungere la consistenza giusta; se al contrario è troppo asciutto e si sfalda, aggiungete qualche goccia d'acqua.
Conservazione
Gli gnocchi di tofu crudi si conservano su un vassoio infarinato in frigorifero per un massimo di 24 ore, coperti con della pellicola. Per conservarli più a lungo, disponeteli su un vassoio senza sovrapporli e congelateli: una volta induriti, potrete trasferirli in un sacchetto per freezer e conservarli fino a un mese. Gli gnocchi già cotti vanno consumati subito: come tutti gli gnocchi, tendono a perdere velocemente la loro consistenza e non si conservano bene una volta conditi.
Impiattamento
Servite gli gnocchi di tofu dentro un piatto fondo. Per una presentazione curata, versate il condimento sopra e al centro, in modo che scenda naturalmente tra gli gnocchi, senza mescolare troppo per non romperli. Se avete utilizzato un sugo di pomodoro, completate l'impiattamento con una foglia di basilico fresco. Se usate un condimento colorato come il pesto viola di barbabietola o il pesto verde di spinaci, il contrasto tra i colori li renderà molto più scenografici.
Abbinamento
Il sapore neutro degli gnocchi di tofu li rende estremamente versatili: si abbinano bene a tantissimi condimenti. In un menù, potete farli seguire da una frittata o dalle polpette, vegetali o no. In quanto al vino, l'abbinamento dipende anche dal condimento scelto. In generale, vi consigliamo un bianco leggero e fresco come un Pinot Grigio dei Colli Piacentini o un Vermentino di Sardegna.
Domande frequenti
Gli gnocchi di tofu sono vegani?
Sì, la ricetta base con tofu, farina 00, acqua e sale è completamente vegana e priva di qualsiasi ingrediente di origine animale.
Gli gnocchi di tofu sono senza glutine?
Se li preparate con la farina di riso o di ceci gli gnocchi di tofu diventano naturalmente senza glutine.
Si possono fare gnocchi di tofu senza farina?
È molto difficile ottenere un impasto lavorabile senza nessun tipo di farina o addensante. Una alternativa è usare fecola di patate o amido di mais.
Come si fanno gli gnocchi di tofu e barbabietola?
Aggiungete 60-70 g di barbabietola cotta e frullata al tofu prima di incorporare la farina, riducendo l'acqua quasi a zero.