La cucina di Sanremo tra mare, olio extravergine e ricette storiche

I piatti tradizionali di Sanremo sono diversi e tutti squisiti, ma ce ne sono alcuni che dovete assolutamente assaggiare se vi trovate in città.

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Coniglio con salsa di pomodoro al vino bianco ed erbette

Quando si parla di Sanremo, la mente corre subito al Festival, kermesse che ogni anno trasforma la città in un enorme palcoscenico per i Big della musica italiana. Eppure, la località ligure è anche la patria di specialità gastronomiche assai particolari, piatti tipici che vale la pena assaggiare almeno una volta nella vita.

Cosa si mangia a Sanremo: i piatti tipici

Televisivamente parlando, gli italiani hanno un solo appuntamento che li accomuna tutti, da Nord a Sud: il Festival di Sanremo. Ogni anno, nel mese di febbraio, il Paese si ferma e si gode lo spettacolo, i più davanti allo schermo e i pochi fortunati direttamente dalla città dei fiori. Ma, la località ligure non è soltanto la location della kermesse musicale più importante dello Stivale. È anche la patria di piatti tipici molto particolari, salati e dolci, a base di pesce o carne.

Dalla sardenaira, che qualcuno considerata antenata della pizza, alla torta verde, passando per il brandacujun: il panorama gastronomico di Sanremo meriterebbe la stessa attenzione del Festival. Ecco perché abbiamo deciso di fare una piccola lista di piatti che, se vi trovate nella città dei fiori, dovete assolutamente assaggiare.

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Preparazione dei ravioli in cucina

Pansoti ripieni di pesto e borragine

Partendo dai primi piatti, non possiamo che iniziare dai pansoti ripieni di pesto e borragine. Nata come ricetta contadina, quindi povera ma sostanziosa, ha come protagonisti indiscussi dei ravioli di pasta fresca farciti con borragine e formaggi. La regola vuole che vegano conditi con una squisita salsa di noci, ma oggi qualcuno li porta in tavola anche con il classico pesto alla genovese.

Brandacujun

La cucina sanremese dà il meglio di sé con i secondi piatti, tra i quali spicca il brandacujun. Per quanti non conoscono questa prelibatezza, il nome non dice nulla, ma basta una breve descrizione per far venire l’acquolina in bocca: stoccafisso con patate e olive taggiasche condito con aglio, pepe e prezzemolo. Simile al baccalà alla vicentina, è stato inventato dai marinai, che durante il duro lavoro in mare avevano a disposizione soprattutto due alimenti, il pesce e le patate.

Gambero rosso di Sanremo

Un’altra specialità di Sanremo è il gambero rosso, che si trova solo lungo la Riviera di Ponente. Pescato a profondità importanti e in quantità limitate, è considerato un cibo pregiato, motivo per cui molti chef lo propongono crudo, condito solo con olio e agrumi. È bene non confonderlo con il gambero rosso di Mazara del Vallo, che gode di una produzione più ampia.

Buridda di seppie

Ancora una prelibatezza della tradizione marinara, la buridda è una zuppa di mare che oggi a Sanremo viene quasi sempre preparata con le seppie. È bene sottolineare che, un tempo, i marinai usavano il pescato del giorno, quindi non necessariamente molluschi. Nella ricetta odierna, le seppie vengono cotte a lungo con pomodoro, vino bianco e aromi, talvolta con l’aggiunta di piselli. Come ogni zuppa che si rispetti, il pane tostato è d’obbligo.

Acciughe alla sanremasca

Piatto semplice ma sostanzioso, le acciughe alla sanremasca sono a dir poco squisite. I filetti vengono puliti, aperti a libro e lasciati marinare in un mix di olio extravergine d’oliva, succo di limone o aceto, aglio e prezzemolo. Terminata la marinatura, si portano in tavola con pane croccante o focaccia.

Sardenaira

Le acciughe sono protagoniste pure della sardenaira, una focaccia tipica di Sanremo che per qualcuno è l’antenata della pizza. È, infatti, un impasto lievitato condito con pomodoro, acciughe, olive taggiasche e aglio. Una preparazione semplice ma saporita, che oggi è perfetta pure come street food.

Torta verde

Restando in tema di ‘prodotti da forno’, non possiamo che citare la celebre torta verde, conosciuta anche come torta di riso alla sanremese. È una torta salata squisita, con un ripieno semplice ma d’effetto: zucchine trombetta, riso, uova e formaggio grattugiato. La sfoglia, invece, è sottile, simile a quella della torta pasqualina. Pure questa prelibatezza è perfetta come street food.

Coniglio alla sanremese

Per l’ultimo secondo da assaggiare se ci si trova a Sanremo ci allontaniamo dalle prelibatezze di pesce per proporne una di carne: il coniglio. La ricetta sanremese prevede l’uso di olive taggiasche, cipolle, talvolta noci, e un mix di aromi mediterranei. La carne viene fatta cuocere a lungo e lentamente, con l’aggiunta del Vermentino, ma in alcuni casi si usa il vino rosso.

Baci di Sanremo

Concludiamo questo piccolo tour culinario con un dolce, i baci di Sanremo. Simili ai celebri baci di dama, sono composti da due gusci morbidi alle nocciole, cacao e miele, uniti da una farcitura al cioccolato. Sono biscotti, quindi si possono gustare in ogni momento della giornata, ma consigliamo di mangiarli mentre si sorseggia a un buon caffè.

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