Guanciale, spezie e wok: c'è una versione della Gricia che fa discutere

La gricia giapponese fa discutere, ma viene offerta in un ristorante che si trova proprio nel Belpaese: le differenze con la ricetta originale ci sono, e non sono poche.

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Particolare piatto di Gricia

Per qualcuno è figlia della cacio e pepe, per altri madre dell’amatriciana e per altri ancora l’antenata della carbonara, ma per tutti è sua maestà la gricia. Un primo piatto tipico della cucina popolare laziale, che negli ultimi anni è finito pure nei menù dei ristoranti orientali, giapponese in primis, provocando polemiche non indifferenti.

La gricia "diventa" giapponese

A Roma e in tutto il Lazio, la gricia è sacra, al pari della carbonara, della cacio e pepe e dell’amatriciana. Nel resto d’Italia, la situazione non è da meno: il piatto originale è uno, gli altri sono imitazioni più o meno riuscite. Ed è in questo ‘clima’ tutt’altro che pacifico – noi italiani siamo famosi per l’attaccamento alle tradizioni culinarie – che si inserisce la variante giapponese che, udite udite, viene proposta in locali che si trovano in territorio nostrano.

Stiamo parlando della gricia dello chef giapponese Koji Nakai, inserita nel menu della sua osteria romana Ie Koji. Il cuoco, classe 1994, è nato a Kobe, e ha ereditato la passione per la cucina dal nonno e dai genitori. Fin dai suoi primi esperimenti ai fornelli, si è sempre sentito attratto dalle tradizioni culinarie italiane ed è così che è diventato uno dei massimi esponenti dell’Itameshi, ossia dello stile che reinterpreta prelibatezze italiane con ingredienti e tecniche nipponiche.

Nakai è proprietario di diversi ristoranti. Uno, che si chiama proprio come lui, è dedicato al sushi e un altro al tipico panino giapponese Sando, ma quello più particolare è senza dubbio l’izakaya, ossia l’osteria dove fonde la nostra tradizione culinaria con quella del Sol Levante. Qui, nel suo menù, si legge: "Come mi considero? Un romano-giapponese a tutti gli effetti. E infatti i noodles di gricia mi vengono benissimo".

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Coppia mangia noodles all’interno di un locale

I noodles di gricia: la ricetta di Koji Nakai

Per la sua rivisitazione della gricia, Koji Nakai non poteva che utilizzare i noodles, pasta tipicamente orientale che da qualche anno ha fatto capolino anche in Italia. La ricetta originale, la nostra giusto per intenderci, prevede l’uso di pochi e semplici ingredienti: guanciale, pecorino romano, olio extravergine d’oliva, sale, pepe e spaghetti o mezze maniche.

La preparazione dello chef giapponese, invece, è decisamente più ricca (per noi, con onestà, anche bizzarra). Invece che il guanciale, Nakai usa la pancetta orientale, ma sono altri ingredienti a lasciare perplessi: brodo di carne, pak choi (cavolo cinese), salsa di soia, olio di sesamo, olio di semi e cipollotto. In comune con la ricetta nostrana, ringraziando il cielo, abbiamo il pecorino romano e il pepe nero.

Sicuramente, i noodles di Koji saranno buonissimi, ma chiamarli "gricia giapponese" è un’eresia ed è proprio per questo che la ricetta fa discutere.

Perché la ricetta fa discutere?

Forse è anche inutile ribadirlo, ma gli italiani sono molto legati alle proprie tradizioni gastronomiche e pretendono che vengano trattate con rispetto. Non a caso, siamo i primi e unici, almeno per ora, ad aver ottenuto il riconoscimento di Patrimonio Unesco per la nostra cucina. Vien da sé che la versione giapponese della gricia abbia alzato un polverone.

In difesa di Koji Nakai, però, dobbiamo ricordare che lo chef è noto proprio per essere uno dei maggiori esponenti dell’Itameshi, quindi qualche piccola libertà bisogna pur lasciargliela. Magari, invece che parlare di gricia giapponese si potrebbe virare verso un più diplomatico "noodles alla pancetta orientale".

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Domande frequenti

Che cos'è la gricia?

Un primo piatto tradizionale laziale a base di guanciale, pecorino, pepe e pasta (spaghetti o mezze maniche).

Cosa propone la versione di Koji Nakai?

Una rivisitazione itameshi con noodles, pancetta orientale, brodo di carne, pak choi, salsa di soia, oli e cipollotto.

Perché la versione giapponese fa discutere?

Perché rivoluziona ingredienti e metodo della ricetta tradizionale, suscitando critiche per il rispetto delle tradizioni.

Chi è Koji Nakai?

Uno chef nato a Kobe, proprietario di vari ristoranti in Italia; è celebre per l'Itameshi, che fonde cucina italiana e giapponese.

Quale alternativa meno controversa suggerisce l'articolo?

Chiamare il piatto 'noodles alla pancetta orientale' invece di 'gricia giapponese' per essere più diplomatici.

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