Questo tipo di banana è dolcissima e piace a tanti: come mai?
La banana Blue di Giava è arrivata anche nei supermercati italiani: non è solo la buccia a essere particolare, ma anche il sapore, simile a quello del gelato alla vaniglia.
Chiamata anche Blu di Giava, la banana Blue Java sta iniziando a diffondersi pure in Italia. Oltre al colorito particolare della buccia, questo frutto è molto apprezzato per il gusto, simile a quello di un gelato alla vaniglia, e per la versatilità in cucina.
Dove si trovano le banane Blu Java?
Anche se siamo abituati a mangiare solo le banane Cavendish, esistono tante altre varietà che in Italia sono pressoché sconosciute. Tra queste, però, ce n’è una che si sta facendo conoscere e apprezzare pure nel Belpaese. Stiamo parlando della Blue Java, comunemente chiamata Blu di Giava.
Coltivata in diversi paesi asiatici, in varie parti dell’America Centrale, alle Hawaii e in Australia, è un ibrido di due specie originarie del sud-est asiatico, ossia la Musa balbisiana e la Musa acuminata. Chiamata anche "banane gelato" per il suo particolare sapore di ice cream alla vaniglia, è molto particolare perché, durante la maturazione, presenta una buccia di una strana tonalità blu-verdastra che è impossibile non notare.
Con una dimensione leggermente più grande delle Cavendish, queste banane sono simili alle altre pure per quel che riguarda le proprietà nutrizionali e il contenuto di fibre, vitamine B6 e C e manganese.
Che sapore hanno?
Mentre in fase di maturazione la buccia ha una colorazione assai particolare, una sorta di blu con sfumature verdastre più o meno accese, quando è pronta da mangiare assume una tonalità giallo pallido. La polpa, invece, è completamente diversa dalla varietà a cui siamo abituati: è bianca e con semi neri.
La consistenza, invece, è morbida, densa e cremosa, proprio come un gelato. Il sapore è l’aspetto sicuramente più interessante, visto che ricorda quello della crema pasticcera o della vaniglia. Probabilmente, questo gusto così dolce e singolare è dato anche dalla pianta su cui crescono i frutti, alta tra i 4 ai 6 metri e resistente a ogni clima, freddo e vento compresi.
Come si mangia?
Un’altra particolarità della banana Blu di Giava, una vera e propria marcia in più, è la sua versatilità in cucina. Si può mangiare sia cruda che cotta. Nel primo caso, come tutte le altre varietà, si sbuccia e si consuma al "naturale", oppure in aggiunta a macedonie, gelati, yogurt, frullati e altre prelibatezze. Potete anche schiacciarla e mescolarla con la cioccolata per creare un semplice dessert al cucchiaio, oppure tagliarla a fettine e usarla a mo’ di topping per budini e pancakes.
Così come le altre banane, pure la Blue Java può essere impiegata come ingrediente base di muffin, plumcake e torte. Con ricette di questo tipo, la purea si può abbinare anche all’avocado e ai semi di chia. Il gusto si sposa alla perfezione pure con frutti di bosco, cannella e noce moscata, agrumi, ananas, latte di cocco, cannella e ananas, mandorle e sciroppo d’agave.
Non solo dolci, questa banana è ottima anche con le preparazioni salate: dalle pizze rustiche ai toast, passando per il pane e le salse. Insomma, come al solito, in cucina la creatività è sempre bene accetta.