Tutte le varietà di asparagi

Bianchi, selvatici, violetti: scoprite tutte le varietà di asparagi più buone, le loro caratteristiche e come abbinarli per piatti indimenticabili.

Teneri e dal sapore inconfondibile, gli asparagi sono gli ortaggi protagonisti della stagione primaverile. Ve diverse varietà di asparagi sono quasi tutte reperibili nel periodo che si chiude con l’inverno. Se vi state chiedendo quante tipologie di asparagi esistono, sappiate che la risposta non potrà essere precisa perché si stima che ci siano oltre 200 varietà di asparagi commestibili. Tra le eccellenze italiane ci sono gli asparagi bianchi, gli asparagi selvatici, gli asparagi violetti e anche quelli verdi più comuni.

Cosa sono gli asparagi

Si tratta di ortaggi di origini antichissime e costituiscono la parte commestibile di una pianta erbacea perenne di stagionalità primaverile il cui nome botanico è Asparagus Officinalis. Gli asparagi che noi mangiamo sono i giovani germogli che spuntano alla base dei rizomi legnosi della pianta. Hanno una caratteristica forma filiforme e allungata con una consistenza piuttosto carnosa e un sapore delicato ma distintivo che spesso richiama quello del carciofo. Ovviamente, a seconda della loro tipologia, il sapore e il colore cambiano, così come la consistenza. Come abbiamo detto, la stagione degli asparagi è la primavera e in questo periodo sono altamente reperibili sul mercato.

Proprietà degli asparagi

Gli asparagi sono ingredienti ipocalorici e hanno particolari proprietà diuretiche. Contengono molta acqua e sono ricchi di fibre. Tra le proprietà degli asparagi c’è la presenza di vitamine C, A e B9 (l’acido folico indispensabile in gravidanza) e sali minerali come potassio, ferro, calcio e fosforo. Sono anche considerati potenti antiossidanti naturali.

Varietà di asparagi

Asparagi verdi

Gli asparagi verdi sono quelli più comuni e che più facilmente reperirete. Sono caratterizzati da un colore verde brillante e sono particolarmente croccanti. Gli asparagi verdi vantano un sapore leggero, delicato ma caratteristico e sono perfetti se semplicemente bolliti o cotti al vapore e accompagnati da salse (come la salsa olandese, ma anche la maionese o la salsa tartara) e uova. Sono ottimi anche gratinati o nei risotti e se tagliati molto finemente e lasciati crudi daranno una nota molto piacevole alle vostre insalate.

Asparagi selvatici

Glia asparagi selvatici sono anche chiamati asparagina. Questi asparagi si trovano in diverse zone mediterranee e crescono spontaneamente. Sono molto sottili rispetto agli asparagi verdi, il loro sapore è amaro e intenso, il loro colore è verde scuro con punte violacee di tonalità molto intensa. Sono perfetti per dare sapore alle frittate.

Asparagi bianchi di Bassano

Tipici della regione Veneto, gli asparagi bianchi di Bassano sono una delle icone vegetali di questa regione. Il loro sapore è particolarmente delicato, dolce e con solo un lievissimo retrogusto amaricante sul finire, hanno un diametro piuttosto grosso rispetto alle altre varietà comuni. Nella cucina veneta, gli asparagi bianchi sono solitamente serviti con le uova e si usano anche per la preparazione del risotto.

Asparagi violetti di Albenga

L’asparago violetto di Albenga è una varietà unica nel suo genere in tutto il mondo e infatti rappresenta una delle eccellenze gastronomiche liguri. Ha un tempo di raccolta piuttosto lungo rispetto ad altre varietà di asparagi e si può infatti cogliere tra fine marzo e fine giugno. Ha un sapore piacevolmente amarognolo ma ha un gusto davvero distintivo. Si chiama così proprio per il suo colore dalle varie sfumature violacee. Lo troverete in piatti vegetariani e data la sua unicità non ha prezzi particolarmente economici. Non è molto facile da reperire, ma non farete difficoltà a trovarlo nei menu di ristoranti di alto livello (naturalmente in Liguria).

Asparagi bianchi di Cimadolmo

Un’altra eccellenza tutta veneta in ambito di asparagi è l’asparago di Cimadolmo. Si tratta di un altro asparago bianco, croccante ma leggermente più grosso rispetto a quello di Bassano. Come tutti gli asparagi bianchi, anche questo viene raccolto sotto il livello del terreno.

Asparagi di Badoere

Gli asparagi di Badoere hanno origini venete e trattandosi di una vera e propria eccellenza territoriale, hanno ottenuto il marchio IGP (Identificazione Geografica Protetta). Potrete trovare gli asparagi di Badoere in varietà bianca o verde, hanno entrambi consistenze croccanti e un sapore delicato. Usateli per insaporire primi piatti a base di pasta e riso, ma anche per dare gusto a frittate e uova.

Asparagi Belle d’Argenteuil

Come suggerisce il nome, si tratta di un tipo di asparago dalle origini francesi. Questo ortaggio p di colore bianco, ma le sue punte si avvicinano alle tonalità del rosa e molto spesso raggiungono sfumature viola. In Italia è molto difficile da trovare, ma potrete incappare in varietà ibride che ne ricordano aspetto e sapore.

Asparagi montine

Sempre in Veneto, coltivato tra il mare e laguna nord di Venezia, potrete assaporare l’asparago montine. Questo asparago è di colore verde intenso ed è caratterizzato da un sapore piacevolmente amaro che si sposa bene con risotti, uova e insalate.

Curiosità sugli asparagi bianchi

Gli asparagi bianchi hanno questo colore perché sono coltivati in assenza di luce. Non ricevendo quindi i raggi di sole restano di colore bianco. Il loro sapore, rispetto agli altri asparagi, è molto più delicato e dolce. Oltre all’iconico asparago bianco di Bassano, ne esistono altre varietà altrettanto pregiate e gustose:

  • Asparago bianco di Cesena
  • Asparago Bianco di Cimadolmo I.G.P.
  • Asparago Bianco di Badoere Nobile
  • Asparago Bianco di Verona

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