Scroccafusi

5
Immagine AI Contents
  • DIFFICOLTÀ: Facile
  • ABBINAMENTO: Colli Piacentini DOC Malvasia
  • COSTO: Economico
  • CUCINA REGIONALE: Marche
  • DOSI PER: 6 Persone
  • CALORIE: 480.1 kcal Kcal
  • TEMPO: 20 min di preparazione 2h di riposo35 min di cottura
VALORI NUTRIZIONALI PER PORZIONE
Energia 480,1 kcal
Carboidrati 59,1 g
di cui zuccheri 8,6 g
Proteine 6,5 g
Grassi 23,6 g
di cui saturi 9,2 g
Fibre 1,6 g

Gli scroccafusi sono un dolce tipico della tradizione marchigiana, una vera delizia che porta con sé il sapore autentico della cucina regionale delle Marche. Questi dolcetti, croccanti fuori e morbidi dentro, sono perfetti per chi ama i sapori semplici ma ricchi di storia.

La loro origine affonda le radici nella cultura contadina, dove venivano preparati in occasione delle festività, soprattutto durante il Carnevale. La ricetta tradizionale prevede l’uso di pochi ingredienti, tra cui la farina e lo strutto, che conferiscono agli scroccafusi la loro caratteristica consistenza. Sebbene la versione più antica preveda la frittura, oggi vi proponiamo una variante al forno, più leggera ma altrettanto gustosa.

Gli scroccafusi sono ideali da gustare in ogni stagione, ma il loro sapore si esalta particolarmente nei mesi più freddi, quando un dolce fragrante può riscaldare il cuore. Prepararli è semplice e divertente, un’attività perfetta da condividere con la famiglia o gli amici. Inoltre, la ricetta è facilmente personalizzabile: potete aggiungere aromi come vaniglia o scorza di limone per un tocco personale.

Scopriamo insieme come realizzare questi dolci tipici marchigiani, seguendo passo dopo passo la preparazione degli scroccafusi. 

Pubblicato:

Oppure ti potrebbero interessare

Ingredienti

Preparazione

  1. Versate la farina su un piano di lavoro e formate una fontana. Al centro, mettete 90 grammi di strutto e un pizzico di sale.

  2. Impastate lentamente fino a ottenere un composto omogeneo e continuate a lavorarlo per circa 15 minuti.

  3. Avvolgete l'impasto in un panno infarinato e lasciatelo riposare in un luogo fresco per circa 2 ore.

  4. Trascorso il tempo di riposo, dividete l'impasto in tante palline di dimensioni uniformi.

  5. Disponete le palline su una placca da forno imburrata e leggermente infarinata. Spennellatele con il rimanente strutto fuso.

  6. Preriscaldate il forno a 200°C e cuocete gli scroccafusi per circa 35 minuti, finché non saranno dorati.

  7. Lasciateli raffreddare completamente, quindi aggiungete lo zucchero a velo prima di servirli.

Consigli

Per rendere i vostri scroccafusi ancora più speciali, potete aggiungere all'impasto un po' di vaniglia o scorza di limone grattugiata. Se preferite una versione più dolce, aumentate leggermente la quantità di zucchero a velo. Gli scroccafusi possono essere personalizzati anche con un pizzico di cannella o anice stellato per un aroma diverso. Se non avete lo strutto, potete sostituirlo con burro, anche se il risultato sarà leggermente diverso. Per una variante più ricca, provate a inserire nell'impasto delle gocce di cioccolato.

Conservazione

Gli scroccafusi si conservano bene per diversi giorni. Una volta raffreddati, riponeteli in un contenitore ermetico per mantenere la loro fragranza. Se volete prolungarne la freschezza, potete avvolgerli singolarmente in pellicola trasparente prima di metterli nel contenitore. Evitate di conservarli in frigorifero, poiché l'umidità potrebbe comprometterne la croccantezza. In alternativa, potete congelarli e scongelarli a temperatura ambiente quando desiderate gustarli. 

Impiattamento

Per presentare al meglio i vostri scroccafusi, disponeteli su un piatto da portata ampio, magari decorato con qualche fiore edibile o foglie di menta per un tocco di colore. Potete creare una piccola piramide di dolcetti al centro del piatto e spolverare nuovamente con zucchero a velo poco prima di servire, per un effetto neve davvero invitante. Accompagnate i dolci con una ciotolina di crema inglese o una salsa al cioccolato per chi desidera un abbinamento più goloso. 

Abbinamento

Gli scroccafusi si sposano perfettamente con un buon bicchiere di Colli Piacentini DOC Malvasia, un vino bianco aromatico che ne esalta la dolcezza e la fragranza. Se preferite una bevanda analcolica, optate per un the nero speziato o un caffè leggermente zuccherato. Anche un succo di mela caldo con cannella può essere un abbinamento interessante, soprattutto nelle giornate più fredde. 

Domande frequenti

Qual è la storia degli scroccafusi?

Gli scriccafusi sono dei dolci tipici marchigiani preparati principalmente nel periodo di Carnevale. Prendono il nome proprio dalla loro caratteristica croccantezza.

Posso usare il burro al posto dello strutto?

Sì, potete sostituire lo strutto con il burro, ma tenete presente che il sapore e la consistenza finale potrebbero variare leggermente. 

È possibile friggere gli scroccafusi invece di cuocerli al forno?

Certamente! La versione originale prevede la frittura. Se preferite, potete friggerli in abbondante olio caldo fino a doratura. 

Quanto tempo posso conservare gli scroccafusi?

Se conservati in un contenitore ermetico, gli scroccafusi mantengono la loro freschezza per circa una settimana. 

Il presente articolo è stato redatto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e con una successiva verifica e valutazione umana.

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963