Cibi e bevande dopo una notte alcolica: cosa aiuta davvero con il caldo?
D'estate, il post sbronza è ancora più difficile da affrontare, ma se ormai il danno è fatto aiutatevi con l'alimentazione, ovviamente scegliendo i cibi giusti.
- Il caldo estivo rende più pesanti i sintomi del post sbornia, tra mal di testa, nausea, stanchezza, disidratazione e vertigini.
- Per stare meglio servono acqua, tisane e cibi leggeri come riso, verdure, yogurt, frutta, pollo, pesce magro e zenzero.
- Da evitare restano fritti, piatti grassi, spezie, agrumi, dolci farciti e caffè, che può irritare lo stomaco e disidratare.
Divertente bere in compagnia, specialmente nelle sere d’estate quando l’atmosfera è così leggera che tutto sembra concesso, il brutto arriva il giorno dopo, quando compaiono i classici sintomi del post sbornia. Anche se la moderazione è sempre la strada migliore da seguire, ci sono alcuni cibi che possono aiutare a gestire o ad alleviare i disturbi del dopo sbronza.
I sintomi del post sbornia
D’estate è ancora più difficile superare il post sbornia. Complice il caldo afoso, i sintomi sembrano ancora più forti e insistenti. Dal mal di testa alla nausea, passando per la stanchezza generalizzata, la disidratazione e le vertigini: i disturbi possono essere più o meno intensi, ma questo è il pegno da pagare quando si esagera con l’alcol.
La moderazione, come sempre, sarebbe la scelta più giusta e saggia, ma durante le serate estive, quando il clima è allegro e spensierato e la compagnia è ottima, si fa fatica a rifiutare il bicchiere in più. Se avete esagerato significa che il danno è ormai fatto, quindi inutile piangersi addosso, è meglio cercare di alleviare i sintomi post sbornia con i cibi giusti.
Cosa mangiare dopo una sbronza?
Prima del cibo, pensate a bere, ovviamente non alcolici. Acqua, acqua e ancora acqua, al massimo tisane. Non credete alla bufala che suggerisce di continuare a ingurgitare calici di vino, boccali di birra o tumbler di gin tonic: la situazione potrebbe migliorare nell’immediato, ma il post sbronza è solo rimandato di qualche ora. Tra l’altro, tornerebbe con maggiore intensità.
Oltre a reintegrare i liquidi che si perdono con il consumo massiccio di cocktail & Co., è necessario introdurre alimenti che vadano ad aiutare e riequilibrare l’organismo. Quindi, niente junk food, ultra-processati o panini dell’ultimo minuto, ma cibi freschi, poveri di grassi, leggeri e non conditi come se non ci fosse un domani. Cercate di prediligere:
- riso o avena;
- carne magra bianca (pollo o tacchino) o pesce magro (sogliola, platessa, nasello, pesce spada, merluzzo, orata);
- yogurt bianco naturale (anche quello greco) o kefir,;
- parmigiano Reggiano o Grana Padano;
- carote, patate, finocchi, spinaci e zucchine;
- banane, mele e pere;
- zenzero (a pezzi o sotto forma di tisana);
- uova;
- miele.
Preferite cotture leggere, al vapore, al forno, lessatura, e condite solo con olio extravergine d’oliva a crudo. Se volete, potete incrementare l’acqua con le tisane (camomilla, cannella, liquirizia, finocchio) e/o tè verde.
Gli alimenti da evitare
Oltre a evitare il consumo di altri alcolici, d’altronde avete già fatto "il pieno", evitate anche tutti i cibi e i condimenti grassi o speziati. Ovviamente, niente fritture o altre cotture pesanti. Di seguito, una piccola lista di alimenti che è meglio bandire nei giorni che seguono la sbronza:
- cibi acidi come gli agrumi, i kiwi e il pomodoro;
- dolci farciti con creme;
- peperoni, cetrioli, aglio e cipolle;
- spezie, intingoli e salse piccanti;
- caffè.
Sull’ultima voce siamo pronti a scommettere che avete strabuzzato gli occhi e avete pensato: "Ma come, non è un vecchio rimedio contro il post sbronza?". Sì, sicuramente il caffè aiuta a svegliarsi e a tornare sul pianeta terra, ma potrebbe irritare lo stomaco e disidratare ulteriormente l’organismo.
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