La migliore pizza d’Europa ha il cuore napoletano, ma non si mangia in Italia
Anche se l'Italia non è presente nella classifica delle migliori pizze d'Europa, il tricolore sventola prepotentemente nella top 10.
- La guida 50 Top Pizza Europa ha incoronato Napoli on the Road di Michele Pascarella come migliore pizzeria europea, con sede a Londra.
- Pascarella è partito da un food truck nel 2016 e oggi dirige tre locali nella capitale inglese, ricevendo premi internazionali.
- La classifica evidenzia la forte presenza spagnola, francese e inglese, mentre l'Italia resta esclusa per avere una graduatoria a sé.
C’è un perché se la migliore pizza d’Europa non si mangia in Italia e, questa volta, non possiamo che essere d’accordo: il Belpaese è escluso dalla classifica. Secondo la celebre guida 50 Top Pizza, bisogna andare a Londra per gustare margherite & Co. fatte a regola d’arte e, per amor di patria, vi anticipiamo subito che il merito è di un pizzaiolo italiano.
50 Top Pizza Europa: il vincitore
Nei giorni scorsi, presso il Bernabéu Market di Madrid, è stata presentata la decima edizione della guida 50 Top Pizza Europa. La classifica, stilata da esperti che hanno visitato in forma anonima circa 200 pizzerie in 35 Paesi europei, ha visto trionfare un locale di Londra. Prima di svelare chi ha ottenuto l’ambito riconoscimento, è necessaria una premessa: la lista non comprende indirizzi italiani. Il motivo è presto detto: il Belpaese, giustamente, ha una classifica tutta per sé.
Fatta questa doverosa precisazione, torniamo alla migliore pizza d’Europa che, per il terzo anno consecutivo, è quella di Napoli on the Road del pizzaiolo campano Michele Pascarella. Arrivato a Londra nel 2016 dopo essersi fatto le ossa nella sua città, ha iniziato a farsi conoscere vendendo la "vera pizza napoletana" con un semplice food truck. Il successo è stato quasi immediato e oggi, a distanza di dieci anni, è uno dei nomi di punta del settore a livello europeo.
Non a caso, dal food truck, Pascarella è passato a pizzerie fisiche con più di 80 dipendenti al suo servizio. Non una, ben tre, in altrettanti quartieri di Londra: Chiswick, Richmond e Soho. Nel 2023, Michele è stato premiato come Global Pizza Maker of the Year.
La top 10
Al secondo posto si è classificata un’altra pizzeria guidata da un italiano. Stiamo parlando di Baldoria di Ciro Cristiano, situata a Madrid. Questo indirizzo ha conquistato anche il riconoscimento di Migliore Pizzeria di Spagna. Anche se il Belpaese non è nella lista, è come se ci fosse, visto che la terza posizione sventola ancora una volta il tricolore: si tratta di IMperfetto, a Puteaux (Parigi), di Tonino Cogliano e Simone Lombardi.
Anche se non ci siamo classificati ai Mondiali di Calcio, in materia di pizza non ci batte nessuno. Il resto della classifica, dal quarto al decimo posto, ne è la prova: 50 Kalò London di Ciro Salvo, Sartoria Panatieri a Barcellona, Pizza Zulu in Germania, nNea ad Amsterdam, Sapori Italiani U Taliana a Bratislava, Forno d’Oro a Lisbona e Via Toledo a Vienna.
La pizza in Europa: qualche numero
La pizza è uno dei cibi più amati al mondo, quindi non stupisce che anche in Europa abbia un successo non indifferente. Tralasciando gli indirizzi che si sono classificati nei primi dieci posti, la 50 Top Pizza, che quest’anno festeggia il decimo anniversario e per l’occasione è stata estesa fino a 60 posizioni, ci dà anche qualche altro numero interessante.
Nella guida, la maggior parte degli indirizzi presenti si trovano in Spagna, che ha conquistato ben 29 posizioni. Subito dopo troviamo la Francia con 24 (di cui 17 a Parigi) e l’Inghilterra con 22 (di cui 15 a Londra).
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