Aromi caldi e benefici veri: i té che rendono più sane e dolci le giornate fredde

In inverno una tazza di tè non solo scalda, ma aiuta anche l'organismo ad affrontare meglio questa stagione: ecco perché fa bene e quali tè scegliere.

Pubblicato:

123rf
Tazza di tè fumante per l'inverno

Nei mesi invernali, bere una tazza di tè è un rito che, oltre a confortare e scaldare, può aiutare ad affrontare meglio una stagione che presenta moltissime insidie per l’organismo: l’inverno, infatti, rende più stanchi, di cattivo umore e vulnerabili ai malanni, fa aumentare la fame, rallenta la digestione, impigrisce l’intestino perché ci spinge a muoverci di meno, minaccia la salute e la bellezza della pelle. Scegliere i migliori tè da sorseggiare durante la giornata ci mette al riparo da questi rischi e ci dà una mano a prenderci cura del nostro benessere.

I benefici del tè in inverno

Durante l’inverno, il nostro corpo deve adattarsi a una serie di cambiamenti stagionali, come le basse temperature e la riduzione delle ore di luce, che modificano le abitudini alimentari, per esempio portandoci a mangiare di più, e lo stile di vita, che diventa più sedentario. Queste variazioni hanno un impatto sul metabolismo, sul sistema immunitario e sul benessere generale, quindi è importante equipaggiarsi al meglio.

Il tè può aiutarci ad affrontare questo periodo dell’anno grazie al suo contenuto di sostanze bioattive: tra queste, i polifenoli, le catechine e le teaflavine, che contribuiscono a rinforzare le nostre difese immunitarie grazie alla loro azione antiossidante e antinfiammatoria. Inoltre, come tutte le bevande, è utile per mantenere l’organismo idratato in una stagione in cui, a causa del freddo, tendiamo a percepire meno la sete, quindi a non bere a sufficienza.

Le varietà di tè sono molte, ognuna diversa per composizione, proprietà ed effetti positivi sull’organismo, oltre che, naturalmente, per sapore e aroma. Ecco una piccola guida per conoscere i tipi di tè migliori da gustare in inverno e i loro benefici per la salute.

Tè verde, l’antiossidante per eccellenza che sostiene il metabolismo e dà energia

Il tè verde è celebre per la sua azione antiossidante e antinfiammatoria, che deriva dall’levato contenuto di catechine e che, anche in inverno, lo rende un valido alleato del nostro benessere. Può aiutarci a rinforzare le nostre difese immunitarie ma risulta utile anche per sostenere il metabolismo, dandoci a una mano a tenere a bada la fame e a non in ingrassare in un periodo dell’anno in cui, come detto, tendiamo a mangiare di più e a fare meno attività fisica. Inoltre, grazie alla teina, può anche donare energia, contribuendo a contrastare la winter fatigue che ci accompagna nei mesi invernali.

Tè verde: le varietà da provare

Tra le tante varietà di tè verde da provare c’è il tè bancha. Questo tè verde giapponese si distingue per il contenuto molto basso di teina, circa il 70% in meno rispetto agli altri tè verdi, quindi è ideale da sorseggiare in qualunque momento della giornata, anche di sera, perché non ha effetti eccitanti, dunque non disturba il sonno. Inoltre, è adatto a chi è sensibile alla caffeina, che ad alcune persone può causare tachicardia, insonnia e nervosismo.

Un altro consiglio per rendere ancora più gustoso il tè verde, potenziando ulteriormente i suoi effetti benefici, è aromatizzarlo con le spezie: prova il tè verde alla cannella, nota per le sue proprietà anti-fame, il tè verde allo zenzero, digestivo e stimolante del metabolismo, e il tè verde all’arancia, che come tutti gli agrumi è un potente alleato naturale del buonumore.

L’idea in più? Puoi utilizzare questa varietà di tè anche per preparare un frullato al tè verde nutriente e anti-stanchezza grazie alla presenza degli spinaci e dell’avocado, ricchissimi di sali minerali come magnesio e potassio.

123rf
Tè nero

Tè nero, un tonico naturale contro sonnolenza e cali di concentrazione

Il tè nero è il più ricco di teina, che con la sua azione stimolante lo rende particolarmente utile per contrastare la sonnolenza e i cali di concentrazione che in inverno capita di sperimentare, anche a causa della ridotta esposizione alla luce solare. Questa varietà di tè, dalla tipica colorazione scura e dal gusto deciso, è ideale da gustare la mattina come alternativa al caffè per darsi la carica al risveglio, ma anche durante la giornata, nei momenti in cui ci si sente stanchi e poco vitali e si ha bisogno di un tonico naturale.

Tè bianco, protezione anche per la pelle

Tra le diverse varietà di tè, il tè bianco è quello che si ottiene con la minore lavorazione, perché le foglie vengono semplicemente essiccate alla luce del sole: questo fa sì che presenti un’elevata concentrazione di fitocomposti, in particolare di sostanze antiossidanti come le catechine, utili per contrastare lo stress ossidativo, che in inverno può indebolire le difese immunitarie. Grazie alla loro azione antiossidante, le catechine contribuiscono a proteggere le cellule dall’invecchiamento precoce, una qualità che può essere utile anche per salvaguardare la salute e la giovinezza della pelle, che in inverno, a causa del freddo e del vento, è più esposta al rischio di secchezza e disidratazione.

Tè rosso, un supporto contro gli eccessi a tavola invernali

Tra i tè perfetti per l’inverno c’è anche il tè rosso, o tè Pu-erh, un antico tè cinese fermentato in grado di supportare il metabolismo e la digestione. In questo periodo dell’anno tendiamo ad avere più appetito, in parte perché il il nostro corpo ci chiede più energie per mantenere stabile la temperatura interna, in parte perché la riduzione delle ore di luce condiziona in negativo il nostro umore, portandoci a cercare gratificazione nel cibo e a mangiare troppo e in modo sregolato, con una particolare predilezione per gli alimenti ricchi di zuccheri e grassi. Il tè rosso può darci una mano a limitare i danni, perché aiuta l’organismo a metabolizzare meglio i grassi, evitando che si accumulino, e supporta la funzionalità intestinale e la digestione.

Karkadè e Rooibos, i tè "non tè" che rinforzano le difese immunitarie in inverno

Anche il Karkadè e il Rooibos meritano una menzione in questa carrellata dei migliori tè invernali, anche se non sono veri e propri tè, bensì infusi preparati con le foglie di piante diverse da quella del tè (la Camellia Sinensis): nel primo caso si tratta dell’Ibisco, della famiglia delle Malvacee, nel secondo caso dell’Asphalatus Linearis, della famiglia delle Leguminose, diffusi soprattutto in Africa.

Tutte e due queste infusioni sono denominate, impropriamente, anche tè: il Karkadè è conosciuto come tè rosso, tè rosso d’Abissinia o tè d’ibisco, mentre il Rooibos viene chiamato anche tè rosso africano. Queste bevande, prive di teina e ricche di antiossidanti, possono rappresentare un’alternativa al vero tè per rinforzare le difese immunitarie in inverno.

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963