Da Heinz Beck a Alessandro Borghese: i menu di San Valentino più costosi in assoluto

A San Valentino i menu non sono tutti uguali, dipende soprattutto dall'estro creativo dello chef di turno, ma alcuni sono davvero costosi, accessibili solo a pochi "eletti".

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Alessandro Borghese

Per San Valentino, quasi tutti gli chef del Paese hanno ideato menu ad hoc, ma i costi non sempre sono accessibili. Neanche a dirlo, quelli più costosi sono firmati da chef famosi, diventati celebri anche per alcune partecipazioni a programmi televisivi. Vi anticipiamo solo che, in alcuni casi, una cena per due costa quanto uno stipendio mensile di un comune mortale.

San Valentino, ma quanto mi costi?

Se avete voglia di trascorrere un San Valentino particolare, prenotando una cena in un ristorante stellato, magari capitanato da uno chef famoso, assicuratevi che il vostro conto in banca sia preparato alla cifra da sborsare. Basta dare uno sguardo ai menu per avere un coccolone: in un locale si può arrivare a spendere quanto uno stipendio mensile.

Da Antonino Cannavacciuolo a Carlo Cracco, passando per Massimo Bottura e Niko Romito: tutti assicurano pietanze di qualità, ma quanto può arrivare a costare un menu di San Valentino? Vi presentiamo i più costosi, da quello più economico – si fa per dire – a quello più caro.

Carlo Cracco

Strano, ma vero: il menu low cost dell’anno lo firma Carlo Cracco. Nel suo ristorante all’interno della Galleria Vittorio Emanuele II di Milano, si può cenare sborsando ‘soltanto’ 190 euro a persona, vino escluso. Il banchetto prevede sei portate, tutte ottime, con prelibatezze tipo: tartare di gamberi viola con shiso verde e limone nero, ostrica in tempura alle alghe e risotto mantecato alla barbabietola affumicata. Ciliegina sulla torta, il dolce, una mousse al latte e lampone, ideata proprio in omaggio all’amore.

Niko Romito

Prezzo leggermente superiore per il ristorante Reale dello chef 3 Stelle Michelin Niko Romito. Situato a Castel di Sangro, in provincia de L’Aquila, offre due percorsi di degustazione, classico o vegetale, con un costo che si aggira tra i 220 e i 250 euro a persona, bevande escluse.

Enrico Crippa

Se vi trovate ad Alba, in provincia di Cuneo, e volete trascorrere San Valentino in un ristorante 3 Stelle Michelin, Piazza Duomo è quello che fa per voi. Lo chef Enrico Crippa propone un menu degustazione stagionale, oppure un percorso vegetale, il tutto sborsando una cifra tra 260 e 290 euro a persona, bibite escluse.

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Carlo Cracco

Alessandro Borghese

Per questo 14 febbraio, Alessandro Borghese ha studiato un menu ad hoc, che verrà servito in tutti i suoi ristoranti AB – Il lusso della semplicità. I piatti hanno nomi particolari, da Il Seduttore (uno sformato di pasta con ragù di fagiano) ad Aggrappati all’amore (un dessert con mousse al cocco e gelée al lampone), passando per Henriette (capasanta marinata con rapa sarda affumicata e burro al tartufo bianchetto). Il costo? Tra i 300 e i 500 euro a persona.

Massimo Bottura

Presso Osteria Francescana, a Modena, Massimo Bottura non propone alcun percorso romantico, ma assicura buon cibo e atmosfera intima. Si può comunque ordinare una degustazione, con i piatti più iconici dello chef, a un costo di circa 350/380 euro a persona, bevande escluse.

Antonino Cannavacciuolo

Tra i ristoranti più gettonati per San Valentino non poteva mancare la celebre Villa Crespi di Antonino Cannavacciuolo. Lo chef di Vico Equense propone due ‘pacchetti’: solo cena o cena e pernotto. Il banchetto prevede sei portate, tra cui ostriche con caviale e granita al rapanello, scampi crudi alla "pizzaiola" e plin di agnello alla brace con gamberi rossi. Il costo, bevande escluse, è di 350 euro a persona.

Quanti hanno maggiori disponibilità economiche, possono aggiungere il soggiorno in suite, che comprende pure un massaggio di coppia della durata di 100 minuti. Il prezzo parte da 669 euro, ma vi diciamo subito che per l’intero weekend si può arrivare a spendere 3.664 euro. In alternativa, vi ricordiamo che è possibile trascorrere il 14 febbraio anche presso il bistrot di Cannavacciuolo di Torino, dove lo chef Gabriele Bertolo propone 6 gustose portate a 160 euro a persona.

Heinz Beck

Se non volete badare a spese, prenotate la cena di San Valentino dallo chef Heinz Beck. Al Waldorf Astoria Hotel, presso La Pergola, a Roma, il cuoco tedesco propone un banchetto indimenticabile, composto da ben 8 portate:

  • Fegato grasso d’anatra con carciofi e gel di amaretto
  • Ricciola con sedano marinato ai profumi di rosa turca, melograno e cioccolato ossidato
  • Astice su estratto di liquirizia, cuore di spinaci e fagioli borlotti
  • Saccottini ripieni di cavolo nero e ceci con frutti di mare
  • Rombo con zucca e bieta agli ultrasuoni
  • Cuore di barbabietola alla brace con yogurt vegano e tartufo nero
  • Vitello con radici, funghi e frutti rossi
  • Dessert di San Valentino

Il tutto, in abbinamento a prestigiose etichette di vino, al costo di 750 euro a persona, che per due si trasforma in 1.500 euro. Sì, avete letto bene: una cifra che un comune mortale non guadagna nemmeno dopo un mese di duro lavoro. Ne vale davvero la pena? Ai posteri l’ardua sentenza.

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