Non solo mare: 5 cose da mangiare in Costa Smeralda per conoscerla davvero

La Costa Smeralda è ricca di tradizioni gastronomiche: alcuni piatti raccontano una storia diversa da quella che appare, per cui si devono assolutamente mangiare.

Pubblicato:

123rf
Puligioni sardi con pomodoro
  • La Costa Smeralda nasconde una cucina tradizionale povera ma saporita che fonde i sapori di mare con quelli dell'entroterra gallurese.
  • Piatti come fregula cun còciulas e suppa cuata raccontano storie di massaie e ingredienti semplici elevati da tecniche antiche.
  • Tra pasta fatta a mano, ripieni dolci-salati e arrosti aromatici, la gastronomia locale è esperienza imprescindibile oltre al lusso costiero.

In molti pensano che la Costa Smeralda sia solo mare, lusso e cibo gourmet, ma se vi dicessimo che i piatti della tradizione descrivono una realtà completamente diversa? Preparazioni gustose, che non hanno bisogno di "stelle" per farsi degustare e, soprattutto, mangiare almeno una volta nella vita.

Cosa mangiare in Costa Smeralda?

La Costa Smeralda è la zona più lussuosa ed esclusiva della Sardegna, ma le sue tradizioni gastronomiche raccontano una storia diversa, molto più affascinante. In questo tratto costiero della Gallura, che si estende per circa 55 chilometri, la cucina di mare si è fusa con quella dell’entroterra, regalando piatti che affondano le radici nella notte dei tempi.

Le ricette, tramandate di generazione in generazione, mostrano una semplicità che oggi cozza un po’ con la mondanità della Costa Smeralda. Attenzione, semplicità non significa mancanza di gusto, anzi. Parliamo di piatti sfiziosi, spesso nati dall’ingegno di massaie che dovevano trasformare pochi ingredienti in pasti nutrienti.

Se siete in vacanza in questa zona della Sardegna o avete in programma di andarci, abbiamo selezionato cinque piatti da mangiare almeno una volta nella vita. Ricette rappresentative, che non sono solo buone ma raccontano una storia diversa da quella propinata dalla maggioranza del popolo social.

123rf
Vongole con sugo di pomodoro nella pentola

Fregula cun còciulas

La fregula cun còciulas, ossia la fregola con le arselle (vongole) è uno dei piatti che meglio rappresenta la zona di Olbia. È una pasta di semola a forma di piccole sfere che viene prima tostata e poi cotta lentamente in un sugo a base di vongole fresche, aglio, prezzemolo, pomodorini e vino bianco. Il risultato, un incrocio tra un risotto e una zuppa, è esplosivo.

Suppa cuata

Un piatto sorprendente, per la semplicità e per il gusto, è la suppa cuata, letteralmente "zuppa nascosta" ma meglio nota come zuppa gallurese. Contrariamente a quanto indica il nome, non è una zuppa ma un pasticcio di pane casareccio raffermo con brodo di pecora o gallina, pecorino stagionato e spezie locali. Il tutto cotto in forno fino a diventare croccante fuori e morbido dentro.

Li Chiusoni

Chiamati anche gnocchetti galluresi, li chiusoni sono a base di semola di grano duro e acqua e hanno una consistenza soda e ruvida. Si preparano a mano, con un ferro da maglia e una grattugia, e vengono conditi con un sugo ricco e sostanzioso: pomodoro, salsiccia fresca, pecorino grattugiato e una noce di strutto di maiale fuso. In alcune zone, se la stagione lo permette, si aggiungono anche i funghi porcini locali.

Puligioni

All’apparenza, i puligioni o pulilgioni sembrano i classici agnolotti, ma nascondono un ripieno che pochi si aspetterebbero: ricotta vaccina mescolata con zucchero e scorza di limone. Ovviamente, la pasta viene chiusa a mano, con il classico bordo pizzicato. Vi anticipiamo solo che il ripieno, pur essendo dolce, contrasta alla perfezione con il sugo di pomodoro usato come condimento.

Porcetto arrosto allo spiedo

Non potete lasciare la Costa Smeralda senza mangiare il porcetto arrosto allo spiedo, qui insaporito con erbe spontanee del territorio come mirto, alloro, rosmarino e lentisco. Le lunghe ore di cottura, l’uso generoso di sale per massaggiare la cotenna del maialino da latte e gli aromi che bruciano sotto lo spiedo danno alla carne una consistenza tenera all’interno e croccante all’esterno.

Ricette e novità dal mondo food nella tua casella di posta. Iscriviti alla newsletter!

Domande frequenti

Qual è il piatto simbolo di Olbia?

La fregula cun còciulas: fregula tostata cotta in sugo di vongole, pomodorini, aglio e vino bianco.

Cos'è la suppa cuata e perché provarla?

È un pasticcio di pane raffermo, brodo di pecora o gallina e pecorino stagionato, cotto al forno fino a croccantezza esterna.

Come sono fatti i li chiusoni galluresi?

Gnocchetti di semola lavorati a mano con ferro e grattugia, conditi con sugo di pomodoro, salsiccia, pecorino e talvolta porcini.

I puligioni sono dolci o salati?

Hanno un ripieno dolce di ricotta, zucchero e scorza di limone ma vengono serviti con sugo di pomodoro, creando un contrasto saporito.

Perché assaggiare il porcetto arrosto?

Per la carne tenera e la cotenna croccante aromatizzata con mirto, alloro, rosmarino e sale, cotta a lungo allo spiedo.

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963