Fermentazione Intestinale

Problemi di fermentazione intestinale? Ecco alcuni consigli su come prevenire e aiutare il nostro organismo ad affrontare meglio questo periodo con una corretta alimentazione.

Una certa quantità di fermentazioni intestinali costituisce un fenomeno fisiologico

, necessario per la digestione dei cibi.

Spesso, però, la produzione di gas nell’intestino assume delle dimensioni fastidiose.
Molteplici possono essere le cause, da qualche particolare intolleranza digestiva all’uso di bevande alcoliche durante i pasti, da una alterazione della composizione della flora batterica intestinale alla cattiva combinazione degli alimenti…

Consigli

È necessario rivalutare il ruolo di una buona masticazione dei cibi nell’attenuazione e nella risoluzione dei diversi problemi digestivi.

Masticare a sufficienza è senza dubbio un requisito basilare perché anche altre terapie possano essere efficaci.

Alimenti indicati

Carota: è il principale ortaggio antifermentativo, sia assunto crudo che cotto.
Finocchio: l’essenza aromatica, non a tutti gradita, è invece utilissima per moderare le fermentazioni e per favorire l’espulsione dei gas.
Ginepro: la sua azione tonificante ha effetti benefici anche sulla funzionalità digestiva.
Melissa: utile quando i disturbi intestinali sono in qualche modo collegati a stati ansiosi.
Mirtillo: possiede una notevole azione antifermentativa e antiputrefattiva.
Polline: ottimo regolatore della funzionalità intestinale.
Siero di latte: ha una buona influenza non solo sul tono generale dell’organismo, ma anche sulla flora intestinale.
Lievito: agisce positivamente sull’equilibrio della flora batterica intestinale.
Limone: favorisce le secrezioni delle più importanti ghiandole digestive, il fegato e il pancreas.
Mela: la sua ricchezza in pectine la rende un alimento indispensabile per "modulare" le reazioni fermentative intestinali.
Menta: è in grado di impedire le fermentazioni, favorisce l’espulsione dei gas e induce un progressivo rilassamento degli spasmi muscolari intestinali.

Alimenti sconsigliati

Se si soffre di fermentazione intestinale gli alimenti da evitare o perlomeno dei quali ridurre il consumo sono principalmente quelli ricchi di carboidrati, quindi fagioli, lievito, latte e cipolle, anche se la parte di fenomeno connessa all’assunzione di legumi può essere perlomeno ridotta se i legumi vengono tenuti a lungo in ammollo e vengono assunti frullati o schiacciati durante la cottura.

Spesso più che un determinato alimento, a provocare la fermentazione è l’abbinamento di una serie di alimenti, che sarà quindi da evitare, come quella tra latte e uova o tra uova, legumi e carne.

Infine bisogna prestare attenzione a tutti quei dolcificanti artificiali presenti ad esempio nelle gomme da masticare o nelle marmellate o nei succhi di frutta dietetici.

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