Da Cracco ai castelli infestati: l'Halloween italiano è un viaggio tra gusto e mistero
Chef stellati, panettoni di Halloween, borghi stregati e castelli a lume di candela: le iniziative più curiose in Italia per il 2026
- Le tradizioni italiane di Ognissanti si intrecciano con Halloween attraverso dolci regionali, questue e nuove creazioni firmate da chef e pasticceri.
- Le proposte gastronomiche spaziano dai dolci di Cracco e Cannavacciuolo ai panettoni di Massari e Martesana, fino ai piatti ispirati a IT.
- Castelli emiliani e borghi toscani animano la ricorrenza con percorsi notturni, spettacoli e feste, tra cui quella storica di Borgo a Mozzano.
Per anni Halloween è stato liquidato come una festa d’importazione, fatta di caramelle e travestimenti. Eppure in Italia la notte che precede Ognissanti ha radici lunghe, legate al culto dei morti e a tradizioni che passano quasi sempre dalla cucina.
Negli ultimi anni anche l’alta cucina e la grande pasticceria hanno iniziato a giocare con zucche, fantasmi e teschi, mentre castelli e borghi trasformano sale e vicoli in scenografie da attraversare a lume di candela. Un intreccio fra gusto e luoghi che attraversa la Penisola da nord a sud.
- Le radici italiane di Halloween, fra Ognissanti e i dolci dei morti
- I dolci degli chef: le collezioni di Cracco e Cannavacciuolo
- Il panettone anticipa il Natale: le versioni di Massari e Martesana
- Halloween al ristorante: l'omaggio di Borghese a IT
- Castelli del Ducato: candele, prigioni e menu del territorio
- Borgo a Mozzano, la festa di Halloween più grande d'Italia
Le radici italiane di Halloween, fra Ognissanti e i dolci dei morti
Il legame fra la fine di ottobre e il mondo dei defunti in Italia è antico e passa dalla tavola. In Lombardia il pan dei morti unisce biscotti sbriciolati, frutta secca e cacao; in molte regioni si preparano le fave dei morti, piccoli dolci a base di mandorle, mentre in Sicilia le ossa dei morti e la frutta martorana accompagnano i regali che i bambini trovano la mattina del 2 novembre.
Anche il rito della questua ha una versione nostrana: in Sardegna, con Is Animeddas, i più piccoli bussano alle porte chiedendo dolci e frutta secca in nome delle anime. Su questa base, fatta di ricorrenze e ricette tramandate, si è innestata la festa americana, e da qualche anno anche gli chef più noti ne hanno fatto un appuntamento fisso.
I dolci degli chef: le collezioni di Cracco e Cannavacciuolo
Carlo Cracco ha dedicato a Halloween una linea di pasticceria pensata per la festa in casa. Nella collezione 2026 ci sono cioccolatini a forma di occhio con ripieno di caramello al caffè o gianduia fondente, i Baci di Halloween in versione viola e arancione e un muffin al cioccolato fondente con ganache.
Il dolce da condividere è la Halloween Cake, che mette insieme frolla, crumble alla cannella, flan alla zucca e un cuore di gianduia; i prezzi partono dai 12 euro dei cioccolatini e arrivano ai 69 del cofanetto completo.
Sulla stessa strada si muove Antonino Cannavacciuolo, che dal laboratorio legato a Villa Crespi propone la Crostata Fantasma: base di frolla, ripieno di zucca e una decorazione a fantasma in cioccolato e burro di cacao. Accanto ci sono i Cake Pops, rivestiti di cioccolato e farciti con lampone e limoncello, e i Dolcetti Paurosi, un assortimento di gelatine e ripieni al cocco e allo yuzu decorato con ragnatele e zucche. Le box combinano i tre prodotti, anche abbinati a un aperitivo o a una bottiglia di Prosecco Superiore.
Il panettone anticipa il Natale: le versioni di Massari e Martesana
Fra le proposte più curiose c’è il lievitato che cambia calendario. Iginio Massari ha riproposto il suo panettone di Halloween, già sperimentato l’anno precedente: impasto a lievitazione naturale con marroni canditi, glassa arancione a base di cioccolato bianco e piccoli teschi di cioccolato fondente in superficie. Il formato da 450 grammi costa 33 euro ed è un’edizione limitata, prodotta solo nel mese di ottobre e andata esaurita in poco tempo.
A Milano la pasticceria Martesana ha seguito un’idea simile, con gocce di fondente all’interno e una copertura arancione che richiama la zucca, al prezzo di 35 euro. Anche in questo caso le scorte sono finite presto, segno che il panettone si sta ritagliando uno spazio ben prima delle feste di dicembre.
Halloween al ristorante: l’omaggio di Borghese a IT
Per chi preferisce festeggiare fuori casa, Alessandro Borghese ha scelto un riferimento letterario e cinematografico. Nei ristoranti AB di Milano e Venezia, dal 30 ottobre al 2 novembre, arrivano due piatti ispirati al clown Pennywise di IT, il romanzo di Stephen King, nella versione interpretata da Tim Curry nel 1990. A Milano entra in carta una mousse di zucca con cremoso e dacquoise al pistacchio, gel di lampone e un velo di ananas.
Castelli del Ducato: candele, prigioni e menu del territorio
Spostandosi in Emilia, il circuito dei Castelli del Ducato, fra le province di Parma e Piacenza e la Lunigiana, ha costruito attorno a Halloween un calendario di oltre cinquanta appuntamenti, con visite animate, percorsi horror notturni, giochi investigativi e soggiorni fra antiche mura.
Al Castello di Scipione dei Marchesi Pallavicino, vicino a Salsomaggiore Terme, le sale si illuminano solo con le candele e si aprono le prigioni quattrocentesche e i passaggi segreti; per prolungare la serata, ristoranti e agriturismi della zona propongono menu del territorio, anche a prezzo fisso.
Alla Fortezza di Bardi va in scena un gioco ispirato a The Walking Dead, mentre a Gropparello il bosco del Parco delle Fiabe diventa il teatro della Notte delle Streghe. A Torrechiara, ai piedi del castello, il borgo si anima con mercatini, musica, spettacoli di fuoco e street food.
Borgo a Mozzano, la festa di Halloween più grande d’Italia
In Toscana, nella Valle del Serchio, Borgo a Mozzano celebra Halloween da oltre trent’anni e nel 2026 arriva alla trentaduesima edizione. L’ingresso al paese è libero: fra piazze e vicoli si alternano spettacoli itineranti, musica, DJ set e stand gastronomici, fino alla marcia di Lucida Mansi e del Diavolo verso il Ponte del Diavolo, il ponte medievale legato alla leggenda locale.
La novità è il Vicolo Oscuro, un percorso horror allestito in via delle Logge, a pagamento e riservato ai maggiori di 16 anni. Per il rientro dopo la festa, l’organizzazione ha previsto anche un treno speciale notturno in direzione Lucca.
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