George Clooney diventa ristoratore e porta l'Italia nel Sud della Francia
Un cambio vita non indifferente per George Clooney: dopo aver lasciato gli Stati Uniti per la Francia, adesso aprirà un ristorante italiano a Cotignac.
- George Clooney cambia vita e si prepara ad aprire un ristorante italiano a Cotignac, in Provenza, con inaugurazione prevista nella primavera del 2027.
- Il progetto nasce insieme all’imprenditore Graham Porter e prende forma negli spazi dell’ex Les 3 Marches, in un borgo francese sempre più legato al turismo internazionale.
- La scelta segna un allontanamento dai ritmi hollywoodiani e accompagna il trasferimento della famiglia, con l’obiettivo di una quotidianità più stabile e radicata.
Da divo di fama mondiale a ristoratore, George Clooney è pronto a vestire un nuovo e inaspettato ruolo professionale e, questa volta, non per esigenze di copione. Il celebre attore e regista americano ha infatti deciso di intraprendere un’avventura gastronomica nel cuore della Provenza, unendo le due realtà europee a cui è più legato, l’Italia e la Francia. Il progetto prevede l’apertura di un locale dedicato alla tradizione culinaria italiana a Cotignac, un piccolo e suggestivo borgo di circa duemila abitanti situato nel sud della Francia, dove la star hollywoodiana ha scelto di trasferirsi a vivere insieme alla sua famiglia alla fine del 2025.
- Un'osteria italiana nel cuore della Provenza
- Un cambio di vita lontano dagli Stati Uniti
- Nuovi ritmi familiari e un impegno a misura d'uomo
Un’osteria italiana nel cuore della Provenza
George Clooney ha deciso di dare una svolta alla sua vita professionale, iniziando un mestiere che gli permetterà di stare più vicino alla sua famiglia. Nella primavera del 2027, l’attore e regista inaugurerà il suo ristorante a Cotignac, un borgo situato nel sud della Francia. L’attività sorgerà al civico 11 di cours Gambetta, negli ambienti che un tempo accoglievano lo storico locale Les 3 Marches, attualmente sottoposti a un profondo intervento di ristrutturazione.
Clooney non sarà solo, ma affiancato dall’imprenditore canadese Graham Porter, proprietario dell’esclusivo resort Lou Calen poco distante. La notizia, inizialmente rivelata dalle testate locali francesi, ha trovato conferma nelle parole del sindaco di Cotignac, Jean-Pierre Véran. Al momento, è bene sottolinearlo, il ristorante risulta intestato alla struttura ricettiva di Porter, mentre la partecipazione dell’attore non è stata ancora formalizzata a livello burocratico.
L’intenzione, stando ad alcune indiscrezioni, è quella di dare vita a un’osteria che propone piatti tipici italiani, dettaglio che dimostra ancora una volta quanto George sia legato al nostro Paese.
Un cambio di vita lontano dagli Stati Uniti
Insieme alla moglie, l’avvocata per i diritti umani Amal Alamuddin, Clooney ha individuato nella campagna francese il luogo ideale per far crescere i figli gemelli, Ella e Alexander, nati nel 2017. Se da oltre vent’anni la celebre Villa Oleandra sul Lago di Como rimane il suo rifugio del cuore, il trasferimento definitivo in Europa segna anche un netto distacco dalla politica e dallo stile di vita statunitense.
L’attore non ha mai nascosto il suo disappunto nei confronti di Donald Trump, così come ha sempre rivendicato con orgoglio le sue origini umili. Nel 2023, ha dichiarato: "Sono cresciuto nel Kentucky. Ho venduto assicurazioni porta a porta, scarpe da donna, lavorato in un negozio di liquori di notte. Non ho avuto l’assicurazione sanitaria per otto anni. È ridicola quest’idea che io sia in qualche modo ‘l’élite di Hollywood’ e che questo tizio (Donald Trump, ndr), che usa un water d’oro, sia in qualche modo l’uomo del popolo".
Nuovi ritmi familiari e un impegno a misura d’uomo
L’apertura del ristorante a Cotignac conferma il cambio vita di cui lo stesso Clooney ha parlato nel corso dell’ultima Mostra del Cinema di Venezia. George ha ammesso che intende rallentare i ritmi di lavoro sul set per dedicarsi maggiormente alla vita familiare. Se l’attività da attore richiede trasferte contenute entro pochi mesi, la regia comporta impegni prolungati che mal si conciliano con le esigenze scolastiche dei figli ormai cresciuti.
Così, l’impegno nel settore della ristorazione risponde alla perfezione a questa sua volontà di costruirsi una normale quotidianità familiare più radicata nel territorio. Per il piccolo centro provenzale, l’arrivo della star rappresenta un’opportunità non indifferente per rafforzare la propria reputazione turistica a livello internazionale. Tra l’altro, proprio recentemente, Cotignac è stata riconosciuta come "Station classée de tourisme", una qualifica che premia proprio la sua offerta turistica.
Ricette e novità dal mondo food nella tua casella di posta. Iscriviti alla newsletter!