Tra taglieri e spugnette: tutto quello che in cucina si sporca più in fretta

Sicuramente tra le cose più sporche della cucina ci sono le spugne, sia quelle per i piatti che per le superfici, ma ci sono altri oggetti "insospettabili".

Pubblicato:

123rf
Donna lava un piatto sporco nel lavandino

La cucina dovrebbe essere la stanza più pulita della casa, eppure può capitare che alcune cose siano più sporche delle altre anche dopo aver igienizzato tutto in modo meticoloso. Il motivo è presto detto: ci sono batteri che, se non si usano determinate accortezze, riescono a sopravvivere.

Quali sono le cose più sporche in cucina?

La pulizia è importante, sempre e comunque, a patto che non diventi un’ossessione. Tuttavia, in cucina è preferibile avere qualche accortezza in più: si maneggiano alimenti e si rischiano problemi di salute che è meglio prevenire che curare. Ma, sapete quali sono le cose più sporche che si trovano o si potrebbero trovare nei pressi dei fornelli? Ce ne sono diversi, ma soffermiamoci sui cinque oggetti che tutti dovremmo igienizzare quotidianamente.

Il microonde

Lo usate più volte al giorno, magari a partire dalla colazione, ma capita di non avere il tempo o la voglia di pulirlo a ogni utilizzo. Stiamo parlando del microonde, elettrodomestico ormai indispensabile, che pur essendo utilissimo è un ricettacolo di germi. Non è l’oggetto in sé a essere ‘problematico’, quanto i residui di cibo che si accumulano al suo interno.

Sappiate che quelle ‘briciole’ che sembrano innocue sono perfette per la proliferazione di batteri e muffe. Ergo: il microonde va pulito a ogni utilizzo, pure quando sembra lindo e pinto. Magari, scegliete l’igienizzante da usare in base al livello di sporco o incrostazione.

123rf
Microonde sporco con la pasta scaldata ancora all’interno

Il frigorifero

Al quarto posto troviamo un altro elettrodomestico che apriamo e chiudiamo tante di quelle volte al giorno che si perde il conto: il frigorifero. Se state pensando che le basse temperature siano in grado di fermare i batteri, vi sbagliate di grosso. Sicuramente rallentano la crescita batterica, ma non la bloccano. Ecco perché dovreste tenerlo sempre pulito, dedicandovi a una pulizia più accurata una volta al mese.

Il tagliere

Tra le cose più sporche in cucina c’è anche il tagliere. Se di legno è ancora peggio, ma anche la plastica non è sicura al 100%. Considerando che viene utilizzato per il taglio degli alimenti, è assai facile lasciare solchi più o meno profondi. Ed è proprio qui che nasce il problema: in queste piccole fessure si annidano germi invisibili.

Pertanto, lavateli con attenzione e se vedete che si formano i primi solchi sostituiteli. Se possibile, sceglieteli di acciaio o politilene. Ovviamente, ricordate di usare un tagliere per gli alimenti crudi e uno per quelli cotti.

La spugna

Che la utilizziate per il bagno o per la cucina, poco cambia: la spugna è un ricettacolo di germi. Non solo, igienizzarla a fondo è pressoché impossibile, quindi l’unica cosa da fare è sostituirla periodicamente. Gli esperti suggeriscono di non usare mai le stesse spugne per più di un mese, meglio ancora se non si superano le due settimane.

Il telefono

Il telefono vince il premio di "zozzone". Magari state pensando che non c’entra nulla con la cucina, ma basta guardarsi intorno per rendersi conto che lo smartphone è ormai diventato un terzo braccio. Nessuno se ne separa, in molti lo usano per seguire le ricette passo passo ed ecco che, in un attimo, avviene il salto dei batteri dallo schermo al cibo.

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963