Turbopolli, allevati fino a non riuscire più a camminare: altro stop a questa crudeltà

I turbopolli crescono così rapidamente da sviluppare gravi problemi alle zampe: l'Europa vuole fermare questi allevamenti crudeli

5 min di lettura

  • Danimarca e Paesi Bassi valutano divieti per i polli a crescita rapida, mentre in Norvegia la Ross 308 sarà eliminata entro il 2027.
  • Selezionati per raggiungere tre chili in poche settimane, i turbopolli possono sviluppare problemi di deambulazione e alterazioni della carne.
  • In Italia oltre il 95% della produzione proviene da razze a crescita rapida; diciture come «crescita lenta» e certificazione biologica aiutano a scegliere alternative.

Sono stati selezionati per arrivare a tre chili in sei settimane, con un petto enorme e zampe che faticano a sostenerlo. Per anni i turbopolli hanno riempito i banchi frigo di mezza Europa senza che quasi nessuno ne conoscesse il nome. Adesso il clima politico intorno a loro è un altro. Dopo un’inchiesta televisiva la Danimarca vuole metterli fuori legge, i Paesi Bassi stanno discutendo un divieto analogo e la Norvegia ha già fissato la data dell’addio.

La Danimarca vuole vietarli per legge

Il caso è esploso a fine ottobre 2026 con un documentario dell’emittente danese TV2, girato di nascosto in un grande allevamento dello Jutland settentrionale. Le immagini mostravano polli lasciati al buio tre ore al giorno, la metà di quanto prevede la legge, per farli mangiare più spesso e crescere ancora più in fretta.

Il giorno successivo il ministro per la Natura e il Benessere animale, Christian Rabjerg Madsen, ha annunciato di voler lavorare a un divieto nazionale e di voler portare la stessa misura a Bruxelles. Nel 2024 una proposta simile era stata respinta dal Parlamento, mentre adesso anche i Moderati, che allora votarono contro, si sono schierati a favore insieme a gran parte degli altri partiti.

La posizione del governo poggia su basi scientifiche. Già nel 2025 l’autorità veterinaria danese aveva collegato le razze più lente a un benessere migliore, e l’EFSA, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare, nel suo parere scientifico sul benessere dei polli da carne raccomanda di limitare la crescita a 50 grammi al giorno. Un turbopollo ne guadagna oltre 70.

Per ora manca un testo di legge e nessuno ha indicato una data di entrata in vigore: lo stesso ministro ha spiegato che il divieto va prima esaminato sul piano legale ed economico.

Perché i turbopolli sono finiti sotto accusa?

Con questo nome si indicano linee genetiche come la Ross 308 e la Cobb 500, selezionate per trasformare il mangime in carne nel minor tempo possibile. Secondo Aviagen, l’azienda che commercializza la prima, un animale tocca i tre chili in 42 giorni consumando circa 4,6 chili di mangime.

Il petto arriva a rappresentare quasi un quarto del peso e il corpo fatica a reggerlo, con zoppie e ustioni plantari causate dal contatto prolungato con lettiere umide. Le conseguenze si vedono anche sulla carne: le strisce bianche, o white striping, segnalano accumuli di grasso e tessuto connettivo nel muscolo, il petto legnoso risulta duro e gommoso, mentre nella cosiddetta spaghetti meat le fibre si separano e la carne si sfilaccia.

Paesi Bassi e Norvegia sono arrivati prima

Nei Paesi Bassi la svolta è partita dai supermercati. Da alcuni anni le grandi catene, da Albert Heijn a Jumbo, da Lidl ad Aldi, vendono al banco del fresco solo pollo di razze più lente, allevato secondo gli standard del marchio di benessere animale Beter Leven. A settembre il governo ha fatto un passo in più e ha proposto un divieto nazionale, ora all’esame del parlamento. Le linee veloci restano per ora nella produzione destinata all’export.

In Norvegia il cambiamento è arrivato dalla filiera stessa, dopo anni di campagne delle associazioni animaliste. A gennaio 2026 il gruppo Nortura e l’associazione di categoria delle carni hanno firmato una dichiarazione vincolante: la Ross 308 sparirà dagli allevamenti entro il 31 dicembre 2027, sostituita da ibridi più lenti. Il passaggio riguarda oltre 70 milioni di polli l’anno.

Il nodo delle importazioni e la partita europea

Anche la Danimarca alleva fino a 70 milioni di turbopolli l’anno, e l’industria teme che un divieto solo nazionale sposti la produzione all’estero e riempia gli scaffali di carne importata. Danpo, il primo produttore avicolo del Paese, si è detto pronto a cambiare razze a patto che lo stop valga anche per i polli in arrivo da fuori. Una condizione difficile da rispettare dentro l’Unione, dove vale la libera circolazione delle merci.

Per questo Copenaghen punta su Bruxelles. La Commissione europea prepara entro la fine del 2026 una revisione delle regole sul benessere di galline ovaiole e polli da carne, con requisiti equivalenti anche per i prodotti importati. Finora però non ha annunciato divieti su razze specifiche.

In Italia oltre il 95% dei polli è a crescita rapida

Da noi la situazione è rovesciata. I polli a crescita rapida superano il 95% della produzione: insomma, l’Italia figura tra i Paesi con meno progressi. Sulle confezioni, intanto, razza e durata dell’allevamento quasi sempre mancano. Chi vuole evitare i turbopolli può cercare la dicitura crescita lenta oppure il marchio biologico, che per regola europea impone razze a lento accrescimento o un’età minima di macellazione di 81 giorni, il doppio abbondante di un broiler convenzionale.

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Domande frequenti

Che cosa sono i turbopolli?

Sono polli di linee genetiche come Ross 308 e Cobb 500, selezionati per crescere rapidamente e trasformare il mangime in carne. Possono raggiungere tre chili in circa sei settimane.

Perché queste razze sono accusate di compromettere il benessere animale?

La crescita accelerata può causare difficoltà a sostenere il peso, zoppie e ustioni plantari. L’EFSA raccomanda di limitarla a 50 grammi al giorno, mentre i turbopolli possono superare i 70.

La Danimarca ha già vietato i turbopolli?

Il governo ha annunciato l’intenzione di introdurre un divieto nazionale e di portare la proposta a Bruxelles, ma non esiste ancora un testo di legge né una data di entrata in vigore.

Che cosa hanno deciso Paesi Bassi e Norvegia?

Nei Paesi Bassi è in discussione un divieto nazionale, dopo che i supermercati hanno già scelto razze più lente per il pollo fresco. In Norvegia la Ross 308 sarà eliminata entro il 31 dicembre 2027.

Come si può evitare di acquistare carne di turbopollo in Italia?

Si può cercare sulle confezioni la dicitura «crescita lenta» o il marchio biologico. In Italia oltre il 95% dei polli è a crescita rapida e razza e durata dell’allevamento spesso non sono indicate.

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