Brioche col gelato di Catania: grazie a Temptation Island diventa un vero caso

Dal reality alle strade di Catania, Giovanni Grazioso trasforma il suo carretto in un fenomeno nazionale e rilancia il valore del cibo di strada siciliano

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  • La vicenda di un venditore di brioche di Catania è esplosa dopo una frase nel reality che ha sminuito il suo mestiere, attirando folle e clamore mediatico.
  • Un'indiscrezione parla di circa 10mila euro incassati in una serata, cifra non confermata che richiederebbe volumi di vendita eccezionali.
  • Il caso ha riscoperto il valore del cibo di strada siciliano, trasformando acquisti in sostegno e ricordando tradizione, fatica e competenza dei venditori.

A Catania la brioche col gelato si vende ogni sera da decenni, dai carretti e dai chioschi che fanno parte del paesaggio urbano quanto il lungomare e l’Etna. Un gesto quotidiano, ripetuto migliaia di volte, che nessuno si sognerebbe di considerare una notizia.

Nell’estate 2026, invece, uno di quei carretti è finito sulle testate nazionali: il motivo si chiama Giovanni Grazioso, venditore ambulante di 31 anni e concorrente di Temptation Island, travolto da file di fan e da un’indiscrezione che parla di 10mila euro incassati in una sola serata.

Dal falò al carretto: come è nato il caso?

Tutto parte da una frase pronunciata nel villaggio del reality di Canale 5. La fidanzata Sabrina, barista siciliana di 23 anni, ha criticato apertamente il mestiere del compagno, arrivando a dire davanti alle telecamere che vendere brioche con il carrettino a suo avviso "non è un lavoro".

Un giudizio che ha diviso il pubblico e trasformato quel carretto in un simbolo. Terminate le registrazioni, Grazioso è tornato alla sua attività tra le strade di Catania. I video comparsi su TikTok raccontano il resto: decine di persone in fila, selfie, strette di mano, gente disposta ad aspettare a lungo pur di farsi farcire una brioche dal concorrente più amato di questa edizione.

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Secondo un’indiscrezione riportata da una fonte vicina al venditore, una di quelle serate avrebbe fruttato una cifra vicina ai 10mila euro. Il dato al momento resta senza conferme ufficiali, ma le immagini della folla parlano da sole.

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Un rito serale che a Catania è istituzione

Per chi la osserva da fuori, la brioche col gelato può sembrare una semplice merenda estiva, ma nella Sicilia orientale è un rituale, con le sue regole. La brioche è quella col tuppo, la caratteristica pallina superiore che si stacca per prima e si usa per raccogliere il gelato.

La farcitura si sceglie al momento: gelati classici come pistacchio, mandorla e cioccolato, oppure la granita, che a Catania significa soprattutto mandorla, gelsi e caffè con panna.

C’è poi una differenza sostanziale rispetto al resto d’Italia: la brioche col gelato vive di sera. La colazione con la granita appartiene al bar; il carretto appartiene alla notte, al dopocena, alla passeggiata estiva. È un cibo di strada nel senso più pieno del termine, con una rete di venditori ambulanti che presidiano lungomare e piazze da generazioni.

Quanto vale una serata da record?

La cifra circolata, comunque, merita un ragionamento. Una brioche farcita al carretto costa in media tra i 3 e i 5 euro, a seconda della farcitura e della zona. Per avvicinare i 10mila euro servirebbero circa duemila porzioni in una sola serata: su sei ore di lavoro, significherebbe servire più di trecento clienti all’ora, oltre cinque al minuto, senza sosta.

Numeri da evento straordinario, che rendono l’idea della portata del fenomeno anche ammettendo un arrotondamento generoso. Al di là della cifra esatta, il punto è un altro: un’attività ambulante considerata instabile ha dimostrato in pochi giorni una capacità di generare ricavi che molti esercizi fissi possono solo invidiare.

Sui social in tanti suggeriscono al venditore di aprire un punto vendita stabile, per trasformare la popolarità del momento in un progetto duraturo.

La rivincita del cibo di strada

Il caso Grazioso ha toccato un nervo scoperto, quello del valore dei mestieri di strada nel food. Il pubblico ha reagito alla svalutazione di quel lavoro andando fisicamente a comprare, trasformando un acquisto in un gesto di sostegno. E ha ricordato a tutti che dietro un carretto di brioche ci sono competenza, fatica e una tradizione che regge da generazioni.

Comunque finisca la storia con Sabrina, che il programma svelerà nelle prossime puntate, per la brioche col gelato di Catania il risultato è già acquisito: mezza Italia ha scoperto un rito che i catanesi custodivano da sempre. E la prossima volta che qualcuno passerà dalla città ai piedi dell’Etna, saprà che la sera si va al carretto.

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Domande frequenti

Perché il carretto di Catania è finito sulle testate nazionali?

L'attenzione è nata dopo la frase della fidanzata nel reality che ha svalutato il lavoro, scatenando solidarietà e folle di fan intorno al venditore.

Davvero sono stati incassati 10mila euro in una sera?

La cifra è un'indiscrezione non confermata; per raggiungerla servirebbero circa 2.000 brioche in poche ore, quindi si parla di evento straordinario.

Cosa rende speciale la brioche col gelato a Catania?

È un rito serale: la brioche col tuppo con gelato o granita è una tradizione di strada consolidata, parte integrante della vita notturna cittadina.

Che impatto ha avuto il caso su chi vende per strada?

Ha valorizzato il mestiere ambulante mostrando competenza e fatica, e ha spinto molti a sostenere i venditori trasformando acquisti in gesto di solidarietà.

Conviene aprire un negozio fisso dopo la popolarità sui social?

La popolarità offre opportunità, ma servirebbe un piano: convertire traffico social in clientela stabile richiede organizzazione e investimenti.

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