Sogni più vividi, strani o inquieti? Potrebbe essere colpa di alcuni cibi

Secondo un recente studio, determinati cibi causano sogni strani, non necessariamente incubi, ma comunque difficili da dimenticare.

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Donna mangia dolci e guarda la tv

Se avete fatto dei sogni strani, non per forza negativi ma comunque bizzarri, la colpa potrebbe essere del cibo che avete consumato durante l’ultimo pasto. Non solo, anche dall’orario in cui avete deciso di mangiare. Secondo uno studio, però, sono alcuni alimenti possono disturbare il riposo, specialmente nei soggetti che soffrono di particolari intolleranze.

Sogni strani e cibo: lo studio

Non è un caso se l’intestino viene definito "secondo cervello". Da tempo, ormai, gli esperti del settore sono arrivati a una conclusione: intestino e cervello si influenzano reciprocamente, condizionando positivamente o negativamente lo stato di benessere fisico ed emotivo di ogni individuo. Alla luce di ciò, non stupisce il risultato di un recente studio volto a indagare il legame tra riposo, sogni strani e cibo.

Dalla ricerca è emerso che determinati alimenti, come latticini e dolci, possono disturbare il sonno, provocando disegni onirici particolari, che sicuramente non lasciano indifferenti. Non parliamo necessariamente di incubi, sia chiaro, ma di sogni che restano nella mente anche a distanza di parecchie ore dal risveglio.

Lo studio ha preso in esame più di mille studenti universitari, ognuno con le proprie abitudini alimentari, e ha indagato come le stesse influenzano il mondo di Morfeo. Il risultato ha portato a una conferma: alcuni cibi sono capaci di interferire nelle visioni oniriche, soprattutto nei soggetti che hanno intolleranze. Non solo la dieta, pure l’orario in cui si mangia è cruciale.

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Ragazzo taglia col coltello ciambelle al cioccolato e al pistacchio

Gli alimenti incriminati

Ovviamente, sono specialmente gli alimenti più grassi e meno salutari a influenzare i sogni, ma non tutti. I partecipanti allo studio hanno avuto maggiori problemi con tre categorie di cibo: formaggio, zuccheri (dolci in primis, ma anche torte e biscotti) e pietanze piccanti o speziate.

Quasi la metà dei soggetti testati hanno notato una forte relazione tra le prelibatezze ingerite e il riposo, mentre le persone con intolleranza al lattosio sono risultate più predisposte agli incubi. Una precisazione, però, è d’obbligo: le persone che hanno intolleranze provano sensazioni fisiche spiacevoli – dal gonfiore ai crampi – che disturbano il sonno anche se non se ne ha eccessiva coscienza. In casi del genere, il cervello percepisce queste sensazioni negative e le trasforma in incubi. Il problema, quindi, non è il cibo in sé, quanto le problematiche che alcune persone hanno nei riguardi di dati alimenti.

L’influenza dell’orario

Per un riposo che sia davvero rigenerante, però, non è fondamentale solo la dieta. Anche il fattore ‘tempo’ può influire, o meglio provocare sogni strani. Dallo studio è emerso che cenare tardi, magari a ore improbabili e senza avere troppa fame, può portare ad avere incubi. Pensiamo, ad esempio, alle persone che vivono sole, rincasano ben oltre l’orario dei pasti e senza voglia di cucinare; aprono il frigo, ingurgitano la prima cosa che trovano e poi crollano sul divano: un disegno onirico negativo è quasi scontato. Se a questa ‘situazione tipo’ aggiungiamo problematiche come intolleranze, reflusso e chi più ne ha ne metta, il buon sonno diventa un miraggio.

Situazione opposta per quanti hanno un regime alimentare sano, ricco di frutta e verdura, che hanno riferito di aver avuto un riposo ottimo, condito da sogni assolutamente sereni e positivi.

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