Pesce al banco con l'afa: tutti i segnali di freschezza da osservare con attenzione
Con il caldo il pesce è più a rischio di deterioramento, quindi è importante che sia fresco e ben conservato: ecco cosa controllare per esserne certi.
Con l’afa estiva, comprare pesce al banco richiede ancora più attenzione: il caldo, infatti, favorisce la proliferazione di batteri, come la Salmonella, e può accelerare il deterioramento, quindi è fondamentale avere la certezza che il pesce sia freschissimo e ben conservato per non rischiare intossicazioni alimentari anche molto severe. Questa raccomandazione vale per il pesce ma anche per molluschi e crostacei, soprattutto se hai intenzione di mangiarli crudi. Ecco tutti i segnali di freschezza che è importante ricercare prima dell’acquisto per proteggere la tua salute.
- Pesce: 5 indizi che ti dicono che è fresco
- Cozze e vongole: come capire se sono buone?
- Gamberi freschi: come riconoscerli?
Pesce: 5 indizi che ti dicono che è fresco
Ci sono 5 elementi che possono dirti subito se il pesce che stai pensando di comprare è fresco, dunque ideale da portare a casa per preparare una gustosa ricetta, oppure no.
- Occhi: devono essere sporgenti, limpidi, brillanti e con la pupilla nera, mai opachi, infossati o con velature.
- Consistenza: il pesce fresco ha un corpo rigido, elastico, dalla consistenza soda, che non si affloscia subito se lo si solleva per la testa o la coda.
- Branchie: devono essere di colore rosso vivo o rosa, mai marroni, e presentarsi umide, non secche.
- Odore: il pesce fresco si riconosce dal delicato profumo di mare, mentre un odore forte, sgradevole o di ammoniaca è un segnale inequivocabile di alterazione.
- Ghiaccio: è importante che il pesce sia adagiato su abbondante ghiaccio tritato e ne sia ben circondato e coperto. Questo accorgimento lo protegge dall’esposizione al calore e riduce il rischio che possa sviluppare batteri o deteriorarsi.
Cozze e vongole: come capire se sono buone?
I controlli da fare per avere la sicurezza che le cozze e le vongole siano buone prima di acquistarle riguardano sia l’aspetto e l’odore, sia la provenienza e il confezionamento.
Verifica che il prodotto abbia il cartellino identificativo, che ti dà informazioni sull’origine, sul luogo di confezionamento e sullo stabilimento in cui è stato sottoposto a trattamenti sanitari: cozze e vongole, infatti, sono molluschi cosiddetti "filtratori", perché filtrano l’acqua di mare nel loro guscio per nutrirsi di particelle organiche come il plancton, dunque possono accumulare anche impurità e batteri ed esporre al rischio di gravi infezioni.
Comprale solo se sono vendute in confezioni chiuse, sigillate e regolarmente etichettate, come le retine, e controlla che siano vive, cioè che abbiano i gusci chiusi, con le valve ben serrate: un mollusco morto prima della cottura, infatti, va incontro a rapida decomposizione e può sviluppare cariche microbiche nocive.
Non acquistare molluschi già immersi in bacinelle d’acqua dal rivenditore, perché l’acqua stagnante favorisce la proliferazione dei batteri. Infine, fai attenzione all’odore, che come quello del pesce deve essere gradevole, di brezza marina.
Gamberi freschi: come riconoscerli?
Anche per i gamberi, la certezza della loro bontà passa attraverso l’esame visivo e olfattivo. Come riconoscere i gamberi freschi?
Gli occhi devono essere neri, grandi e rotondi, lucidi e sporgenti, mai piccoli, opachi o rientranti nella cavità oculare.
Il guscio deve essere duro, ben aderente alla polpa e dall’aspetto brillante, con testa, antenna e zampette integre e attaccate al corpo. Un carapace molle, che tende a rompersi o a staccarsi facilmente dalla carne, così come la mancanza di testa e antenne, sono indicatori di un prodotto non fresco, probabilmente surgelato.
I gamberi freschi, inoltre, hanno un colore vivace, brillante e uniforme, che può variare dal rosa al rosso, fino al grigio o al marrone: non acquistare gamberi che presentano macchie sul carapace o di colore opaco e sbiadito, perché questi sono tutti segnali di scarsa freschezza.
Infine, fai attenzione all’odore: i gamberi freschi non hanno un odore pungente, acido o simile all’ammoniaca, ma devono profumare delicatamente di mare.
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