Matt Damon senza glutine: la scelta alimentare che ha portato avanti anche per l'Odissea

L'attore ha girato l'Odissea di Nolan dopo due anni senza pane, pasta e birra. Un paradosso, se si pensa che gli eroi omerici ne andavano letteralmente ghiotti.

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Courtesy of Universal Pictures
  • Matt Damon ha eliminato il glutine dopo un periodo di detox per motivi di tolleranza personale e ha mantenuto la scelta anche sul set.
  • La perdita di peso legata all'assenza di glutine è spesso dovuta a consumo di glicogeno e acqua; il glutine non è la causa diretta.
  • La dieta nell'antica Grecia ruotava attorno all'orzo, all'olio e al vino, con proteine soprattutto da legumi e pesce, carne per le occasioni.

Cosa mangiavano gli eroi della mitologia? Per certo sappiamo che i protagonisti delle pagine dell’Odissea si vantano di essere artophagoi, mangiatori di pane. È il loro modo di mettere in chiaro che sono uomini e che conoscono l’agricoltura, non sono dèi né mostri. L’Ulisse che vediamo al cinema, nel nuovo chiacchierato kolossal di Christopher Nolan, invece il pane non lo tocca da anni.

Matt Damon ha infatti raccontato nel podcast Good Hang di Amy Poehler di aver eliminato il glutine dopo essersi accorto di non tollerarlo e di aver mantenuto quella scelta anche durante la lavorazione di quest’ultimo film. Non una decisione dettata dalla condizione fisica richiesta quindi, ma che certamente ha contribuito alla sua forma invidiabile nei panni del sovrano di Itaca.

Due anni senza pane, pasta e birra

Il percorso è nato lontano dal set. Seguito dal proprio medico, Damon due anni fa ha affrontato un periodo di detox: tre mesi senza glutine, latticini, alcol, caffeina e zuccheri, insieme alla moglie. Duro colpo per lui che è sempre rientrato nelle fila dei pasta lover hollywoodiani.

Tuttavia, queste sono rinunce che servono di solito a resettare l’intestino, prima di reintrodurre gradualmente gli alimenti critici, per capire quali tra loro sono fonte di scompensi. Così è stato anche per l’attore, che ha trovato finalmente la ragion d’essere di tanti disturbi che lo accompagnavano da tempo. Il glutine, appunto.

Per il personaggio di Odisseo è poi dovuto scendere a 76kg, contro gli 84-91 abituali. Nolan lo voleva asciutto, ma forte. Una transizione più facile da affrontare, partendo da una dieta già molto poco propensa agli sgarri. È bastato un solido programma di allenamento fisico, che Vogue ha definito scherzosamente Bodyssey.

Damon ha però precisato di non affrontare più queste trasformazioni con la leggerezza di un tempo: nel 1996 perse oltre 20kg in poco più di tre mesi per un film, un medico gli disse che aveva rischiato di danneggiare il cuore in modo permanente.

Togliere il glutine fa davvero dimagrire?

La risposta degli esperti è no o almeno non per il motivo che si crede. Uno studio pubblicato sulla rivista Nutrients non ha rilevato differenze significative di peso o massa grassa tra chi mangia glutine e chi lo evita, tra persone sane. Quando la bilancia scende, di solito, il merito è di altro. Il glutine si nasconde in alimenti densi di energia come pane, pasta, pizza e prodotti da forno: eliminarlo significa tagliare una fetta importante di carboidrati.

In assenza di quelli, il corpo consuma le proprie scorte di glicogeno e con esse se ne va l’acqua che vi è legata. Il risultato è un calo rapido sulla bilancia che somiglia poco a una vera perdita di grasso. A cambiare, insomma, sono le abitudini complessive, non il glutine in sé. Diverso il discorso per chi convive con la celiachia (che riguarda circa una persona su cento) o con una sensibilità accertata. Lì la dieta senza glutine non è una scelta di forma, ma una necessità clinica da impostare con un medico.

Cosa mangiava davvero un uomo dell’Antica Grecia

La tavola greca antica ruotava attorno alla cosiddetta triade mediterranea: cereali, olio d’oliva e vino. I cereali da soli coprivano circa l’80% dell’alimentazione e il re assoluto era l’orzo, facile da coltivare e usato persino per pagare l’affitto dei campi. Aristofane usava l’espressione mangiare solo orzo con lo stesso senso del nostro pane e acqua.

Una giornata tipo era fatta di gesti semplici.

  • Colazione: pane d’orzo intinto nel latte o nel vino, con fichi e olive.
  • Pranzo: veloce, con pesce come orata, triglia o sarde, legumi, formaggio e frutta.
  • Cena: il pasto principale, consumato al tramonto, più abbondante ma senza eccessi.
  • Spuntini: ceci abbrustoliti, sgranocchiati tra un pasto e l’altro.

La carne era un lusso, riservata alle feste religiose e alle famiglie più ricche. Le proteine arrivavano dai legumi, ceci, lenticchie, cicerchie e piselli. Frutta e verdura c’erano, ma con molta meno varietà di oggi: niente agrumi, niente pesche e, soprattutto, niente pomodoro, arrivato in Europa solo dopo la scoperta dell’America.

Un’alimentazione sobria, vegetale, costruita sui cereali, anche quelli ricchi di glutine. Esattamente l’opposto del piatto con cui il loro eroe più famoso è tornato sullo schermo.

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Domande frequenti

Perché Matt Damon ha eliminato il glutine?

Ha scoperto di non tollerarlo dopo un periodo di prova e ha mantenuto la dieta per motivi di salute, non soltanto estetici.

Eliminare il glutine fa perdere davvero grasso?

La perdita iniziale è spesso glicogeno e acqua: il calo di peso non corrisponde necessariamente a riduzione di massa grassa.

Chi deve davvero evitare il glutine?

Solo chi ha celiachia o sensibilità accertata necessita una dieta priva di glutine e dovrebbe farlo con supporto medico.

Com'è cambiata la dieta di Damon per il ruolo di Odisseo?

Ha seguito un detox severo e ha sceso il peso dai suoi 84–91 kg abituali a 76 kg, puntando su asciuttezza e forza.

Cosa mangiavano gli uomini nell'antica Grecia?

Basavano l'alimentazione sull'orzo, olio e vino; legumi e pesce erano comuni, la carne era rara e riservata alle feste.

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