Può pesare 200 chili e qualcuno la mangia: cosa sapere sulla medusa Echizen-Kurage
La medusa Echizen-Kurage può raggiungere un peso enorme, più di 200 chili, e pur essendo un cibo pericoloso, viene utilizzata in tantissime ricette.
Siamo abituati fin da bambini a tenerci alla larga dalle meduse, ma questa regola non scritta non vale in tutto il mondo. Esiste una specie assai particolare, la Echizen-Kurage, che può arrivare a pesare più di 200 chili e viene addirittura consumata in tante ricette seppur considerata uno dei cibi più pericolosi al mondo. La domanda sorge spontanea: cos’ha di tanto speciale?
Echizen-Kurage, la medusa più grande del mondo
Chiamata anche medusa di Nomura, la Echizen-Kurage è la specie più grande del mondo. Le sue dimensioni sono impressionanti: può arrivare ad avere un diametro di un metro ed essere lunga due metri, per un peso che può tranquillamente superare i 200 chili. Un vero e proprio mostro marino, che ringraziando il cielo vive molto lontano dai nostri mari, precisamente nella acque dell’Asia Orientale, tra la Cina e il Giappone.
Con un corpo biancastro traslucido, braccia rosa o rossastre e gonadi trasparenti, questa medusa è velenosa quanto quelle che siamo abituati a vedere nelle nostre acque. Pertanto, una sua puntura può provocare: prurito, gonfiore, dolore acuto, eritrosi locale e infiammazione. Solo nei casi più gravi, può causare la necrosi del tessuto muscolare e la morte.
Non è solo il morso a essere pericoloso. La sua pelle contiene un veleno potenzialmente letale, il che significa che l’uso alimentare è sicuro solo se la ‘ciccia’ viene trattata e cotta correttamente da persone esperte. In caso contrario, si rischiano gravi danni, tra cui paralisi e arresto cardiaco.
Da "mostro" a prelibatezza
Anche se la Echizen-Kurage è uno dei cibi più pericolosi al mondo, in Giappone e in Cina è ancora considerata una prelibatezza. La sua carne viene utilizzata in numerose ricette, perfino nel gelato o come street food essiccato e sotto sale da vendere nei mercati cittadini. È bene sottolineare che nessuno, almeno tra la popolazione locale, teme un piatto che fa parte delle proprie tradizioni culinarie fin dalla notte dei tempi.
Forse soltanto ai turisti, almeno a quelli meno coraggiosi, può far paura. Pertanto, se capitate da quelle parti e vedete che mangiano piatti a base di medusa senza battere ciglio non restate sorpresi.
Gli usi alternativi
La presenza di questi ‘mostri marini’ nelle acque tra la Cina e il Giappone rappresenta un problema non indifferente per i pescatori locali, un po’ come accade in Italia con il granchio blu, per cui qualcuno ha trovato un modo alternativo per utilizzarli.
Nel caso della Echizen-Kurage, il problema sta sia nelle sue grandi dimensioni che nel sovraffollamento, soprattutto in alcuni periodi dell’anno. Pertanto, oltre al consumo umano, alcuni hanno pensato bene di trasformarla in cibo per altri animali. Altri, invece, si sono concentrati sull’utilizzo come fertilizzante.
Infine, un altro uso alternativo che però è ancora in fase di valutazione vede la medusa come ingrediente di medicinali per combattere le malattie articolari. Se quest’ultimo utilizzo diventasse ufficiale, sarebbe davvero la svolta.
Al momento, è bene sottolinearlo, gli scienziati non sono riusciti a scoprire perché questa specie sia capace di diventare tanto grande. Alcuni ritengono che sia una mutazione genetica, altri un’altra delle tante conseguenze del riscaldamento globale.
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