Barilla porta la Formula 1 nel piatto con una pasta ispirata alle ruote da corsa

Il nuovo formato Barilla ispirato alla Formula 1 punta su forma e immaginario, con un lancio negli Stati Uniti e un richiamo diretto al mondo delle corse

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Ebbene sì, è successo davvero: una pasta che richiama le ruote della Formula 1 è entrata nella linea Barilla, spostando per un attimo l’attenzione dalla pietanza in sé e per sé a quella che è la sua forma. Il riferimento alle monoposto più seguite del globo è immediato, con un design che riprende uno degli elementi più riconoscibili del campionato.

L’operazione, va detto, si inserisce nel legame sempre più stretto che Barilla porta avanti con la Formula 1. Ciò che ne deriva è l’atto di portare nel carrello un immaginario fatto di velocità, competizione e spettacolo. Un ingrediente quotidiano cambia così aspetto e linguaggio, trasformando un simbolo delle corse in qualcosa che passa dalla pista alla tavola.

La pasta a forma di ruota

Il nuovo formato, come ha rivelato la stessa Barilla con un post ad hoc sul suo blog USA, si chiama Racing Wheels. Ora, non è una novità in senso strettissimo: la forma di ruota è presente da decenni nella tradizione industriale, spesso proposta con nomi come rotelle o ruote, pensata soprattutto per minestre, insalate fredde e preparazioni veloci. La sua diffusione si lega proprio alla capacità di trattenere il condimento negli incavi e alla dimensione, che la rende pratica e riconoscibile anche per un pubblico più giovane.

C’è però da dire che le Racing Wheels sanno colpire, complici sia gli spot di Barilla sia il legame dichiarato con la Domenica Italiana, quell’immaginario fatto di tavole apparecchiate, tempi più lenti e rituali condivisi. Qui la forma non resta un dettaglio tecnico, entra nella narrazione: la ruota non è più solo un elemento funzionale, diventa un richiamo diretto alla Formula 1 e trasforma un formato già esistente in qualcosa che punta tutto sull’impatto visivo e simbolico.

Il progetto

Come si legge sulla pagina dedicata, le ruote da formula 1 Barilla sono proprio «progettate per assomigliare a una ruota di un’auto da corsa. Cuociono alla perfezione, sempre al dente. Abbiamo migliorato la forma precedentemente nota come "Mini Ruote"».

Uovo di Pasqua Pac Man

Inutile dirlo: per gli appassionati è sicuramente una vera chicca, una delizia che accompagna le gare ad alta velocità. Peccato però per un dettaglio: al momento, il formato non è disponibile in Italia. Le Racing Wheels sono infatti state pensate per il mercato americano e, sempre come si legge sulla loro pagina, sono disponibili «presso rivenditori selezionati in tutto il paese, tra cui Amazon, Ahold, ShopRite, Stop & Shop, Wegmans e molti altri».

Come mai non in Italia?

Se da una parte appaiono chiarissime le intenzioni di Barilla di sottolineare la sua presenza nel campionato di Formula 1, dall’altra parte potrebbe stupire il fatto che non ci sia ancora in programma (almeno a quanto pare) la distribuzione nel BelPaese, specie considerando che si tratta di un’edizione limitata. Eppure, a ben pensarci, questa scelta segue in effetti una logica commerciale coerente.

Barilla ha scelto di partire dagli Stati Uniti, dove la relazione tra cibo e intrattenimento è più diretta e dove il legame con la Formula 1 sta vivendo una fase di forte crescita, alimentata da eventi, contenuti e nuove abitudini di consumo.

C’è poi una questione di pubblico: un formato così marcato, legato a un immaginario sportivo molto riconoscibile, trova più spazio in un mercato abituato a edizioni speciali e prodotti pensati anche come oggetti da esperienza. In Italia il rapporto con la pasta resta più ancorato alla tradizione e alla funzionalità del formato, per cui operazioni di questo tipo vengono spesso testate altrove prima di un’eventuale estensione. Ciò significa che non la vedremo mai? E chi lo sa. Non resta che attendere.

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