Street food estivo: come scegliere la bancarella giusta in vacanza
Scegliere un food truck con cibo sicuro e di qualità ti protegge dalle intossicazioni alimentari in vacanza: ecco i segnali a cui fare attenzione.
Che si tratti di un panino, di una focaccia o di un cartoccio di pesce fritto, se questa estate in vacanza scegli di concederti un piatto street food per un pasto veloce, magari a base di specialità tipiche, scegli con cura la bancarella in cui lo acquisti.
Il rischio, altrimenti, non è solo quello di mangiare male, ma anche di mettere in pericolo la tua salute e di ritrovarti a fare i conti con un’intossicazione alimentare, come quelle da Salmonella e Listeria, se il food truck da cui ti servi non rispetta le basilari norme di igiene e sicurezza degli alimenti.
Ecco i dettagli a cui fare attenzione.
- Bancarelle street food: i segnali di qualità e sicurezza
- I campanelli di allarme per capire che una bancarella street food è da evitare
Bancarelle street food: i segnali di qualità e sicurezza
Ecco i 5 fattori che possono darti la certezza di essere di fronte a una bancarella street food perfetta, sicura e di qualità.
Pulizia generale
Un primo importante indicatore è la pulizia degli ambienti e del personale. L’area di lavoro deve essere in ordine e le superfici, le attrezzature e gli utensili usati per preparare e servire i piatti devono essere puliti. Anche il personale deve indossare abiti puliti, cappello o retina per i capelli e guanti.
La presenza di un lavandino funzionante con acqua corrente per lavare mani e attrezzi è un ulteriore elemento fondamentale, perché segnala attenzione per l’igiene e la pulizia.
Flusso di clienti
Un altro aspetto da valutare per capire se la bancarella in cui stai pensando di fermarti a mangiare è quella giusta è: quanti clienti ci sono e da chi sono rappresentati? Food truck molto frequentati e scelti da clientela locale danno maggiori garanzie di qualità: se le persone che li conoscono bene continuano a tornarci, vuol dire che il cibo è buono e sicuro.
In più, un grande flusso di clienti assicura un ricambio rapido degli alimenti e riduce il rischio che piatti e ingredienti stazionino a lungo sui banchi, magari esposti al sole, con effetti nocivi sulla loro salubrità.
Conservazione e protezione degli alimenti
Un altro importante termometro della qualità di una bancarella street food è legato al modo in cui sono trattati i cibi, cioè le misure di conservazione adottate per garantirne la sicurezza.
È importante che ingredienti e piatti siano custoditi in vetrine chiuse o spazi con coperture, per proteggerli dal deterioramento e dagli agenti esterni, come polvere e insetti. Un altro aspetto da controllare è che cibi crudi e cibi cotti siano tenuti ben separati gli uni dagli altri per evitare la contaminazione crociata: si tratta di quel processo per cui i batteri eventualmente presenti sulle superfici degli alimenti crudi si trasferiscono su quelli già cotti, come avviene, per esempio, se la carne cruda o l’insalata entrano in contatto con pietanze già cucinate.
Dispositivi di controllo termico
Un altro aspetto cruciale, collegato al precedente, che fa la differenza tra una bancarella street food sicura e una che non offre questo tipo di garanzie è la presenza di frigoriferi e scaldavivande visibili e alla giusta temperatura: è importante che gli alimenti siano conservati e serviti rispettando specifici standard di temperatura, cioè sotto i 4°C per quelli freddi, sopra i 60°C per quelli caldi. Questa accortezza aiuta a prevenire la proliferazione batterica ed è particolarmente essenziale in estate, quando il caldo favorisce lo sviluppo di patogeni se non si adottano adeguate misure di conservazione, specie per ingredienti e preparazioni molto delicati e fragili, come mozzarella, uova e maionese.
Cottura a vista e espressa
Nella scelta della bancarella da cui servirti in vacanza, prediligi quelle che offrono un servizio di cottura a vista ed espressa: il cibo cotto sul momento e servito ben caldo, oltre ad essere più buono, è anche più sicuro perché il calore distrugge gli eventuali batteri presenti sugli ingredienti crudi e consumare subito una pietanza riduce il rischio che, restando a temperatura ambiente, la carica batterica possa riattivarsi.
I campanelli di allarme per capire che una bancarella street food è da evitare
Quali sono, dunque, le spie di scarsa qualità che, se le osservi in una bancarella street food, devono farti fuggire a gambe levate?
- scarsa clientela, soprattutto all’ora di punta;
- igiene e pulizia carenti, con postazioni sporche, presenza di insetti, operatori che maneggiano il cibo senza lavarsi le mani o indossare i guanti o dopo aver toccato il denaro;
- assenza di sistemi di refrigerazione e protezione degli alimenti, lasciati a lungo a temperatura ambiente o esposti al sole diretto;
- odori forti e sgradevoli, che potrebbero segnalare il mancato ricambio dell’olio usato per la frittura.
Di fronte a queste red flag, non avere dubbi e cerca subito un’altra bancarella in cui mangiare.
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