Non tutti i tonni in scatola sono uguali: questi superano il blind test

Qual è il miglior tonno in scatola? La classifica del Gambero Rosso premia 12 prodotti, tra grandi marchi e convenienti private label

Pubblicato:

IStock
  • Un blind test del Gambero Rosso ha valutato 25 tonni in scatola e promosso 12 referenze tra marchi noti e private label.
  • Il panel ha giudicato consistenza, profilo iodato e assenza di ossidazioni, usando un punteggio espresso in Gamberi per graduare la qualità.
  • La classifica mette in luce prime posizioni per ASdoMAR, Rio Mare e Angelo Parodi e sorprende per il buon risultato delle marche della grande distribuzione.

Poche conserve occupano un posto così stabile nella dispensa degli italiani come il tonno in scatola. Davanti agli scaffali, però, la scelta è tutt’altro che semplice: decine di marchi, specie diverse, oli di governo che cambiano da una lattina all’altra.

A fare ordine ci ha pensato il Gambero Rosso, che ha acquistato 25 prodotti al supermercato e li ha sottoposti a una degustazione alla cieca. Dal test è uscita una classifica con 12 promossi, dove i grandi marchi si trovano fianco a fianco con più di un marchio privato.

Come si è svolto il test del Gambero Rosso?

La prova si è basata su un blind test condotto da un panel di almeno cinque esperti, tra cui assaggiatori sensoriali, degustatori di olio d’oliva, chef e giornalisti di settore. I campioni, valutati senza conoscerne il marchio, coprivano tipologie differenti: dal tonno pinne gialle al tonnetto striato pescato a canna, conservati in olio extravergine, olio di oliva o olio di semi di girasole.

Come sempre nelle classifiche di Gambero Rosso, il sistema di valutazione assegna da uno a tre Gamberi: un punteggio tra 70 e 79 corrisponde a un prodotto buono, tra 80 e 89 a uno molto buono, oltre i 90 all’eccellenza.

A pesare sul giudizio sono stati la consistenza della polpa, che deve risultare morbida e mai stopposa, il profilo iodato al naso e al palato e l’assenza di ossidazioni o difetti legati alla conservazione.

La classifica dei migliori tonni in scatola del supermercato

Dei 25 prodotti assaggiati, solo 12 hanno convinto il panel al punto da entrare in classifica. Questo l’ordine finale, con tipologia, prezzo e formato di ciascun campione:

  1. ASdoMAR: trancio intero di tonno pinne gialle, 6,16 euro per 200 grammi;
  2. Rio Mare: tonno all’olio di oliva, 7,34 euro per 160 grammi;
  3. Angelo Parodi: trancio di tonno pinne gialle, 5,50 euro per 180 grammi;
  4. Consorcio: tonno in olio di oliva, 6,80 euro per 165 grammi;
  5. Carrefour Italia: tonno pinne gialle, 4,19 euro per 160 grammi;
  6. Rio Mare: tonnetto striato pescato a canna, 5,99 euro per 160 grammi;
  7. Consilia: tonno pinne gialle, 2,99 euro per 220 grammi;
  8. Carrefour Italia: tonnetto striato pescato a canna, 4,49 euro per 290 grammi;
  9. Esselunga: tonno all’olio di oliva, 3,79 euro per 315 grammi;
  10. Pam & Panorama: tonno all’olio di oliva, 4,50 euro per 160 grammi;
  11. Esselunga: tonno all’olio extravergine di oliva, 5,29 euro per 160 grammi;
  12. Coop Italia: tonno pescato a canna, 4,29 euro per 140 grammi.

Chi sale sul podio (e le sorprese delle private label)

In vetta si piazza ASdoMAR con il suo trancio intero: una porzione compatta e polposa, che si scioglie in bocca senza allungare troppo la masticazione. Al secondo posto Rio Mare, premiato per le carni tenere e succulente e per una lavorazione giudicata impeccabile, nonostante un aspetto un po’ pallido.

Chiude il podio Angelo Parodi, marchio storico della tradizione ligure, apprezzato per la freschezza degli aromi e una cottura ben calibrata. Il test riserva soddisfazioni anche ai marchi della grande distribuzione: Carrefour entra in classifica con due referenze, così come Esselunga, mentre Consilia si segnala come il campione più conveniente dell’intera selezione, con meno di tre euro per 220 grammi di prodotto.

Come scegliere un buon tonno in scatola

Qualche indicazione utile arriva proprio dai criteri usati dal panel. In etichetta conviene controllare la specie (il pinne gialle e il tonnetto striato hanno caratteri diversi), il metodo di pesca e il tipo di olio di governo, che incide molto sul gusto finale.

Una volta aperta la confezione, la polpa dovrebbe presentarsi con fasce muscolari integre e un colore uniforme, mentre odori metallici o sentori di ossidazione sono il segnale di una conservazione andata storta. Il prezzo, come dimostra la classifica, conta fino a un certo punto: tra i promossi convivono referenze da oltre sette euro e private label che ne costano meno di tre.

Ricette e novità dal mondo food nella tua casella di posta. Iscriviti alla newsletter!

Domande frequenti

Come è stato condotto il test del Gambero Rosso?

È stato un blind test con almeno cinque esperti (assaggiatori, chef, giornalisti) che hanno valutato i campioni senza conoscere il marchio.

Quali criteri hanno inciso sul giudizio finale?

Si sono valutati consistenza della polpa, profilo iodato, assenza di ossidazioni e difetti di conservazione.

Cosa significa ottenere da uno a tre Gamberi?

Il punteggio indica qualità: 70-79 è buono, 80-89 molto buono, oltre 90 eccellente.

I marchi economici possono competere con i grandi marchi?

Sì: la classifica include private label convincenti insieme a marchi noti, dimostrando che il prezzo non sempre determina la qualità.

Cosa controllare in etichetta per scegliere un buon tonno?

Verifica la specie, il metodo di pesca e il tipo di olio di governo; questi fattori influenzano sapore e consistenza.

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963