Luciana Littizzetto è la prima ambasciatrice a vita della nocciola Tonda Gentile

Luciana Littizzetto è ambasciatrice a vita della nocciola di Langa per una battuta televisiva che difese il nome della Tonda Gentile nel 2016

6 min di lettura

Ansa
  • A Cortemilia Luciana Littizzetto diventa la prima ambasciatrice a vita della nocciola Tonda Gentile, simbolo dell’Alta Langa.
  • Il riconoscimento nasce dalla difesa pubblica della denominazione storica e celebra il peso economico e culturale della corilicoltura locale.
  • L’edizione 2026 del Fautor Langae premia solo donne e rilancia il ruolo della nocciola nella cucina piemontese.

C’è un paese dell’Alta Langa che si definisce capitale della nocciola con tutte le buone ragioni: a Cortemilia, in provincia di Cuneo, il frutto delle colline ha una confraternita, un gran maestro e una cerimonia di investitura che si celebra dentro una chiesa duecentesca.  L’edizione 2026 di quella cerimonia ha avuto un’ospite arrivata da Torino, famosissima: Luciana Littizzetto.

Ma la vera notizia, attenzione, non è solo l’ospitata: la comica, conduttrice e poliedrica artista ha ricevuto un titolo che nessuno, prima, aveva mai ricevuto: quello di ambasciatrice a vita della nocciola Tonda Gentile.

Cosa è successo a Cortemilia?

Le investiture del Fautor Langae, il premio con cui la Confraternita della Nocciola Tonda Gentile di Langa riconosce chi si è speso per il territorio, si sono svolte nella chiesa di San Francesco domenica 6 settembre. A guidare il rito il gran maestro Ginetto Pellerino, insieme al Comune di Cortemilia e al sindaco Marco Zunino.

L’impegno che si assume chi viene investito è formale e piuttosto serio: promuovere il mondo che ruota attorno alla nocciola riconoscendone il peso economico e sociale. In Alta Langa quel peso è enorme, perché la corilicoltura ha tenuto in vita colline che altrimenti si sarebbero spopolate.

Littizzetto ha ricevuto il titolo di ambasciatrice a vita della Nocciola Tonda Gentile di Langa, il primo assegnato in questa forma. Dal palco ha commentato che si tratta del premio più serio che abbia mai ricevuto, aggiungendo di essere contenta per un’edizione dedicata alle donne.

Perché proprio lei?

La motivazione affonda in una vicenda che ai tempi fece rumore in Piemonte. Nel dicembre del 2016, a Che tempo che fa, la comica aveva preso le difese della denominazione storica "Tonda Gentile delle Langhe", finita al centro di una discussione tecnica sulle etichette e sull’uso del nome fuori dalla zona di produzione originaria.

Per un territorio che vive di quel marchio la cosa aveva un valore che andava oltre la battuta televisiva. Da lì è nato un legame che la Confraternita ha deciso di trasformare in un titolo permanente. Nelle interviste rilasciate prima della cerimonia la stessa Littizzetto ha raccontato la faccenda con l’ironia che ci si aspetta, sostenendo che a sceglierla sia stata la nocciola. Il senso, dietro la battuta, riguarda il rapporto tra chi comunica e i prodotti che raccontano un posto.

Che cos’è la Tonda Gentile di Langa

Dietro il nome c’è una cultivar coltivata tra Langhe, Roero e Monferrato, riconosciuta a livello europeo come Nocciola Piemonte IGP. È considerata tra le migliori al mondo per la pasticceria, e il motivo sta in caratteristiche misurabili.

La forma sferica facilita la sgusciatura e garantisce una resa alta. La pellicola che avvolge il seme si stacca con facilità durante la tostatura, un dettaglio che in laboratorio fa la differenza. L’aroma regge bene le temperature alte, quindi il gusto resta riconoscibile anche dopo la lavorazione, e la conservabilità è superiore alla media. Il nome "gentile" arriva proprio da qui, dalla docilità del frutto in cucina. "Tonda" descrive la forma, priva di spigoli e regolare.

Un’edizione tutta al femminile

Il 2026 del Fautor Langae ha premiato solo donne. Il titolo di ambasciatrice della nocciola nel mondo è andato ad Aurora Cavallo, la cuoca e divulgatrice di Saluzzo conosciuta come Cooker Girl, laureata a Pollenzo e seguitissima sui social.

Il Premio Cortemiliese Doc è stato consegnato a Iva Celano, insegnante ed ex amministratrice comunale, mentre il riconoscimento "Una vita per la nocciola" dell’azienda Nocciole Marchisio è andato a Caterina Ferrari, fondatrice insieme al marito dello storico marchio La Gentile.

La Nocciola d’Oro è stata assegnata a Giuliana Cirio, direttrice generale di Confindustria Cuneo, a Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, collezionista e mecenate impegnata su Alba Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2027, e a Paola Veglio, amministratrice delegata della Brovind di Cortemilia.

La nocciola oltre la crema spalmabile

L’associazione automatica con la crema alle nocciole rischia di oscurare tutto il resto. La Tonda Gentile è la base della torta di nocciole langarola, quella senza farina o quasi, servita con lo zabaione caldo in ogni trattoria delle colline.

È l’anima dei cuneesi al rum, dei brutti e buoni, del torrone morbido piemontese e del gianduia, nato dall’incontro tra cacao e nocciole tostate quando il cioccolato scarseggiava. Sul salato funziona altrettanto bene, tritata su una tartare, dentro un pesto alternativo, sopra una zucca arrostita.

Il valore di un premio come questo si misura anche qui. Una comica che difende un’etichetta in televisione porta attenzione a un frutto che, senza qualcuno che lo racconti, resterebbe soltanto un ingrediente tra tanti.

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Domande frequenti

Perché Luciana Littizzetto ha ricevuto questo titolo?

La Confraternita della Nocciola l'ha scelta per il sostegno alla Tonda Gentile, difesa pubblicamente già nel 2016 a Che tempo che fa.

Che cosa significa essere ambasciatrice a vita?

È un incarico permanente che impegna a promuovere la nocciola e il territorio, riconoscendone anche il valore economico e sociale.

Dove si è svolta la cerimonia di investitura?

Le investiture del Fautor Langae si sono tenute nella chiesa di San Francesco a Cortemilia, domenica 6 settembre.

Che cos'è la nocciola Tonda Gentile di Langa?

È una cultivar delle Langhe, del Roero e del Monferrato, riconosciuta come Nocciola Piemonte IGP e molto apprezzata in pasticceria.

Chi altro è stato premiato nell'edizione 2026?

Tra le premiate figurano Aurora Cavallo, Iva Celano, Caterina Ferrari, Giuliana Cirio, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo e Paola Veglio.

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