Prezzi alimentari in aumento: i 15 cibi che costano sempre di più
Prezzi in aumento e scontrino più pesante: alcuni prodotti stanno incidendo più di altri sul costo della spesa, tra freschi e beni di largo consumo
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No, non è un'impressione: fare la spesa sta diventando economicamente complesso. I rincari si fanno sentire, e dietro i costi in aumento c’è la crescita del prezzo dei carburanti, che rende più onerosi i trasporti e si riflette lungo tutta la filiera alimentare, insieme alle tensioni inflattive già in corso. In particolare, dopo i numeri sull’inflazione diffusi dall’Istat, Assoutenti ha fornito una panoramica utile che abbiamo deciso di declinare in classifica, elencando i 15 cibi con i rincari maggiori (e dunque più costosi) del momento.
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15. Peperoni
Al quindicesimo posto della classifica che abbiamo rielaborato ci sono i peperoni, che hanno subito un aumento del 6,4%. Il costo sale dunque intorno ai 3-5 euro al chilo, con variazioni legate a stagione, provenienza e tipologia del prodotto.
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14. Agrumi
Al quattordicesimo posto troviamo gli agrumi, in aumento del 6,6%. Il prezzo si colloca mediamente tra 1,5 e 3 euro al chilo, a seconda che si tratti di arance, mandarini o altri prodotti simili.
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13. Cavolfiori e broccoli
Al tredicesimo posto ci sono cavolfiori e broccoli, che segnano un +7,2%. Il costo si aggira tra 2 e 4 euro al chilo, con differenze tra prodotto sfuso e confezionato.
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12. Carne ovina
Al dodicesimo posto si posiziona la carne ovina, anch’essa in aumento del 7,2%. I prezzi si muovono tra 10 e 15 euro al chilo, variabili in base al taglio e alla qualità.
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11. Carne bovina
All’undicesimo posto troviamo la carne bovina, con un incremento dell’8,4%. Il costo medio oscilla tra 15 e 25 euro al chilo, con variazioni importanti tra tagli e provenienza.
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10. Uova
Al decimo posto ci sono le uova, che registrano un +8,5%. Il prezzo si aggira tra 2,5 e 4 euro per una confezione da sei, a seconda della categoria e dell’allevamento.
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9. Carciofi
Al nono posto troviamo i carciofi, in aumento dell’8,8%. Il costo varia tra 0,80 e 1,50 euro al pezzo, oppure tra 4 e 7 euro al chilo.
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8. Pomodori
All’ottavo posto si posizionano i pomodori, con un +9%. Il prezzo medio è compreso tra 2 e 4 euro al chilo, con differenze tra varietà e periodo dell’anno.
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7. Legumi
Al settimo posto troviamo i legumi, in crescita del 9,9%. I prezzi variano tra 2 e 5 euro al chilo per quelli secchi, mentre quelli freschi possono costare di più.
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6. Fragole
Al sesto posto ci sono le fragole, che segnano un +10,4%. Il costo si aggira tra 3 e 6 euro al chilo, con oscillazioni legate alla stagionalità.
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5. Limoni
Al quinto posto troviamo i limoni, in aumento del 10,8%. Il prezzo medio è tra 2 e 4 euro al chilo, con picchi per prodotti di qualità o origine certificata.
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4. Zucchine
Al quarto posto si posizionano le zucchine, con un +11,1%. Il costo si muove tra 2 e 4 euro al chilo, con variazioni in base alla disponibilità stagionale.
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3. Mirtilli, lamponi, more e ribes
Al terzo posto troviamo i frutti di bosco, che registrano un aumento del 16,3%. Il prezzo è generalmente più alto, tra 10 e 20 euro al chilo, soprattutto per via della deperibilità e dei costi di produzione.
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2. Piselli
Al secondo posto ci sono i piselli, in crescita del 19,6%. Il costo varia tra 3 e 6 euro al chilo per quelli freschi, con prezzi diversi per prodotto surgelato o confezionato.
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2. Piselli
Al secondo posto ci sono i piselli, in crescita del 19,6%. Il costo varia tra 3 e 6 euro al chilo per quelli freschi, con prezzi diversi per prodotto surgelato o confezionato.