Il caldo ha fatto maturare prima l’uva: vendemmia precoce, così cambia tutto

Il caldo record di questi giorni ha anticipato la vendemmia, ma non è detto che il gusto del vino nuovo sia compromesso: su questo gli esperti non hanno dubbi.

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Persone che raccolgono l'uva in Toscana
  • Il caldo record ha anticipato la vendemmia in molte regioni italiane, costringendo i viticoltori a rivedere i tempi di raccolta.
  • La Sicilia e alcune zone dell'Oltrepò Pavese hanno già iniziato, mentre Toscana, Puglia, Abruzzo e Calabria partiranno a breve.
  • La grandine ha danneggiato almeno il 20% del raccolto e la qualità del vino dipenderà dalle condizioni di agosto e settembre.

Dimenticate il vecchio proverbio "Settembre, l’uva è fatta e il fico pende" perché è assai probabile che non sarà più così. Quest’anno, a causa del caldo record, la vendemmia è stata anticipata in tutta Italia e, visti anche gli eventi climatici avversi (grandine in primis), non si possono nemmeno fare previsioni sulla resa.

Caldo record e vendemmia: cosa sta succedendo?

Il vino è un pilastro dell’agroalimentare italiano, ma il caldo record sta obbligando i viticoltori a modificare i tempi della vendemmia. Fino a qualche anno fa, la raccolta dell’uva coincideva con la fine delle ferie e la riapertura delle scuole. Oggi, invece, non è più così. Il cambiamento climatico sta stravolgendo i ritmi della natura, costringendo quanti lavorano con la terra a cambiare le proprie tabelle di marcia.

Al momento, in Italia ci sono circa 241.000 imprese viticole attive, con una superficie di 681.000 ettari (il 78% dedicati alle Indicazioni Geografiche) e un fatturato che si aggira sui 14 miliardi di euro. Numeri importanti, che spiegano alla perfezione quanto il settore sia importante per l’Italia. Eppure, il futuro si prospetta tutt’altro che roseo. La dimostrazione arriva proprio dalla vendemmia di quest’anno che, strano ma vero, è già partita in diverse zone del Paese.

Questa precocità ha una sola causa: il caldo record. In alcune vigne italiane l’uva è già stata raccolta, in altre la vendemmia è in corso e in altre ancora si inizierà tra qualche giorno. Secondo le stime, la campagna potrebbe durare anche cento giorni.

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Uomo impegnato nella vendemmia dell’uva bianca

Il nuovo calendario della vendemmia

Ad aprire la stagione 2025-2026 della vendemmia è stata la Sicilia, con la zona del trapanese che ha iniziato la raccolta delle varietà più precoci il 21 luglio. Si è partiti dal Pinot Grigio e altri bianchi freschi e acidi e si terminerà con le ultime uve raccolte sull’Etna.

I lavori non sono iniziati solo al Sud, ma anche in una delle zone storiche della produzione spumantistica nostrana. Stiamo parlando dell’Oltrepò Pavese, dove la raccolta delle uve precoci destinate alle basi spumante è già a buon punto. A giorni sarà il turno della Franciacorta. A detta di Paolo Ziliani, proprietario di Berlucchi, azienda simbolo della denominazione, "sarà la vendemmia più precoce che abbia mai fatto".

In Calabria si inizierà nei prossimi giorni, mentre in Toscana nei primi giorni d’agosto con le basi spumante ed entro Ferragosto con lo Chardonnay e altre varietà precoci. Stessa situazione in Puglia, dove si partirà con le uve bianche e rosate, e in Abruzzo che aprirà la vendemmia con il Pinot Grigio.

Come sarà la qualità del vino nuovo?

Secondo le previsioni, anche se il caldo record ha anticipato la vendemmia in tutta Italia è ancora presto per parlare della qualità del vino nuovo. Mentre la recente grandine ha compromesso almeno il 20% del raccolto, non è detto che le temperature elevate abbiano intaccato il gusto delle uve.

Sicuramente, il fatto che il caldo sia arrivato nei periodi cruciali dello sviluppo della vite, ha accelerato il ciclo vegetativo e portato le uve a una maturazione precoce, ma il profilo finale dipenderà soprattutto dalle condizioni meteo di agosto e settembre. Su questo punto, gli enologi non hanno alcun dubbio: "Vendemmia anticipata non significa automaticamente una vendemmia migliore o peggiore".

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Domande frequenti

Perché la vendemmia è stata anticipata quest'anno?

Il caldo record ha accelerato il ciclo vegetativo dell'uva, facendo anticipare la maturazione e quindi la raccolta.

La qualità del vino nuovo sarà peggiorata dalla vendemmia precoce?

Non necessariamente: la qualità dipenderà soprattutto dalle condizioni meteorologiche di agosto e settembre, non solo dall'anticipo.

Quali regioni italiane hanno già iniziato la raccolta?

La Sicilia ha aperto la stagione dal trapanese, seguita da Oltrepò Pavese; anche Calabria, Toscana, Puglia e Abruzzo sono coinvolte.

Quanto ha inciso la grandine sul raccolto?

La grandine ha compromesso almeno il 20% del raccolto in diverse zone, riducendo la resa complessiva.

Quanto dura la campagna vendemmiale prevista quest'anno?

Secondo le stime la campagna potrebbe durare fino a cento giorni, vista la variabilità nelle diverse aree.

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