Non è solo un uovo di Pasqua: quello de Il Diavolo Veste Prada è ambitissimo

Cioccolato al latte, grafica ispirata al film cult e una sorpresa all’interno: l'Uovo di Pasqua de Il Diavolo Veste Prada è un'idea diversa dal solito, tra gusto e stile

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C’è un ritorno che sta già facendo parlare da diverso tempo, tra cinema e immaginario collettivo: a quasi vent’anni dal primo capitolo, Il Diavolo veste Prada tornerà al cinema con un sequel atteso, in arrivo nelle sale italiane il 29 aprile 2026 , riportando al centro un’estetica e un tipo di humor che ha segnato un’epoca e che oggi torna a circolare anche fuori dallo schermo.

Esatto, fuori: perché è già disponibile l’Uovo di Pasqua dedicato al film, una golosità che intercetta nostalgia e cultura pop trasformandole in un vero must have per i fan. Potrebbe sembrare un’edizione qualunque, invece è un vero e proprio modo per sottolineare quanto questo film abbia segnato più di una generazione.

Bauli e l’uovo più fashion del momento

L’edizione è firmata da Bauli, che per questa Pasqua ha scelto di legarsi a Il Diavolo veste Prada, seguendo una (fortunata) tendenza legata a questi prodotti: trasformarli in oggetti di culto legati a film e serie tv. Come abbiamo già detto, l’uscita dell’attesissimo sequel ha reso più che propizio questo momento, facendo sì che il cioccolato si trasformi in una delizia costruita attorno a un’estetica riconoscibile, che richiama il mondo del fashion e dell’alta moda.

Strizzando l’occhio al peso culturale di un titolo diventato riferimento, Bauli ha in effetti suscitato l’effetto sperato: l’accoglienza è stata immediata, soprattutto online, dove l’uovo ha iniziato a circolare tra curiosità e condivisioni. Piace l’idea, funziona il richiamo visivo, convince il legame con il film. Più che per il cioccolato in sé, l’interesse si concentra su ciò che rappresenta, tra nostalgia, stile e cultura pop. È tutto, direbbe Miranda Priestly.

Le caratteristiche e le sorprese

Ma in realtà tutto non è, perché vale la pena fare una piccola analisi di questo uovo. Innanzitutto è proposto nel formato da 220 grammi, con cioccolato al latte e un packaging costruito, ovviamente, attorno all’immaginario de Il Diavolo veste Prada. È proprio l’estetica a guidare il prodotto: l’incarto presenta, le icone in vettoriale delle tre protagoniste, Miranda, Andy e Emily (Meryl Streep, Anne Hathaway e Emily Blunt Emily) insieme a citazioni del primo film, tra cui You have no style or sense of fashion e Everybody want to be us.

Il Diavolo Veste Prada – Uovo iconico

Per quanto riguarda le sorprese, naturalmente c’è un legame diretto con la pellicola si tratta di gadget piccoli, pratici e pensati per essere una sorpresa per il tuo stile: tra queste ci sono di certo uno specchietto con una (random) delle frasi più rappresentative di Miranda e un portachiavi con borsetta e scarpa rossa, simboli del film.

Si possono o non si possono pesare le uova di Pasqua al supermercato?

Cioccolato in attesa del sequel

L’arrivo dell’uovo de Il Diavolo veste Prada è sicuramente un modo per addolcire l’attesa nei giorni che mancano all’uscita del prossimo film. Per chi non lo sapesse, la storia cambia scenario e si sposta in un mondo della moda profondamente trasformato, dove la carta perde centralità e il sistema si riorganizza tra digitale, nuovi equilibri editoriali e dinamiche diverse da quelle raccontate nel primo capitolo.

Al centro resta Miranda Priestly, ma il contesto attorno a lei è cambiato, e con lui anche le tensioni e i rapporti di potere. Ovviamente, il dolce pasquale non anticipa niente della trama, ma tiene viva l’attenzione su un titolo che sta tornando a circolare.

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