Zucchero bianco e zucchero di canna: quali differenze?

Zucchero bianco o di canna? scopri se ci sono differenze e soprattutto cos'è lo zucchero di canna integrale.

Lo zucchero è un ingrediente onnipresente nelle nostre diete quotidiane. Viene utilizzato per addolcire caffè e tè, per preparare dolci e dessert, e come ingrediente in numerose ricette di pasticceria. Ma quando si tratta di zucchero, esistono molte varietà tra cui scegliere, e due delle opzioni più comuni sono lo zucchero bianco e lo zucchero di canna. In questo articolo, esploreremo le differenze tra queste due varietà di zucchero e discuteremo i loro potenziali impatti sulla salute, analizzando se ci sono differenze sostanziali o si tratta semplicemente di marketing nutrizionale.

La produzione dello zucchero:

La principale differenza tra lo zucchero bianco e lo zucchero di canna risiede nella loro produzione. Ecco come vengono ottenute queste due varietà:

Zucchero bianco:

Lo zucchero bianco, noto anche come zucchero raffinato, viene estratto principalmente dalla barbabietola da zucchero o dalla canna da zucchero. Dopo l’estrazione, il succo di queste piante viene purificato, filtrato e cristallizzato. Successivamente, i cristalli di zucchero vengono separati dal succo residuo e raffinati attraverso vari processi chimici e di sbiancamento. Questi processi eliminano quasi tutti i componenti naturali, come le impurità e i minerali, lasciando solo i cristalli di saccarosio.

Zucchero di canna:

Lo zucchero di canna, d’altra parte, viene ottenuto dalla canna da zucchero. Il succo di canna da zucchero viene estratto e purificato, ma il processo di raffinazione è molto meno completo rispetto a quello dello zucchero bianco. Ciò significa che lo zucchero di canna conserva una maggiore quantità di componenti naturali, come la melassa, che gli conferisce la sua caratteristica tonalità scura e il suo sapore distintivo.

Quindi chimicamente, tra zucchero bianco e zucchero di canna, non c’è alcuna differenza sostanziale. La molecola dello zucchero bianco e dello zucchero grezzo di canna è infatti esattamente la stessa, ovvero il saccarosio. La differenza è che, mentre nello zucchero bianco è presente solo saccarosio, in quello di canna sono presenti alcuni residui di melassa che gli conferiscono il colore giallo-brunastro. La colorazione può spesso derivare da produttori che aggiungono, per renderlo più deciso, un colorante color caramello (sigla E150).

Impatto sulla salute

Entrambi gli zuccheri possono essere consumati con moderazione. L’OMS raccomanda che il consumo di zuccheri liberi (zuccheri aggiunti) rappresenti meno del 10% dell’apporto calorico totale giornaliero, ma è importante comprendere i loro potenziali impatti sulla salute:

1. Glicemia:

  • Entrambi gli zuccheri hanno un effetto simile sulla glicemia quando vengono consumati in quantità moderate. Tuttavia, il consumo eccessivo di zucchero, indipendentemente dalla varietà, può contribuire all’aumento della glicemia e al rischio di diabete di tipo 2.

2. Apporto nutrizionale:

  • Lo zucchero di canna contiene tracce di minerali grazie al suo contenuto di melasso. Tuttavia, le quantità sono così basse da non rappresentare una fonte significativa di nutrienti per il corpo umano.

3. Sapore e Utilizzo:

  • Lo zucchero di canna è spesso preferito per il suo sapore più ricco e può essere utilizzato per conferire un tocco di caramello a ricette e bevande.
  • Lo zucchero bianco è più neutro e può essere utilizzato in qualsiasi ricetta che richieda zucchero.

Cos’è lo zucchero di canna integrale?

Si tratta pur sempre di uno zucchero, ma in questo caso non è un prodotto raffinato e, quindi, rimangono più o meno intatte le proprietà nutrizionali dell’alimento originario. Oltre a contenere più vitamine e minerali (che però richiederebbero grandi assunzioni), lo zucchero di canna integrale presenta l’ulteriore piccolo vantaggio di fornire circa 50-60 kcal in meno degli altri zuccheri ogni 100 grammi di prodotto.

Come riconoscere lo zucchero di canna rispetto a quello integrale?

Per prima cosa viene in aiuto l’etichetta nutrizionale del prodotto che deve possedere proprio la dicitura "zucchero integrale di canna" e inoltre anche visivamente si notano delle differenze. Infatti il colore è più scuro (bruno), i granelli sono più grossi, di forme disomogenee e lo zucchero tende anche ad essere più appiccicoso e umido oltre che a sciogliersi molto più lentamente. Ad un primo sguardo può sembrare quasi sabbia, al contrario del normale zucchero di canna. Anche il sapore non è quello dello zucchero di canna tradizionale ma molto più intenso e ricorda vagamente quello della liquirizia.

 

In conclusione, la scelta tra lo zucchero bianco e lo zucchero di canna dipende dal proprio gusto personale e dall’utilizzo previsto. In termini di impatto sulla salute, entrambe le varietà dovrebbero essere consumate con moderazione, seguendo le raccomandazioni di nutrizionisti, medici e dell’O.M.S. L’importante è ridurre il consumo complessivo di zucchero aggiunto nella propria dieta per promuovere una salute ottimale!

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