Le zone di produzione del whisky: Lowland

La quarta e ultima zona che analizziamo è quella delle Lowland.

Al di sotto di quella linea immaginaria che va da Dumbarton a Perth si identifica generalmente quella zona chiamata Lowlands; la zona più industrializzata e più densamente popolata della Scozia.Le Lowlands, o terre basse, come aspetto poco somigliano alle Higlands: poche rocce, poche cascate, niente montagne o brughiere morbose e, poiché la forma e l’immagine del whisky è quella che gli viene dalla terra e dal carattere degli uomini che vi abitano, ecco che in queste zone si producono whisky con la morbida dolcezza del malto e il fruttato del lievito, con note decisamente secche e una qualità discretamente volatile ed alcolica.I malti delle Lowlands sono quindi considerati fra i più leggeri degli whisky scozzesi e indicati come whisky da introduzione o da aperitivo.I principali produttori della zona sono sette: l’Auchentoshan, uno dei pochi single malt a tripla distillazione, dall’aroma fresco e leggermente dolce, dal buon finale; il delicato Bladnoch dal sentore di limone e fruttato nel finale; il Glenkinchie, il più famoso delle Lowlands, secco e affumicato, di corpo più sostanzioso; l’Inverleven, un malto morbido, con un ottimo equilibrio tra sapori secchi e dolci; il Littlemill morbido, maltato e gustoso; il Rosebank delicato e fruttato con secchi sentori di sherry e il St Magdalene, di poco corpo, morbido e generalmente secco.Di seguito vediamo le altre zone di produzione:IslayCampbeltownHighlandLowland

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